
“Tema delle più ataviche narrazioni come del più recente immaginario, dagli antichi corridoi di pietra del labirinto di Cnosso ai graffitati vicoli delle odierne metropoli, i mostri continuano a seguirci nell’ombra. Dall’oscurità delle foreste, dagli spazi angusti dei nostri stessi armadi, queste creature restano in agguato fra gli incubi di sempre. Sotto ai nostri letti, o appena al di là dello specchio, sono loro i nostri più autentici compagni”.
I racconti, ventisei titoli fra cui tre novità appositamente scritte per questo volume, sono scelti fra i più rappresentativi mostri narrativi degli ultimi tre decenni attraverso classici moderni e firme horror meno conosciute, da Clive Barker, Robert McCammon, China Miéville e Joe R. Lansdale fino a Sarah Langan e Laird Barron.
Informazioni presso il sito web dell’editore, qui a seguito l’indice completo dei racconti.
It Came and We Knew It:
Godzilla’s Twelve-Step Program – Joe R. Lansdale
The Creature from the Black Lagoon – Jim Shepard
After Moreau – Jeffrey Ford
Among Their Bright Eyes – Alaya Dawn Johnson
Under Cover of Night – Christopher Golden
The Kraken – Michael Kelly
Underneath Me, Steady Air – Carrie Laben
It Came We Could Not Stop It:
Rawhead Rex – Clive Barker
Wishbones – Cherie Priest
The Hollow Man – Norm Partridge
Not from Around Here – David J. Schow
The Ropy Thing – Al Sarrantonio
The Third Bear – Jeff Vandermeer
It Came For Us:
Monster – Kelly Link
Keep Calm and Carillon – Genevieve Valentine
The Deep End – Robert R. McCammon
The Serpent and the Hatchet Gang – F. Brett Cox
Blood Makes Noise – Gemma Files
The Machine Is Perfect, the Engineer Is Nobody – Brett Alexander Savory
Proboscis – Laird Barron
It Came From Us:
Familiar – China Miéville
Replacements – Lisa Tuttle
Little Monsters – Stephen Graham Jones
The Changeling – Sarah Langan
The Monsters of Heaven – Nathan Ballingrud
Absolute Zero – Nadia Bulkin
Creatures: Thirty Years of Monsters
a cura di John Langan e Paul Tremblay
Prime Books, 2011
brossura, 384 pagine, $14.95
ISBN 9781607012849
Andrea Bonazzi
interessante, ma mi dà l'idea di essere un po' marchettare pure questa operazione
RispondiEliminad'altronde, cosa non lo è... :)
Almeno questo libro che proponi è accessibile alle mie tasche :D
RispondiEliminaSarebbe stato più "marchettaro" inserendovi furbescamente un maggior numero di autori d'immediato richiamo, anziché pescare storie fra nome scarsamente noti. Oppure metterci solo amici e conoscenti, che è ancora il sistema italiano più in voga per confezionare un'antologia di genere -- qui va anche il numero: più autori, più copie vendute in famiglia -- ma che non rende sul mercato "normale" di lingua inglese.
RispondiEliminaDei due curatori conosco Langan, che fra l'altro è insegnante di lettere: lo ritengo una garanzia sia come autore (se n'è già scritto qui) che persona.
Suonerà strano ma, a parte quelle poche uscite "paracule" e collezionistiche, con le edizioni in lingua si spende meno che a comprare i libri pubblicati in Italia. Specialmente da quando ci sono librerie online che azzerano i costi di spedizione.
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