
“Nell’oscuro periodo della caccia alle streghe, Dirk Renswoude, un misterioso giovane che vive in un monastero ad Anversa dove studia e pratica in segreto magia nera, un giorno riceve una visita inaspettata che gli cambierà’ la vita. L’incontro con Thierry, e la scoperta di avere in comune con lui tendenze malefiche e sete di dominio, lo portano ad abbandonare la sua dimora per approfondire gli studi proibiti in grandi università come Basilea e Francoforte. I due studenti vivono in simbiosi e si esercitano con più o meno successo nelle arti magiche fino a lambire le più alte sfere del potere. Tuttavia, a causa di innumerevoli tentennamenti, tradimenti, ricatti e intrighi di corte, i due occultisti si perdono di vista per dieci lunghi anni. Quando si ritroveranno niente sembrerà più come prima. Una serie di terribili colpi di scena rivelerà la malvagità e la verità sui personaggi più potenti della Chiesa e dell’Impero Romano d’Occidente”.
Della signora Gabrielle Margaret Vere Long Campbell, questo il vero nome della scrittrice britannica nata nel 1885 e scomparsa nel 1952, sono conosciute in italiano solo una manciata delle sue migliori ghost stories antologizzate. Autrice fin dall’età di 16 anni di una cospicua serie di racconti e romanzi storici, a carattere fantastico e d’intreccio criminale, la Bowen eccelse – con la narrativa breve in special modo – nel coniugare gotico soprannaturale e sentimento, senza tuttavia eccessi di sentimentalismo e in una maniera forse affine a quella dei romantici tedeschi.

Magia nera
Marjorie Bowen
collana Storie, Gargoyle Books, 2011
brossura, 312 pagine, €14.50
ISBN 9788889541586
Tatiana Martino
Spero che prima o poi questa casa editrice inizi a pubblicare qualcosa di più fresco, più moderno, che faccia magari una collana apposta sulle opere attuali ma soprattutto qualcosa di diverso dal vampirismo.
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