
Magari, però, se si cita l’anfitrione della rivista, vale a dire il narratore che introduce e chiude tutte le brevi storielline presenti, il nome si farà meno oscuro: vi dice nulla Uncle Creepy? Ancora nulla? Strano…ma ammettiamolo.
Proviamo ancora: Zio Tibia? Forse stavolta intravedo una luce illuminare i vostri volti. Per chi è stato ragazzo negli scorsi decenni non può che essere un nome colmo di affetto e di piacevoli ricordi. Al di là delle serie cartacee e dei libri pubblicati in Italia, il nome di Zio Tibia è indimenticabile non fosse altro che per la strenna di film serali su Italia 1 dal titolo appunto di Mezzanotte con Zio Tibia, ove un pupazzo animato riproduceva le fattezze del malefico vecchietto che, accompagnato dai suoi simpatici amici, si accingeva a presentare i film del caso.


Ma perché tutto questo? Appunto perché è recentemente uscito in Italia un volume antologico per Comma 22, il primo di una serie dedicata, nel quale è stata inserita una selezione di storie provenienti appunto da Eerie. Un’operazione non nuova nel nostro paese, questa della pubblicazione di estratti della rivista raccolti in volume, ma nel presente caso essa appare particolarmente riuscita e lodevole per vari fattori. Andiamo a esaminarli.

Fin qui per quello che riguarda forma e struttura, ma cosa si troverebbe davanti un ignaro lettore all’atto dell’acquisto del volume? Presto detto, la cifra contenutistica tipica di Creepy/Eerie, dei racconti brevissimi e fulminanti molto spesso legati a filo triplo coi classici della letteratura di genere, pieni di mostri di svariatissimo tipo, di senso del weird, di suspence, di colpi di scena e effettacci di bassissima lega, e di un altro ingrediente sparso a tonnellate: le vere e proprie colate di humor nero e di ironia, volti a stemperare e sdrammatizzare l’atmosfera in quello che è diventato il vero e proprio marchio di fabbrica di Zio Tibia e di Astragalo, e che ha conquistato generazioni di appassionati.
Una breve presentazione dell’opera è disponibile sul sito web di Comma 22. E ovviamente, se qualcuno fosse ancora in ritardo per qualche presente natalizio e non sapesse ove orientarsi, questo è sicuramente un eccellente volume da tenere in considerazione.
Eerie, Volume 1 – L’orrore a casa tua
AA.VV.
Comma 22, 2011
cartonato in bianco e nero, 256 pagine formato 21x29 cm., €24.00
ISBN 9788865030141
Umberto Sisia
Da avere assolutamente, avevo due dei volumi di Zia Tibia ma nulla di Eerie.
RispondiEliminaNon essendo ferrato del mondo di fumetti, pongo qui una domanda a cui magari potete rispondere: ma il "nostro" Zio Tibia si ispirava a questo WP (come mi pare più logico) o agli anfitrioni della EC? In giro ho visto sempre molta confusione in proposito.
Penso che onestamente il nostro facesse un po' un mix di tutto...
RispondiEliminaPerò il fatto che sia stato chiamato appunto "Zio Tibia" suggerisce che di certo Creepy era il punto di riferimento primario come fonte....