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sabato 1 dicembre 2012

Detectives, mostri e fantasmi. Le grandi storie del brivido secondo Fernando Savater

Detectives, mostri e fantasmi, 2012, copertinaLo avevamo seguito attraverso avventure di pirati e fra i luoghi dell’immaginazione, ora Fernando Savater ci accompagna con le sue riflessioni sull’esperienza del leggere, sulla letteratura e i suoi generi, fin dentro alle atmosfere affascinanti dei “racconti del mistero” con Detectives, mostri e fantasmi. Le grandi storie del brivido, edito da Passigli nella traduzione di Valerio Nardoni e Alessio Casalini.

“Con «Detectives, mostri e fantasmi» si chiude la trilogia che Fernando Savater ha dedicato all’«arte di raccontare storie». Come nei due precedenti volumi «Pirati e altri avventurieri» e «Luoghi lontani e mondi immaginari», Savater passa in rassegna un’ampia serie di opere, svariando tra cinema e letteratura, e lo fa soprattutto da appassionato e intelligente lettore che confessa i suoi amori più antichi e mai abbandonati”.

La quarta di copertina prosegue quindi a presentare il viaggio sulle rotte dell’immaginario dal mystery alle sfumature gotiche nelle passioni dello scrittore spagnolo:

“Protagonisti di questo terzo volume sono i grandi autori «del brivido», in particolare Edgar Allan Poe e Agatha Christie, visti come due dei principali rappresentanti di una letteratura che da una parte non ha mai cessato di fondarsi sul «mistero» nelle sue molteplici forme, ma dall’altra ha sempre voluto affrontarlo con tutte le chiavi che ha a disposizione, prima di tutte quella della logica. Fra questi due versanti, si situano autori e personaggi indimenticabili, dal grande Sherlock Holmes all’epopea tragica di King Kong, dai maestri del racconto gotico come M.R. James e Lovecraft ad uno degli eroi dell’infanzia di Savater, il bambino William Brown con la sua banda di «fuorilegge». E poi: Ian Fleming e Michael Crichton, con le loro trasposizioni cinematografiche, e tanti altri autori noti e meno noti. Savater si mostra ancora una volta lettore onnivoro, ma non solo: ogni libro, ogni storia è un’occasione per riflettere non soltanto sulla letteratura e sulle differenze fra i diversi generi, ma anche sul nostro rapporto con i libri”.

Informazioni e approfondimenti sull’uscita sono disponibili sul sito ufficiale di Passigli Editori.

Detectives, mostri e fantasmi
Le grandi storie del brivido
Fernando Savater
collana Passigli Narrativa, Passigli Editori, 2012
brossura, 220 pagine, €18.00
ISBN 9788836813377
Tatiana Martino

martedì 13 novembre 2012

Storie di gente a pezzi. Itinerario in ventisei tappe da Frankenstein ai cyborg

Storie di gente a pezzi, 2012, copertinaSi ispira alle tematiche dell’“uomo (ri)costruito”, dalla leggenda del Golem al Frankenstein letterario e cinematografico sino ad arrivare all’ibrido tecnologico del cyborg, l’antologia Storie di gente a pezzi che Delmiglio Editore pubblica nella propria collana dei “Quaderni Indaco”, dedicata a racconti e romanzi di genere ambientati per lo più nel Veneto.

Ventisei storie si alternano sul tema suddividendosi nelle cinque sezioni dedicate a ogni diverso genere e registro, in una compilazione narrativa il cui soggetto Irene Incarico introduce nella propria accurata prefazione: “Il doppio dunque, fonte di inquietudine, di perversione, di amore e/o affettività, è destinato a seguire un percorso accidentato ma pur sempre diretto verso una forma di accettazione: digerito prima dai media e rivomitato poi sull’audience sotto forma di stereotipo e motivo ricorrente, finisce per entrare nell’immaginario comune, per popolare le pubblicità, i sogni erotici o i negozi di giocattoli o costumi di Halloween. Così come Pinocchio finisce per trasformarsi in bambino, alla stessa maniera l’uomo artificiale ha finito per tramutarsi quasi in un «beniamino» della tradizione”.

Prosegue la presentazione del volume: “Ma cosa succede quando il doppio non è un essere estraneo, ma un pezzo di noi? Quando l’altro non è una copia – più o meno esatta, più o meno spaventosa – ma piuttosto un tragico cambiamento, una guarigione misteriosa o, più positivisticamente, una specie di upgrade dell’originale?”.

Ogni racconto è preceduto da un’illustrazione, opera degli artisti del gruppo Cyrano Comics composto da Michele Avigo, Jacopo Bissoli, Loren Carpitella, Isabella Dalla Vedova, Elia Diliso, Hanieh Ghassabian, Enrico Giusti, Emanuele Mujelli e Mario Zara, oltre a Roberto Bonadimani nella doppia veste di autore e illustratore.

Informazioni presso le pagine in rete di www.delmiglio.it. Qui a seguito, un sommario dei contenuti e degli autori:

Pezzi scientificamente composti
Little Sallingtown – Alexia Bianchini
Un errore fatale – Enrico Gregori
Gatti – Arnaldo Liberati
L’odore guida – Angelo Marenzana
Obsolescenza – Elisa Podestà
Memoria quantizzata – Vittorio Rioda
Favola quantica per androidi – Nicola Ruffo


Orribili frammenti
Il talento di Mr Dippel – Danilo Arona
Sapone – Rossana Boni
Volontà di potenza – Enrico “Nebbioso” Martini
Non si può morire dentro – Rossana Massa
Erikc – Martina Trevisan


Scampoli irriverenti
Un eulo a polpetta – Nicola Brusco
Re Cecconi – Federico Fuggini
Non ho ucciso Umberto Eco – Enrico Linaria


Brani tra mito e storia
La ricerca dell’umanità – Roberto Bonadimani
Mosaico umano – Giuliana Borghesani
Una notte da leggenda – Simona Cremonini
Numeri – Irene Incarico
Nekome – Filippo Tapparelli


Schegge noir
Uomini apezzi – Luca Ducceschi
Tasche – Maria Silvia Avanzato
L’intervento – Emanuele Cassani
Ciò che ti appartiene – Enzo Macrì
Due – Rosanna Mutinelli
Buon anno! – Paola Rambaldi


Storie di gente a pezzi
Itinerario in ventisei tappe da Frankenstein ai cyborg
AA.VV.
collana Quaderni Indaco, Delmiglio Editore, 2012
brossura, 246 pagine, €14.00
ISBN 9788896305263

Andrea Bonazzi

giovedì 27 ottobre 2011

La notte di Villa Diodati

La notte di Villa Diodati, 2011, copertinaLa notte in cui germinò l’idea alla base del Frankenstein di Mary Shelley è oramai un mito moderno, uscito dalle pagine di critica e ricerca letteraria per approdare al cinema già ne La moglie di Frankenstein, nel 1935, fino a pellicole come Gothic di Ken Russell (1986) che proprio la fatidica serata di Villa Diodati prendono a soggetto.

La notte della sfida di Lord Byron: quella di scrivere ognuno un racconto spaventoso che potesse reggere, o meglio superare, il confronto con le storie spettrali che il gruppo di eccentrici amici – la giovane Mary Godwin con il di lì a breve marito Percy Bysshe Shelley‎, oltre a George Gordon Byron con l’amante Claire Clairmont, sorellastra di Mary, e il proprio medico personale John William Polidori – stavano leggendo insieme dall’antologia Fantasmagoriana (citata come Phantasmagoria nella nota editoriale del volume), versione francese del 1812 dell’originale tedesco Das Gespensterbuch, “Il libro dei fantasmi”.

Nell’estate nuvolosa e cupa del 1816, in quella villeggiatura sul lago di Ginevra che in visita a Lord Byron vide anche un vero e proprio fondatore del gothic romance, Matthew G. Lewis, nascono così il romanzo di Frankenstein, pubblicato anonimo nella sua prima edizione due anni dopo, ma anche il famoso racconto “The Vampire” di J.W. Polidori, stampato nel 1819 e a lungo popolare in quanto scambiato per opera di Byron, e il frammento incompiuto di quest’ultimo, dal quale Polidori trasse diretta ispirazione, noto come “The Burial” ma apparso col titolo di “A Fragment” nella raccolta byroniana Mazeppa sempre nel 1819.

I tre testi vengono oggi riuniti assieme in un’unica edizione nel volume La notte di Villa Diodati, nella nuova traduzione di Sarah Russo per la collana Le Sfingi di Nova Delphi Libri, il tutto corredato da un ampio saggio di apertura a cura di Danilo Arona.

“La notte del 16 giugno 1816, sulle rive del lago di Ginevra, un gruppo di letterati e intellettuali si incontra a Villa Diodati. Il tempo è umido e freddo, piove. Ispirati dalla lettura di un vecchio volume di novelle fantastiche dal titolo Phantasmagoria, alcuni di loro, tra cui Lord Byron, Mary Shelley e John Polidori danno vita a una «scommessa» letteraria: ognuno avrebbe scritto un racconto fantastico da leggere e confrontare con gli altri nelle notti successive. Nascono così Frankenstein di Mary Shelley, Il Vampiro di John Polidori e La Sepoltura di Lord Byron, opere che gettano le basi per lo sviluppo di moderni generi letterari quali la fantascienza, l’horror e il romanzo gotico moderno. Quello che accadrà in seguito, nella storia della letteratura e nelle loro vite, ha qualcosa di straordinario. Dopo quei giorni, una misteriosa maledizione sembrerà colpire tutti i partecipanti, che moriranno in tragiche circostanze, nell’arco degli otto anni successivi. Tutti, tranne la giovane Mary Shelley, che all’epoca aveva solo diciannove anni e che nel 1818 pubblicherà la prima edizione di Frankenstein, segnando per sempre il corso della letteratura di genere”.

Informazioni e ordini diretti, scontati attualmente del 15%, presso le pagine di www.novadelphi.it.

La notte di Villa Diodati
Mary Shelley, Lord George Byron, John Polidori
con un saggio di Danilo Arona
collana Le Sfingi, Nova Delphi Libri, 2011
brossura, pagine 350, €12.00
ISBN 9788897376071

Tatiana Martino

mercoledì 19 ottobre 2011

Monsters in America: la storica ossessione americana per l’orrore

Monsters in America, 2011, copertinaLo storico W. Scott Poole esplora i terrori nascosti fra i più oscuri recessi della storia americana nel suo Monsters in America: Our Historical Obsession with the Hideous and the Haunting, un saggio appena pubblicato negli Stati Uniti per la Baylor University Press.

Dai leggendari serpenti marini alle storie sugli zombie, dai processi alle streghe all’ossessione per le invasioni aliene, da Dracula a Norman Bates, l’autore ci accompagna a scoprire i veri orrori all’origine del fascino da sempre esercitato sull’intera cultura americana dall’“orribile” e il “mostruoso”.

“Il passato dell’America si potrebbe vedere come una sorta di film horror, forse persino uno «slasher» di quelli a basso budget,” afferma Poole. “Si presenta davanti a noi grondando sangue, le proprie vittime disseminate sul terreno, nella luce di un sinistro chiar di luna a rivelarci quegli orrori che non si imparano sui libri di storia in terza media”.

I mostri come un riflesso delle ansie comuni sulle identità politiche, la religione, le forze economiche, le dinamiche di genere e razziali, i cambiamenti della società. Attraverso i secoli, le spaventose tradizioni popolari, la caccia alle streghe, le leggende sull’esistenza di bestie strane e singolari, le storie di fantasmi, il cinema e la letteratura di fantascienza e dell’orrore, il panico sul satanismo e le leggende metropolitane sono grado di rivelare inquietanti verità circa la storia americana.

Fra gli abbondanti esempi, i conflitti religiosi dietro alle persecuzioni per stregoneria del New England puritano; i mostri marini e quelli dei boschi o del deserto, portati dal folklore europeo e sviluppatisi con i racconti di frontiera; gli orrori più che concreti della schiavitù, quelli nati dalle carneficine della guerra civile e dalle cronache di serial killer; i mostri dell’era atomica e le psicosi paranoiche della guerra fredda, sino all’idea stessa degli alieni come forza d’invasione o, agli antipodi, quali salvifici messia in grado di salvare la nazione da sé stessa…

E ancora l’horror degli slasher movies, da Psycho a Halloween nelll’invadere e turbare la sfera del privato, le relazioni e il sesso, la famiglia; le orde apocalittiche e spersonalizzate degli zombie, o quelle sempre più seducenti e glamour dei vampiri, fino alle incognite future del mostro “post-umano”.

“Ogni periodo storico decide quali siano i propri mostri, creando quelli di cui più ha bisogno,” conclude W. Scott Poole, critico della cultura pop e professore associato di Storia presso il College of Charleston, autore fra l’altro del precedente studio Satan in America: The Devil We Know (2009).

Maggiori informazioni sul libro presso le pagine web della Baylor University Press e, con ampie possibilità di approfondimento, sul sito ufficiale www.monstersinamerica.com. Un’occhiata ai contenuti del volume è possibile darla anche attraverso le anteprime del servizio “LookInside!” di Amazon. Qui a seguito, il booktrailer.

Monsters in America
Our Historical Obsession with the Hideous and the Haunting
W. Scott Poole
Baylor University Press, 2011
copertina rigida, illustrazioni in bianco e nero, 295 pagine, $29.95
ISBN 9781602583146



Andrea Bonazzi

mercoledì 7 settembre 2011

Creatures: 30 anni di mostri in una sola antologia

Creatures: Thirty Years of Monsters, 2011, copertinaArriva dagli Stati Uniti per la Prime Books la nuova antologia Creatures: Thirty Years of Monsters, curata da John Langan e Paul Tremblay con l’intento di raccogliere le migliori storie brevi di mostri degli ultimi trent’anni.

“Tema delle più ataviche narrazioni come del più recente immaginario, dagli antichi corridoi di pietra del labirinto di Cnosso ai graffitati vicoli delle odierne metropoli, i mostri continuano a seguirci nell’ombra. Dall’oscurità delle foreste, dagli spazi angusti dei nostri stessi armadi, queste creature restano in agguato fra gli incubi di sempre. Sotto ai nostri letti, o appena al di là dello specchio, sono loro i nostri più autentici compagni”.

I racconti, ventisei titoli fra cui tre novità appositamente scritte per questo volume, sono scelti fra i più rappresentativi mostri narrativi degli ultimi tre decenni attraverso classici moderni e firme horror meno conosciute, da Clive Barker, Robert McCammon, China Miéville e Joe R. Lansdale fino a Sarah Langan e Laird Barron.

Informazioni presso il sito web dell’editore, qui a seguito l’indice completo dei racconti.

It Came and We Knew It:
Godzilla’s Twelve-Step Program – Joe R. Lansdale
The Creature from the Black Lagoon – Jim Shepard
After Moreau – Jeffrey Ford
Among Their Bright Eyes – Alaya Dawn Johnson
Under Cover of Night – Christopher Golden
The Kraken – Michael Kelly
Underneath Me, Steady Air – Carrie Laben
It Came We Could Not Stop It:
Rawhead Rex – Clive Barker
Wishbones – Cherie Priest
The Hollow Man – Norm Partridge
Not from Around Here – David J. Schow
The Ropy Thing – Al Sarrantonio
The Third Bear – Jeff Vandermeer
It Came For Us:
Monster – Kelly Link
Keep Calm and Carillon – Genevieve Valentine
The Deep End – Robert R. McCammon
The Serpent and the Hatchet Gang – F. Brett Cox
Blood Makes Noise – Gemma Files
The Machine Is Perfect, the Engineer Is Nobody – Brett Alexander Savory
Proboscis – Laird Barron
It Came From Us:
Familiar – China Miéville
Replacements – Lisa Tuttle
Little Monsters – Stephen Graham Jones
The Changeling – Sarah Langan
The Monsters of Heaven – Nathan Ballingrud
Absolute Zero – Nadia Bulkin


Creatures: Thirty Years of Monsters
a cura di John Langan e Paul Tremblay
Prime Books, 2011
brossura, 384 pagine, $14.95
ISBN 9781607012849

Andrea Bonazzi

giovedì 4 novembre 2010

Metamorphosis: miti, ibridi e mostri a Genova in convegno

Metamorphosis, Autunnonero 2010, locandinaAppuntamento a Genova, con ingresso libero al Castello D’Albertis nel fine settimana del 13 e 14 novembre, per la seconda edizione del Convegno di Studi sul Folklore e il Fantastico organizzato nell’ambito di Autunnonero 2010 – Folklore Horror Festival.

La metamorfosi è il tema di quest’anno con “Metamorphosis – Miti, ibridi e mostri” in un percorso, tra il meraviglioso e il mostruoso, tracciato dai relatori del convegno attraverso la letteratura, il cinema, il folklore, l’antropologia e la criminologia.

“Le creature ibride e mostruose popolano da sempre l’immaginazione dell’uomo: in passato confinate in luoghi remoti e incogniti – in genere le estreme terre orientali, immediatamente a ridosso del vagheggiato e perduto Paradiso Terrestre – oggi nelle fantasie più cupe di un mondo onirico che teme gli esiti nefasti di una biotecnologia sempre più ai limiti della capacità umana di padroneggiarne gli esiti. Quasi che il pensiero dell’uomo non possa o non sappia accontentarsi dei limiti imposti alla creazione (divina o biologica) e voglia sperimentare connubi inconsueti.
Nasce così una teratologia dai contorni sfumati: esseri che mescolano in sé elementi tratti da specie diverse, come le sirene, i centauri o il minotauro della cultura classica; oppure alternano essenze difformi, come i licantropi o certi esseri fatati della tradizione medievale, imprigionati in corpi anguiformi per oscuri malefici.
Talvolta la trasformazione è definitiva: così negli splendidi miti narrati da Ovidio nelle sue Metamorfosi, che ci invitano a guardare certe piante, animali e fenomeni naturali come frutto di trasformazioni imposte dagli dèi per punire determinate colpe, o premiare alcune virtù.
Se è vero che «il sonno della ragione genera mostri», è altrettanto vero che essi rampollano pure dal desiderio, innato nel genere umano, di farsi a sua volta creatore – per quanto solo nella realtà fittizia della letteratura o delle arti, oppure in quella insondabile del Mito: creatore di entità dai contorni sfuggenti, dalle forme composite che lo accompagnano da sempre nell’inesausta impresa di comprendere l’universo misterioso che lo circonda”. (Sonia Maura Barillari, Presidente del Comitato Scientifico di Autunnonero)

Questo il programma del convegno:

Sabato 13 novembre
Ore 15.00, apertura convegno e saluti delle autorità
Ore 15.30, tema della sessione: “Mutanti. Meraviglie, ibridi e metamorfosi”
Gli uomini-uccello e la metamorfosi amorosa – Sonia Maura Barillari, Università di Genova
Luoghi e mostri del mito classico – Anna Ferrari, saggista, studiosa di antichità classiche
Il mannaro e le forme della trasformazione – Carlo Donà, Università di Messina
Diaboliche ossessioni: le metamorfosi in Gervasio di Tilbury – Martina Di Febo, Università di Messina - Univerità di Milano


Domenica 14 novembre
Ore 10.00, tema della sessione: “Paradigmi del mostruoso. Suggestioni, echi e allusioni”
Agghiaccianti simmetrie. Sul Gerione dantesco – Marco Veglia, Università di Bologna
Perché i draghi non esistono e le streghe invece sì: mito e illuminismo della cultura popolare –
Cesare Poppi, Università di Trento
Maelström. Piccola lezione di eziologia mostruosa – Rita Caprini, Università di Genova
Medusa e Salomè. La donna dal collier di velluto e la “nuova” teratologia – Franco Pezzini, saggista
Ore 15.00, tema della sessione: “Il teatro del mostro. Rappresentazioni, immaginario e cronaca nera”
Dal mito di Yamata no Orochi alla leggenda della furia vendicativa di Kiyohime: mostri, trasformazioni ed eroi nell’immaginario fantastico giapponese – Massimo Soumaré, narratore e traduttore
Frankenstein e noi – Giorgio Cremonini, saggista e critico cinematografico
Quando il mito uccide: figlicide, cannibali e parricidi – Chiara Camerani, criminologa
Mostri e Mutazioni della Settima Arte – Enzo Aronica, regista e direttore artistico di N[ever]land
Il mostro perfetto. Un percorso nel mondo della celluloide alla ricerca dell’orrore definitivo –
Andrea G. Colombo, scrittore
Ore 10.00, chiusura lavori


Convegno di Studi sul Folklore e il Fantastico, II Edizione
“Metamorphosis – Miti, ibridi e mostri”
Genova, 13-14 novembre 2010
Castello D'Albertis – Corso Dogali, 18 – www.castellodalbertiseventi.it
ingresso gratuito
informazioni: www.autunnonero.com
email: info@autunnonero.com

Andrea Bonazzi