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sabato 15 ottobre 2011

Karl Edward Wagner fra i maestri del Weird Tale

Masters of the Weird Tale: Karl Edward Wagner, 2011, copertinaScomparso a soli 49 anni nel 1994, l’americano Karl Edward Wagner ha rappresentato una delle voci più potenti e originali nel weird horror e nella dark fantasy degli anni 80 e 90, sia come autore che in veste di antologista ed editor.

Con una visione del mondo particolarmente disincantata e oscura – complice forse la sua preparazione come psichiatra, anche se non ne esercitò la professione –, Wagner ha lasciato in meno di due decenni un’impronta indelebile nei generi del fantastico, anche nella distratta Italia con diversi dei suoi racconti dell’orrore qua e là antologizzati e, soprattutto, con la nera e robusta heroic fantasy del ciclo di Kane (Le trame dell’oscurità, L’angelo della morte, Il guerriero dell’anello, La crociata nera e I venti della notte), qui da noi probabilmente l’opera più nota insieme all’omaggio howardiano del romanzo Conan e la strada dei re.

Una prima raccolta delle sue storie horror, Exorcisms and Ecstasies, era apparsa nel 1997 per l’editrice Fedogan & Bremer, divenendo un raro pezzo da collezionismo ora con folli quotazioni di mercato. Un peccato, perché le cupe visioni di questo amatissimo ma oggi non più così noto scrittore meriterebbero un più vasto recupero e una maggiore diffusione.

Una sua riproposta, pur rimanendo entro i limiti delle edizioni limitate di lusso, è ora in uscita negli Stati Uniti per la Centipede Press con Masters of the Weird Tale: Karl Edward Wagner, un poderoso e ponderoso tomo che nella curatissima serie dei “maestri del weird” va ad affiancarsi ai volumi già dedicati a Poe, Blackwood, Hodgson, Lovecraft, Long e Kuttner.

Al momento ancora disponibile in preordine, con un prezzo certamente destinato a prossima e astronomica salita, il volume curato e introdotto da Stephen Jones riunisce 38 storie weird di K.E. Wagner, in oltre 700 pagine illustrate con una decina di nuove tavole a colori appositamente realizzate da J.K. Potter. A completare il tutto gli interventi introduttivi e il ricordo personale di Peter Straub e di David Drake, una vecchia introduzione dello stesso Wagner e la conclusiva postfazione di Laird Barron.

Tra i racconti inseriti non manca l'oramai piuttosto noto “Sticks” (1974, tradotto in italiano come “Bastoni”, “I graticci” o “I graticci di legno”), curiosamento legato a un aneddoto personale dell’illustratore Lee Brown Coye che realmente, in un luogo isolato, s’imbatté negli enigmatici graticci di bastoncini poi disegnati anche sulle proprie copertine per la Arkham House (vedasi Other Dimensions, 1970). Una suggestione visuale che tornerà, in qualche modo, persino nel film The Blair Witch Project (1999).

Masters of the Weird Tale: Karl Edward Wagner esce in una tiratura di sole 200 copie, rilegate in tela e in cofanetto, autografate da Jones, Potter, Straub, Barron e Drake. Il che, in effetti, lo renderebbe una ennesima, esclusiva eccentricità per soli danarosi bilbliofili… ma almeno a questo la Centipede Press sembra aver posto rimedio, con una edizione più abbordabile e divisa in due volumi, Where the Summer Ends: The Best Horror Stories of Karl Edward Wagner, Vol. 1 e Walk on the Wild Side: The Best Horror Stories of Karl Edward Wagner, Vol. 2, previsti in uscita per la primavera del 2012, attualmente prenotabili con forte sconto in rete presso bookstores come Amazon o The Book Depository.

Maggiori informazioni e qualche pagina di anteprima sono disponibili sul sito ufficale centipedepress.com. Qui sotto, l’indice dei contenuti del volume.

Foreword: My Friend Karl – Stephen Jones
Various Encounters With Karl – Peter Straub
The Truth Insofar As I Know It – David Drake
Introduction: Unthreatened by the Morning Light – Karl Edward Wagner
In the Pines
Sticks
The Fourth Seal
Where the Summer Ends
.220 Swift
The River of Night’s Dreaming
Beyond Any Measure
Neither Brute Nor Human
Blue Lady, Come Back
The Last Wolf
Into Whose Hands
More Sinned Against
Shrapnel
Silted In
Lost Exits
Endless Night
An Awareness of Angels
But You’ll Never Follow Me
Cedar Lane
The Kind Men Like
The Slug
Did They Get You to Trade?
Little Lessons in Gardening
A Walk on the Wild Side
Passages
In the Middle of a Snow Dream
Gremlin
Prince of the Punks
The Picture of Jonathan Collins
Locked Away
I’ve Come to Talk with You Again
Final Cut
Brushed Away
Old Loves
At First Just Ghostly
Lacunae
Plan 10 from Inner Space
Sign of the Salamander
Afterword: In the Shadows of the Pines – Laird Barron


Masters of the Weird Tale: Karl Edward Wagner
Centipede Press, 2011
copertina rigida in cofanetto, illustrazioni a colori, 700 pagine, $195.00 in preordine ($295.00)

Andrea Bonazzi

martedì 12 luglio 2011

The Thackery T. Lambshead Cabinet of Curiosities: la camera delle meraviglie di Ann e Jeff VanderMeer

The Thackery T. Lambshead Cabinet of Curiosities, 2011, copertinaCoppia di coniugi e curatori di straordinarie selezioni antologiche, basti ricordare The New Weird nel 2008, Ann e Jeff VanderMeer presentano la loro ultima monumentale antologia The Thackery T. Lambshead Cabinet of Curiosities. Exhibits, Oddities, Images, and Stories from Top Authors and Artists in uscita negli Stati Uniti per la Voyager, un marchio editoriale Harper Collins.

“La morte del Dr. Thackery T. Lambshead nel 2003 nella sua casa a Wimpering-on-the-Brook, in Inghilterra, ha rivelato una sorprendente scoperta: i resti di una ragguardevole «wunderkammer». Molti degli artefatti, delle curiosità e delle meraviglie in essa conservati si ricollegano ad aneddoti e vicende tratte dal suo diario personale. Altre, invece, mostrate dai suoi amici rievocano ulteriori racconti di una vita senza pari. In linea quindi con l’audace spirito del Dr. Lambshead e delle sue imprese, siamo orgogliosi di presentare un’accurata scelta dalla «camera delle curiosità» del dottore, ricostruita non solo attraverso rappresentazioni visuali, ma anche per mezzo di eccitanti storie d’intrigo e di avventura”.

La selezione riprende il modello del precedente The Thackery T. Lambshead Pocket Guide to Eccentric & Discredited Diseases (2003) recentemente ristampato in paperback, proponendo questa volta un ampio inventario della personale “camera delle meraviglie” del Dottor Lambshead, descritta e illustrata in ogni singolo reperto da un vasto e variegato gruppo di autorevoli contributori, dai testi originali di Michael Moorcock, Alan Moore, China Miéville, Caitlín R. Kiernan, Ted Chiang e molti altri fino alle oltre 60 illustrazioni realizzate da Mike Mignola, J.K. Potter, John Coulthart, Aeron Alfrey, Kristen Alvanson, Rikki Ducornet, Greg Broadmore, Scott Eagle, Vladimir Gvozdariki, Yishan Li, Jonathan Nix, Eric Orchard, James A. Owen, Ron Pippin, Eric Schaller, Ivica Stevanovic, Jan Svankmajer, Sam Van Olffen, Myrtle von Damitz, III e Jake von Slatt.

Informazioni presso la pagina web dell’editore, mentre alcune presentazioni del volume si trovano anche sul blog di Jeff VanderMeer, Estatic Days, e sulle pagine online di Weird Tales Magazine, la storica rivista attualmente diretta da Ann VanderMeer. A seguito il lunghissimo sommario.

Introduction
The Contradictions of a Collection, Dr. Lambshead’s Cabinet – Ann e Jeff VanderMeer
Holy Devices and Infernal Duds: The Broadmore Exhibits
The Electric Neurheographiton – Minister Faust
St. Brendan’s Shank – Kelly Barnhill
The Auble Gun – Will Hindmarch
Dacey’s Patent Automatic Nanny – Ted Chiang
Honoring Lambshead: Stories Inspired by the Cabinet
Threads – Carrie Vaughn
Ambrose and the Ancient Spirits of East and West – Garth Nix
Relic – Jeffrey Ford
Lord Dunsany’s Teapot – Naomi Novik
Lot 558: Shadow of My Nephew by Wells, Charlotte – Holly Black
A History of Dunkelblau’s Meistergarten – Tad Williams
Microbial Alchemy & Demented Machinery: The Mignola Exhibits
Addison Howell and the Clockroach – Cherie Priest
Roboticus the All-Knowing – Lev Grossman
Shamalung (The Diminutions) – Michael Moorcock
Pulvadmonitor: the Dust’s Warning – China Miéville
The Miéville Anomalies
The Very Shoe – Helen Oyeyemi
The Gallows-Horse – Reza Negarestani
Further Oddities
The Thing in the Jar – Michael Cisco
The Singing Fish – Amal El-Mohtar
The Armor of Sir Locust – Stepan Chapman
A Key to the Castleblakeney Key – Caitlín R. Kiernan
Taking the Rats to Riga – Jay Lake
The Book of Categories – Charles Yu
Objects Discovered in a Novel Under Construction – Alan Moore
Visits & Departures
1929: The Singular Taffy Puller – N.K. Jemisin
1943: A Brief Note Pertaining to the Absence of One Olivaceous Cormorant, Stuffed – Rachel Swirsky
1963: The Argument Against Louis Pasteur – Mur Lafferty
1972: The Testimony of a Respected Lichenologist – Ekaterina Sedia
1995: Kneel – Brian Evenson
2000: Dr. Lambshead’s Dark Room – S.J. Chambers
2003: The Pea – Gio Clairval
A Brief Catalog of Additional Items, Featuring Micro-Fictions by:
Hugh Alter, Charlie Jane Anders, Julie Andrews, Christopher Begley, Jayme Lynn Blaschke, Nickolas Brienza, Tucker Cummings, Kaolin Imago Fire, Jess Gulbranson, Jen Harwood-Smith, Willow Holser, Rhys Hughes, Incognitum, Paul Kirsch, Michael J. Larson, Therese Littleton, Graham Lowther, Claire Massey, Tony Mileman, Adam Mills, Annalee Newitz, Ignacio Sanz, Steven M. Schmidt, Grant Stone, Norman Taber, Brian Thill, Nick Tramdack, Nicholas Troy, Tom Underberg, Horia Ursu, William T. Vandemark, Kali Wallace, Tracie Welser, Amy Willats, Nadine Wilson e Ben Woodard.


The Thackery T. Lambshead Cabinet of Curiosities
Exhibits, Oddities, Images, and Stories from Top Authors and Artists
a cura di Ann e Jeff VanderMeer
Harper Voyager, 2011
copertina rigida, 336 pagine, $22.99
ISBN 9780062004758

Andrea Bonazzi

lunedì 9 agosto 2010

A Lovecraft Retrospective: Artists Inspired by H.P. Lovecraft

A Lovecraft Retrospective, 2008, copertina di Michael WhelanAcquistatelo per corrispondenza, e il vostro postino vi odierà per la vita. Chiedendosi fra l'altro perché mai dobbiate farvi spedire una lapide funeraria dall'estero, già che le dimensioni e il marmoreo peso del pacco sono all'incirca quelli.

Una volta disimballato nei suoi sei chili e mezzo circa di tonnellaggio netto, il nero cofanetto si rivelerà in tutte le sue monolitiche proporzioni: quarantuno per trentadue per quasi sei centimetri di spessore. Al che sarebbe pur lecito un certo qual senso di déjà vu, mentre par di avvertire nell’aria il riecheggiare di timpani dell’Also Sprach Zarathustra di Strauss.

Anche limitandosi al mondo dei libri d’arte, le dimensioni e il costo dell’opera si aggirano sul proibitivo, ampliamente superandolo nel caso dell’edizione limitatissima di cinquanta copie rilegate in pelle (umana?) con stampe supplementari e firma degli artisti: duemila e quattrocentonovantacinque dollari di listino. La maniacalità estrema del collezionismo lovecraftiano è una risorsa inesauribile sulla quale l’editoria mondiale ha ormai imparato di poter contare.

Ma a volte si scopre che, per volumi che sono veri e propri monumenti, vale tutto sommato la pena di mandarsi drasticamente a picco le finanze, magari ingegnandosi per scovarne una copia “normale” d’occasione. E poi… c’è sempre il pubblico alibi che sia “un investimento”.

Pubblicato dalla Centipede Press, piccola casa editrice americana specializzata (anche col marchio di Millipede Press) in letteratura fantastica e di genere con tirature limitate o di lusso, A Lovecraft Retrospective: Artists Inspired by H.P. Lovecraft è davvero un monumento all’arte d’ispirazione lovecraftiana dagli anni 20 del secolo scorso a oggi. Quattrocento pagine di illustrazioni e riproduzioni sia in bianco e nero che a colori, impresse a tutta pagina su robusta carta patinata a livelli di qualità raramente incontrati in altre monografie dedicate al fantastico, con molte doppie pagine pieghevoli per le tavole più grandi. Alcune persino sovradimensionate, superando i loro formati d’origine sino a svelarne il tratto, la pennellata o la definizione digitale.

Apre il volume una prefazione del regista Stuart Gordon che, fra l’altro, paragona la prosa descrittiva lovecraftiana a delle “macchie di Rorschach” nel riflettere la personalità dell’artista che ne dia resa visuale. Poi, sgargiante, dispersivo e divertente nella sua consueta irruenza, Harlan Ellison confessa invece in sede d'introduzione tutta la sua passione per Howard Phillips Lovecraft, e incidentalmente per Clark Ashton Smith, “suo compagno letterario di bevute nell’ubriacante suono della parole”.

The Shadow Over Innsmouth, illustrazione di Frank UtpatelLa retrospettiva artistica è suddivisa in tre periodi: le origini dagli anni 20 ai 50, l’arte del medio periodo fra i 60 e i 70 e quella contemporanea, infine, dal 1980 in poi. Diversi autori si alternano in saggi più o meno estesi a introdurre le distinte stagioni e presentarne i principali autori ed elementi. A volte in modo piuttosto scomodo a leggersi, con la stampa su immagini in semitrasparenza. Di particolare interesse gli interventi dell’intera sezione iniziale, tutti a firma dell’esperto Stefan Dziemianowicz, specialemente in merito ai meno conosciuti fra gli illustratori dell’epoca.

Ellison ritorna dunque per occuparsi di H.R. Giger, mentre a Robert M. Price tocca la nota saggistica più lunga riassumendo in The Necronomicon. Hexes and Hoaxes la storia letteraria dello pseudobiblium e dei suoi più illustri omologhi. I testi vanno più oltre trasformandosi in semplici autopresentazioni per la maggioranza degli artisti contemporanei, in terza persona nel solito stile da “comunicato stampa” che, firmato, dà un tono surreale a certi elogi. Per lo scritto su Michael Whelan, autore della ben riconosciuta copertina, ci si affida addirittura a Wikipedia.

Davvero troppi artisti per farne elenco, tra quelli in singole opere e gli altri considerati per esteso in una sorta di più o meno consistente portfolio. Comprese tutte le icone più famose dell’immaginario visuale lovecraftiano, dai disegni di Virgil Finlay al celebre Cthulhu di Raymond Bayless sull’edizione Arkham House 1984 di The Dunwich Horror and Others, dalle elaborazioni fotografiche di J.K. Potter alle interpretazioni moderne ma già classiche di un John Coulthart o un Dave Carson.

Quasi assente la scultura, salvo un paio di bronzi di Joel Harlow e alcune action figures. Spazio ai fumetti, anche con storie intere, dagli EC Comics degli anni 40 e 50 alla Marvel, da Bernie Wrightson ai disegnatori di Métal Hurlant. Ottimamente rappresentata la fase sino agli anni 60, comprese tavole e covers di valore storico, ben che di per sé non eccelso. Maggiormente affidata alla discrezionalità dei curatori, Jerad Walters e Joseph Wrzos, le scelte sulla rappresentatività dell’iconografia più recente con esempi non particolarmente significativi in confronto ad alcune delle più rilevanti assenze. Non c’è menzione per esempio di Alberto Breccia, che pure mantiene la più alta resa di Lovecraft nel campo del fumetto; non c’è traccia di Karel Thole, che sconta la propria scarsa fama negli ambienti di lingua inglese nonostante le molte e splendide copertine lovecraftiane realizzate. Assenze e omissioni comunque perdonabili in una raccolta davvero sterminata e varia, senza precedenti per standard qualitativo, per mole ed esaustività; completa delle principali personalità internazionali anche se inevitabilmente tesa a una maggior considerazione verso l’area anglofona, e per le più immediate reperibilità dell’editoria e del web.

Una postfazione di Thomas Ligotti è posta in chiusura di rassegna a ricordare in Lovecraft “ciò che è detto ma non veduto,” traducendone il titolo alla lettera, per riportare sul senso proprio e pregnante della sua opera letteraria un’attenzione troppo distratta dall'immaginario popolare… semplificato, oramai, in mera questione di “tentacoli & mostri”.

Le pagine finali associano i relativi crediti a ogni immagine attraverso la sua riproduzione in miniatura, per concludersi con le note biografiche e i vari riconoscimenti del libro. Sulla pagina dell’editore Centipede Press la presentaziona ufficiale del volume nelle differenti versioni disponibili.

The Dunwich Horror copertina di Raymond BaylessCthulhu Head, scultura di Joel HarlowH.P. Lovecraft, illustrazione di J.K. PotterTsathoggua, illustrazione di François LaunetWhen The Great Old Ones, illustrazione di Gwabryel
Contenuti:

PREFACE, by Stuart Gordon
INTRODUCTION: Things Unseen, by Harlan Ellison

EARLY ART: THE 1920s AND 1950s

- Early Art: The 1920s to the 1950s, by Stefan Dziemianowicz
- Virgil Finlay, by Stefan Dziemianowicz
- Lee Brown Coye, by Stefan Dziemianowicz
- E.C. Comics, by Stefan Dziemianowicz
- Hannes Bok, by Stefan Dziemianowicz
- Frank Utpatel, by Stefan Dziemianowicz
- Richard Taylor, by Stefan Dziemianowicz

MIDDLE ART: THE 1960s AND 1970s

- Middle Art: The 1960s and 1970s, by Stefan Dziemianowicz
- Bernie Wrightson, by Stefan Dziemianowicz
- Helmut Wenske, by Alan Tepper/Fantasyy Factoryy, Aug. 2007
- Bruce Pennington, by Nigel Suckling
- Raymond Bayless, by Stefan Dziemianowicz
- Comic Books, by Stefan Dziemianowicz
- John Stewart, by Andrew Smith
- Harry O. Morris, by Jerad Walters & Joseph Wrzos
- H.R. Giger, by Harlan Ellison
- Stephen Fabian, by Joseph Wrzos

MODERN ART: THE 1980s TO TODAY

- Modern Art: The 1980s to Today, by David Curtis & Joseph Wrzos
- Michael Whelan, by Wikipedia
- Ian Miller, by Jane Frank
- The Necronomicon. Hexes and Hoaxes, by Robert M. Price
- Allen Koszowski, by Stefan Dziemianowicz
- Les Edwards, by Les Edwards
- Randy Broecker, by Randy Broecker
- J.K. Potter, by Stefan Dziemianowicz
- Tom Sullivan, by Tom Sullivan
- Dave Carson, by Dave Carson
- John Coulthart, by John Coulthart
- Jeff Remmer, by Jeff Remmer
- François Launet, by François Launet
- Gwabryel, by Gwabryel
- John Jude Palencar, by John Jude Palencar
- Bob Eggleton, by Bob Eggleton

AFTERWORD: That Which Is Said But Not Seen, by Thomas Ligotti

THUMBNAILS
ARTIST BIOGRAPHIES
ACKNOWLEDGEMENTS AND COPYRIGHT

A Lovecraft Retrospective: Artists Inspired by H.P. Lovecraft
Edited and designed by Jerad Walters, copyedited by Joseph Wrzos
Centipede Press, 2008
copertina rigida in cofanetto, 400 pagine in b/n e a colori, $395.00
ISBN 9781933618340

Andrea Bonazzi

(pubblicato su In Tenebris Scriptus il 13/08/08)