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martedì 1 ottobre 2013

Scienza e Fantascienza nei media e nella letteratura

Artwork by Robert Czarny

È in programma da ottobre 2013 a gennaio 2014 un ciclo di incontri sul tema “Scienza e Fantascienza nei media e nella letteratura”. L’iniziativa è organizzata dal professor Paolo Musso in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione e il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università dell’Insubria di Varese, e la Sergio Bonelli Editore.

Gli incontri si svolgeranno nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, a Varese, in Via Ravasi 2, dalle 14.30 alle 17.30, sempre di mercoledì, tranne giovedì 31 ottobre e martedì 21 gennaio. L’ingresso è libero e gratuito. A seguito il programma.

2 Ottobre. Storia della fantascienza – La letteratura di fantascienza
Luigi Petruzzelli (Titolare delle Edizioni Della Vigna)

9 Ottobre. Esperienze professionali – La piccola editoria di fantascienza
Luigi Petruzzelli (Titolare delle Edizioni Della Vigna)
Giuseppe Festino (Illustratore)

23 Ottobre. Storia della fantascienza – “Urania” e gli altri: la fantascienza in Italia
Giuseppe Lippi (Direttore della collana “Urania” di Mondadori)

31 Ottobre. Storia della fantascienza – Il cinema di fantascienza
Michele Tetro (Scrittore e critico cinematografico)
Gian Filippo Pizzo (Saggista)

6 Novembre. Storia della fantascienza – Il fumetto di fantascienza
Antonio Serra (Sergio Bonelli Editore, creatore di “Nathan Never”)
Glauco Guardigli (Sergio Bonelli Editore, curatore di “Nathan Never”)

13 Novembre. Esperienze professionali – La Sergio Bonelli Editore
Mauro Marcheselli (Direttore generale della Sergio Bonelli Editore)
Michele Masiero (Redattore capo centrale della Sergio Bonelli Editore)

4 Dicembre. Il fumetto di fantascienza – Come si inventa un fumetto: la saga di “Nathan Never”
Antonio Serra (Sergio Bonelli Editore, creatore di “Nathan Never”)

11 Dicembre. Il fumetto di fantascienza – La scienza di “Nathan Never”
Paolo Musso (Università dell’Insubria)

18 Dicembre. Esperienze professionali – Disegnare la fantascienza
Sergio Giardo (Sergio Bonelli Editore, disegnatore di “Nathan Never”)
Antonio Serra (Sergio Bonelli Editore, creatore di “Nathan Never”)

8 Gennaio. Il fumetto di fantascienza – Come si inventa un fumetto: “Orfani”, la nuova scommessa della Bonelli
Roberto Recchioni (Sergio Bonelli Editore, creatore di “Orfani”)

15 Gennaio. Esperienze professionali – La traduzione, la cura editoriale e la redazione nell’editoria di fantascienza
Giuseppe Lippi (Direttore della collana “Urania” di Mondadori)

21 Gennaio. Tavola rotonda conclusiva – Il significato della fantascienza
Paolo Musso (Università dell’Insubria)
Antonio Serra (Sergio Bonelli Editore, creatore di “Nathan Never”)
Glauco Guardigli (Sergio Bonelli Editore, curatore di “Nathan Never”)


In data ancora da stabilirsi (quelle riportate qui sotto sono solo indicative):

16 Ottobre. Esperienze sul campo – Visita all’osservatorio astronomico FOAM 13 di Tradate
(Alla sera, dalle 21 alle 24 - Ingresso 10 euro a testa. Limite di 50 posti con precedenza per gli studenti del corso)

21-29. Ottobre. Storia della fantascienza – Scienza e fantascienza nel giornalismo scientifico
Fabio Pagan (Giornalista scientifico, fondatore del Master della SISSA di Trieste)

21-29. Ottobre. Esperienze professionali – Il Master in Giornalismo Scientifico della SISSA
Fabio Pagan (Giornalista scientifico, fondatore del Master della SISSA)


Informazioni e PDF scaricabile con il programma ufficiale presso il sito web dell’università www4.uninsubria.it.
Weirdletter

mercoledì 13 febbraio 2013

SF Sociologica. La società del presente vista dal futuro in IF – Insolito e Fantastico #12

IF – Insolito e Fantastico #12, 2012, copertinaNella sua nuova impostazione, ora interamente riservata ai soli interventi critici, agli articoli, alle recensioni e le rassegne, è in arrivo il numero speciale di IF – Insolito e Fantastico dedicato alla SF Sociologica. La società del presente vista dal futuro, dodicesima uscita del trimestrale saggistico a esplorazione dei generi del fantastico, della fantascienza e dell’horror fino al giallo e il noir, pubblicato da Edizioni Tabula Fati per la consueta cura di Carlo Bordoni.

“C’era una volta la SF sociologica. Attorno agli anni Sessanta, prima della svolta politica del ’68 e della conseguente «pausa di riflessione», alcuni scrittori presero a misurarsi con temi più immediatamente vicini alla società del tempo. Segno di disagio o di una rinnovata coscienza civile, ma anche di un’improvvisa stanchezza per la narrativa tradizionale, con i suoi razzi, i viaggi interplanetari, le invasioni aliene e le colonizzazioni galattiche. Finito il tempo della guerra fredda, che aveva contrassegnato gli anni 50 con la paura dell’invasione comunista, metaforizzata nelle Starship Troopers (1959) di Heinlein e nei baccelli dei Body Snatchers (1954) di Jack Finney, la SF torna ad occuparsi del futuro imminente,” introduce Bordoni nel proprio editoriale “La SF Sociologica e le paure sociali del fantastico”, continuando nella presentazione di IF #12.

“La definiscono SF sociologica per sfumare la sua componente scientifica e mettere in risalto la sua vocazione critica nei confronti di una società postbellica che sta cambiando rapidamente, affrettandosi verso un futuro che non sembra poi così lontano. A differenza dei romanzi distopici di Wells, Orwell e Huxley, la SF sociologica è più leggera, pervasa di una trasparente ironia. Critica il presente con occhio divertito, mettendo in guardia contro la diversità possibile senza eccessivo pessimismo. La sua componente ottimistica, tipica del modello americano, non le impedisce di trattare con mano ferrea problemi sociali di grande rilevanza, certe volte anticipandone il verificarsi: si veda il caso di Pohl e Kornbluth (The Space Merchants, 1952) e dell’invadenza della pubblicità. Ma il timore sociale più avvertito in quel periodo di crescita economica, di benessere generalizzato e di fiducia nel progresso, che Bauman ha definito «i gloriosi trenta», è la sovrappopolazione. L’incubo di un mondo minacciato dalla più terribile delle profezie malthusiane, provocato dall’allungamento della vita media e dai progressi della medicina. Perché la sovrappopolazione non è solo affollamento, riduzione degli spazi, coabitazione, ma soprattutto condivisione delle sempre più ridotte riserve alimentari. Harry Harrison, pseudonimo di Henry Maxwell Dempsey (1925- 2012), ci ha offerto con Largo! Largo! (Make Room! Make Room!, 1966) l’inquietante affresco di un futuro ammalato di sovrappopolazione, dove si può uccidere per un secchio d’acqua potabile e l’energia elettrica si ricava dalla dinamo di una vecchia bicicletta. Più simile a un quartiere degradato di Bangkok che a una metropoli super-tecnologizzata del futuro, la sua New York del 1999 è un luogo orribile che dimostra l’inutilità dell’esistenza quando è priva dello spazio vitale”.

“Oggi che altri orrori, ben più cruenti, hanno preso il posto della minaccia della sovrappopolazione, la SF sociologica degli anni Sessanta ha perduto un po’ del suo carattere provocatorio, ma non di interesse per chi guarda a un futuro denso di incognite. La componente sociologica, semmai, è divenuta una costante di buona parte della narrativa fantastica, ormai lontana da un contenuto puramente d’evasione e dal piacere dell’avventura fine a se stesso. Nella sua parabola la fantascienza, come ogni altro prodotto culturale, torna sempre all’uomo”.

IF #12 – SF Sociologica propone una serie di saggi di rilievo: Riccardo Gramantieri si occupa di Skinner, Roberta Amato di Doris Lessing, Giuseppe Panella interviene su Pohl e Kornbluth, Stefano Manferlotti su Wells e Saramago. Guido Bulla scrive su Connolly e Orwell, Bruna Mancini su Ballard, Giuseppe Lippi su Buzzati e Annamaria Fassio su Tevis, mentre su Asimov si esprime Gian Filippo Pizzo. Seguono la seconda parte del lungo saggio di Arielle Saiber sulla fantascienza italiana e una rassegna di Claudio Asciuti sul cinema giapponese, oltre alle recensioni della vasta sezione “Visti & Letti”, ampliata a fornire uno spazio maggiore per la critica.

La rivista è distribuita principalmente in abbonamento postale. Ogni copia di 128 pagine illustrate al prezzo di 8.00 Euro. Abbonamento: 30.00 Euro per quattro numeri. Per informazioni, abbonamenti e richieste rivolgersi a rivistaif@yahoo.it. Tutti i dettagli presso le pagine web di insolitoefantastico.blogspot.it

SF Sociologica. La società del presente vista dal futuro
IF – Insolito e Fantastico #12
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2012
brossura, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

giovedì 7 febbraio 2013

Il senso del futuro. Carlo Pagetti e la fantascienza nella letteratura americana

Il senso del futuro, 2013, copertinaApparso nel 1970 per la Biblioteca di Studi Americani delle romane Edizioni di Storia e Letteratura, nel suo saggio Il senso del futuro. La fantascienza nella letteratura americana Carlo Pagetti riprendeva alcuni dei propri interventi pubblicati su Studi Americani, rielaborando altri temi proposti sul quotidiano Il Gazzettino e la rivista specializzata Gamma, sino a compilare quel che da subito sarebbe divenuto uno dei più autorevoli testi critici e divulgativi sulla science fiction letteraria statunitense scritti in italiano.

Una rinnovata edizione de Il senso del futuro viene riproposta oggi in libreria da Mimesis, a inaugurare la nuova collana tematica DeGenere diretta da Nicoletta Vallorani. Eccone la presentazione:

“La fantascienza ha ispirato il cinema, soprattutto nell’epoca degli effetti speciali. Ma questo affascinante genere ha le sue origini nobili nella letteratura. Questo libro ci guida alle radici della fantascienza, nei romanzi soprattutto di lingua anglosassone. Il primo romanzo del genere? I Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift. Questa la tesi di Carlo Pagetti, uno dei più brillanti esperti del settore che ha il merito di aver portato lo studio della fantascienza nelle università italiane. Da Swift si passa poi a Herbert George Wells, fino ai classici dei nostri tempi come Ray Bradbury, Philip K. Dick e William Burroughs. Un affascinante viaggio che scopre il genere nei suoi ingredienti artigianali, nella struttura narrativa più genuina, cui la macchina tecnologica del cinema ha solo aggiunto elementi spettacolari. Questo libro è l’opportunità di immergersi in un’arte che parla direttamente alla nostra immaginazione, che scava nell’idea sempre in movimento del futuro possibile”.

Carlo Pagetti è insegnante di Letteratura inglese contemporanea e Cultura anglo-americana presso l’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato monografie e saggistica sul romanzo inglese e nord-americano, sull’utopia e l’immaginario scientifico, sui generi narrativi del Novecento e gli studi culturali. Del 2010 è Il corallo della vita, incentrato su Darwin e l’immaginario letterario. Ha tradotto e introdotto la trilogia dell’Enrico VI di Shakespeare, mentre Charles Dickens e Joseph Conrad sono tra gli autori da lui più volte visitati. Nell’ambito della fantascienza e del romanzo utopico ha pubblicato introduzioni, saggi e volumi sia in italiano che in inglese su H.G. Wells, George Orwell, Ursula K. Le Guin e altri scrittori americani. Dal 2000 cura le edizioni complete in italiano dell’opera narrativa di Philip K. Dick.

Informazioni complete sulle pagine Internet di Mimesis Edizioni.

Il senso del futuro. La fantascienza nella letteratura americana
Carlo Pagetti
collana Degenere, Mimesis Edizioni, 2013
brossura, 332 pagine, €26.00
ISBN 9788857513027

Tatiana Martino

martedì 13 novembre 2012

Storie di gente a pezzi. Itinerario in ventisei tappe da Frankenstein ai cyborg

Storie di gente a pezzi, 2012, copertinaSi ispira alle tematiche dell’“uomo (ri)costruito”, dalla leggenda del Golem al Frankenstein letterario e cinematografico sino ad arrivare all’ibrido tecnologico del cyborg, l’antologia Storie di gente a pezzi che Delmiglio Editore pubblica nella propria collana dei “Quaderni Indaco”, dedicata a racconti e romanzi di genere ambientati per lo più nel Veneto.

Ventisei storie si alternano sul tema suddividendosi nelle cinque sezioni dedicate a ogni diverso genere e registro, in una compilazione narrativa il cui soggetto Irene Incarico introduce nella propria accurata prefazione: “Il doppio dunque, fonte di inquietudine, di perversione, di amore e/o affettività, è destinato a seguire un percorso accidentato ma pur sempre diretto verso una forma di accettazione: digerito prima dai media e rivomitato poi sull’audience sotto forma di stereotipo e motivo ricorrente, finisce per entrare nell’immaginario comune, per popolare le pubblicità, i sogni erotici o i negozi di giocattoli o costumi di Halloween. Così come Pinocchio finisce per trasformarsi in bambino, alla stessa maniera l’uomo artificiale ha finito per tramutarsi quasi in un «beniamino» della tradizione”.

Prosegue la presentazione del volume: “Ma cosa succede quando il doppio non è un essere estraneo, ma un pezzo di noi? Quando l’altro non è una copia – più o meno esatta, più o meno spaventosa – ma piuttosto un tragico cambiamento, una guarigione misteriosa o, più positivisticamente, una specie di upgrade dell’originale?”.

Ogni racconto è preceduto da un’illustrazione, opera degli artisti del gruppo Cyrano Comics composto da Michele Avigo, Jacopo Bissoli, Loren Carpitella, Isabella Dalla Vedova, Elia Diliso, Hanieh Ghassabian, Enrico Giusti, Emanuele Mujelli e Mario Zara, oltre a Roberto Bonadimani nella doppia veste di autore e illustratore.

Informazioni presso le pagine in rete di www.delmiglio.it. Qui a seguito, un sommario dei contenuti e degli autori:

Pezzi scientificamente composti
Little Sallingtown – Alexia Bianchini
Un errore fatale – Enrico Gregori
Gatti – Arnaldo Liberati
L’odore guida – Angelo Marenzana
Obsolescenza – Elisa Podestà
Memoria quantizzata – Vittorio Rioda
Favola quantica per androidi – Nicola Ruffo


Orribili frammenti
Il talento di Mr Dippel – Danilo Arona
Sapone – Rossana Boni
Volontà di potenza – Enrico “Nebbioso” Martini
Non si può morire dentro – Rossana Massa
Erikc – Martina Trevisan


Scampoli irriverenti
Un eulo a polpetta – Nicola Brusco
Re Cecconi – Federico Fuggini
Non ho ucciso Umberto Eco – Enrico Linaria


Brani tra mito e storia
La ricerca dell’umanità – Roberto Bonadimani
Mosaico umano – Giuliana Borghesani
Una notte da leggenda – Simona Cremonini
Numeri – Irene Incarico
Nekome – Filippo Tapparelli


Schegge noir
Uomini apezzi – Luca Ducceschi
Tasche – Maria Silvia Avanzato
L’intervento – Emanuele Cassani
Ciò che ti appartiene – Enzo Macrì
Due – Rosanna Mutinelli
Buon anno! – Paola Rambaldi


Storie di gente a pezzi
Itinerario in ventisei tappe da Frankenstein ai cyborg
AA.VV.
collana Quaderni Indaco, Delmiglio Editore, 2012
brossura, 246 pagine, €14.00
ISBN 9788896305263

Andrea Bonazzi

venerdì 19 ottobre 2012

Fenomenologia della fine del mondo. Science fiction e fantasy dall’Ottocento a oggi

Fenomenologia della fine del mondo, 2012, copertinaL’ombra della “fine dei tempi” certo non sfuma dopo il passaggio nel nuovo Millennio, né le suggestioni apocalittiche si estingueranno con l’imminente concludersi di un ciclo nell’ormai famoso calendario Maya.

Fra i più ricorrenti e antichi temi letterari, del mondo alla sua fine visto in due secoli di narrative del fantastico si occupa Fenomenologia della fine del mondo. Science fiction e fantasy dall’Ottocento a oggi, un saggio in volume di Riccardo Notte pubblicato a Roma da Bulzoni Editore.

“L’ingegneria genetica, le nanotecnologie, l’intelligenza Artificiale, la robotica, l’esplorazione spaziale e le reti promettono di espandere il potenziale umano ben oltre i limiti dell’immaginazione, ma la fiducia nelle sorti progressive dell’uomo è smentita dal diffondersi di una sotterranea ansietà. In questa situazione contraddittoria proliferano i millenarismi e si diffondono dubbie attese escatologiche che generano una mitridatizzazione di massa dell’apocalisse. Ma esiste un «genere» che più di ogni altro esplora limiti e potenzialità dell’uomo. In due secoli la science fiction ha formulato varie congetture apocalittiche, strettamente connesse alle conquiste scientifiche e tecnologiche, di fatto assumendo il ruolo di coscienza critica tecnica dell’uso politico dei suoi poteri. Fenomenologia della fine del mondo esplora la nascita, la maturità, gli sviluppi recenti e l’orizzonte teoretico e culturale di una forma letteraria che esprime un nuovo éschaton solo apparentemente mondano”.

Laureato in Filosofia presso l’Università “Federico II” di Napoli, Riccardo Notte è docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di Brera a Milano. Redattore del bimestrale «Mass Media» fra 1988 e il ’95, ha lungamente collaborato a diversi quotidiani e periodici ed è stato commissario per la XIV Quadriennale di Roma. Si è occupato delle nuove tecnologie di comunicazione nei volumi Millennio virtuale (1996), La razza stellare (1999) e La condizione connettiva. Filosofia e antropologia del Metaverso (2002), quindi alle ricadute sociali e culturali dell’intelligenza artificiale pubblicando, fra l’altro, You, Robot. Antropologia della vita artificiale (2005) e Machina ex machina (2008).

Informazioni sul libro sono disponibili attraverso le pagine Internet di Bulzoni Editore. Qui sotto, invece, ne riportiamo l’indice dei contenuti:

Premessa
Capitolo I. Grandi apocalizzatori moderni
Capitolo II. Apocalissi mistiche e filosofiche del primo Novecento
Capitolo III. Futurismo apocalittico
Capitolo IV. Fuoco, terra, acqua
Capitolo V. Armageddon robotica
Capitolo VI. Nuove iconografie apocalittiche
Capitolo VII. Apocalittica e ridonanza
Bibliografia
Indice dei nomi


Fenomenologia della fine del mondo
Science fiction e fantasy dall’Ottocento a oggi
Riccardo Notte
collana Biblioteca di cultura, Bulzoni, 2012
brossura, 190 pagine, €16.00
ISBN 9788878706293
Tatiana Martino

domenica 30 settembre 2012

Urania a Napoli: 60 anni di fantascienza in Italia

60 anni di fantascienza in Italia, locandinaSabato 13 e domenica 14 ottobre prossimi a Napoli, presso la Città della Scienza, la manifestazione di divulgazione della cultura scientifica e tecnologica Futuro Remoto. Un viaggio tra scienza e fantascienza ospiterà il principale evento dedicato ai sessant’anni dalla pubblicazione in edicola del primo numero di Urania.

Esperti, professionisti e scrittori incontreranno il pubblico per raccontare il passato, il presente e il futuro della fantascienza (italiana e non) e scoprire perché la fantascienza è indispensabile per continuare a fare ricerca scientifica.

Qui a seguito gli appuntamenti delle due giornate:


Sabato 13

ore 11.00 – Perché abbiamo bisogno della fantascienza per continuare a fare scienza. I fisici Fulvio Peruggi e Giuseppe Longo dell’Università di Napoli “Federico II” e gli esperti di fantascienza Carmine Treanni e Roberto Paura racconteranno al pubblico che ruolo ha avuto la fantascienza nello sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica del XX secolo, principalmente nel settore dello spazio. E perché dunque una “buona” fantascienza, letteraria e cinematografica, è essenziale per avvicinare i più giovani al mondo della scienza.

ore 12.30 – Delos Books: presentazione numero speciale sui 60 anni di Urania, con Carmine Tranni. Presentazione delle riviste Delos Science Fiction e Robot, nonché delle ultime uscite in libreria della Delos Books. Delos Science Fiction è la più longeva rivista online di fantascienza, attiva dal 1994: il numero di ottobre è dedicato ai 60 di Urania e della fantascienza in Italia. Nel 2003, Delos ha inoltre ripreso la pubblicazione della rivista cartacea Robot, storico magazione degli anni 70. Nel corso dell’incontro, Silvio Sosio, presidente di Delos, interverrà in diretta da Milano.

ore 15:00 – Le collane fantastiche delle edizioni Bietti. Negli ultimi anni la storica casa editrice Bietti ha lanciato alcune collane dedicate al fantastico che stanno rilanciando il genere in Italia. Dopo la presentazione a Città della Scienza del volume Apocalissi 2012 con il curatore Gianfranco de Turris, Bietti torna con un evento dedicato alla presentazione delle sue antologie tematiche. Gian Filippo Pizzo, storico della fantascienza italiana, è oggi curatore di alcune antologie di successo: Ambigue utopie, Notturno alieno e altre due di prossima uscita.

ore 16.00 – Urania Mondadori compie 60 anni. Con Giuseppe Lippi, oggi il più longevo direttore di Urania, di cui ha assunto la direzione nel 1990. Dopo lunghe esperienze come curatore di Robot e poi delle opere fantastiche Oscar Mondadori (tra cui Tutti i racconti di Lovecraft in quattro volumi), ha traghettato Urania nel terzo millennio. Fondatore con Gianni Montanari del Premio Urania, ha contributo a far emergere i più importanti nomi della letteratura fantascientifica italiana, tra cui Valerio Evangelisti. Quest’anno, per i 60 anni di Urania, la storica collana inaugura una sua versione in ebook.

ore 17.30 – 60 anni di fantascienza in Italia. Tavola rotonda con Adolfo Fattori, Giuseppe Lippi, Gian Filippo Pizzo, Salvatore Proietti. I più importanti nomi della critica di fantascienza in Italia ricostruiscono la storia del genere letterario nel nostro paese. Nel 1952 usciva in edicola il primo numero di Urania, la collana della Mondadori dedicata alla fantascienza, alla cui direzione si sono susseguiti nomi quali Giorgio Monicelli, Carlo Fruttero, Franco Lucentini e Gianni Montanari.


Domenica 14

ore 11:00 – Ferro Sette. Astro nascente della narrativa italiana, Francesco Troccoli ha lasciato una brillante carriera in una multinazionale farmaceutica per dedicarsi alla scrittura. Traduttore professionista, è curatore del pluripremiato blog Fantascienza e dintorni. Ha vinto il Premio Giulio Verne nel 2011. Quest’anno è uscito il suo primo romanzo, Ferro Sette (Curcio editore), già diventato un caso letterario.

ore 11:30 – Il movimento connettivista e oltre. Incontro con Giovanni De Matteo e Salvatore Proietti. De Matteo, già vincitore del Premio Robot 2005, si è imposto all’attenzione del panorama fantascientifico italiano con il romanzo Sezione Pi-Quadro, vincitore del Premio Urania 2006. Proietti, traduttore e critico, è direttore della rivista di studi sulla science fiction Anarres. A partire dalla loro collaborazione nella webzine Next Station, legata al movimento connettivista, tra i più importanti circoli artistici in Italia, tracceranno un bilancio della fantascienza in Italia e nel mondo.

ore 12:30 – La fantascienza ha un futuro? Tavola rotonda con Donato Altomare, Giovanni De Matteo, Francesco Troccoli, Carmine Treanni. Attraverso la collana Urania della Mondadori, dal 1990 a oggi sono stati lanciati molti dei più importanti nomi della fantascienza italiana. La tavola rotonda è dedicata allo stato dell’arte della fantascienza (italiana e non) e al futuro del romanzo di fantascienza, attraverso un dibattito con i più importanti scrittori di genere del nostro paese.

ore 15:00 – Sinfonia per l’imperatore. Incontro con Donato Altomare. Autore noto fin dagli anni ‘80, Altomare si impone all’attenzione nazionale con il romanzo Mater Maxima, vincitore del Premio Urania nel 2001. Bissa il successo nel 2008 con Il dono di Svet. Il suo ultimo romanzo, Sinfonia per l’imperatore, pubblicato da Elara, è il frutto di anni di lavoro e fonde storia e fantascienza. Ha vinto quest’anno il premio Vegetti della critica.

ore 15:30 – Quaderni d’Altri Tempi. Incontro con Adolfo Fattori. La rivista bimestrale Quaderni d’Altri Tempi, fondata nel 2005, dedica da sempre una grande attenzione alla fantascienza e al suo impatto sulla società post-moderna. Diretta da Gennaro Fucile e Adolfo Fattori, presenta il numero di ottobre dedicato ai 60 anni della fantascienza in Italia e i prossimi spin-off editoriali editi da Bevivino.

ore 16:00 – Balle spaziali. Il CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, interviene a Futuro Remoto per parlare delle tante “bufale” della scienza spaziale. Interviene per il CICAP Luca Boschini, progettista aerospaziale e tra i principali esperti di “balle spaziali” in Italia; a seguire, interventi di Giuseppe Longo, docente di astrofisica all’Università di Napoli “Federico II”, e di Roberto Paura, in qualità di direttore dell’Osservatorio Apocalittico.

Programma dettagliato, informazioni e prezzi sulle pagine dedicate di www.cittadellascienza.it.

Andrea Bonazzi

lunedì 24 settembre 2012

Apocalisse. Il mito della fine del mondo su IF #10

Apocalisse. IF #10, 2012, copertinaDa leggersi preferibilmente prima del 21/12/2012, il conclusivo termine di un ciclo nel computo degli anni per i Maya, data fatidica nelle aspettative dei “catastrofisti” in attesa d’una prossima e sempre imminente Fine dei Tempi.

Apocalisse. Il mito della fine del mondo, è il tema della decima uscita di IF – Insolito e Fantastico, rivista trimestrale di saggistica e narrativa a esplorazione dell’elemento fantastico nei generi letterari e artistici, pubblicata da Tabula Fati a cura di Carlo Bordoni.

“IF (Insolito e Fantastico) non poteva lasciar passare il 2012 senza dedicare un numero monografico al tema dell’Apocalisse: annunciata con grande battage mediatico, sulla scorta delle previsioni del calendario Maya, la profezia funesta si è gradualmente affievolita a mano a mano che la data fatidica si è andata avvicinando. Tanto che adesso non se ne parla quasi più. I preparativi sono sospesi; le trombe del giudizio tacciono e i profeti di sventura rimuginano in silenzio su questo ennesimo rinvio sine die della fine del mondo. Il tutto secondo una prassi ormai abituale di precarietà e incertezza del futuro. Apocalisse auspicata, temuta, immaginata? Indubbiamente entrata nell’immaginario sociale da quando, in quel lontano approssimarsi dell’anno Mille, il mondo fu travolto da un terrore irrazionale. La paura ci ha sempre accompagnato lungo il nostro cammino, e anche adesso, a oltre mille anni di distanza da quell’evento, ne siamo affascinati. Eppure è evidente che le catastrofi, che con sempre maggiore frequenza colpiscono la Terra, sono per lo più dovute all’uomo e dalla sua incapacità di rispettare la Natura. In questo numero 10 l’immaginario apocalittico è stato coniugato in tutte le dimensioni, fornendo un panorama quasi completo delle paure umane”.

Con una copertina di Franco Brambilla e il consueto apparato di saggi, di approfondimenti e di rassegne oltre ai racconti di Sergio Gaut vel Hartman, Daniel Frini, Adriana Alarco De Zandra, Gianandrea De Antonellis e Andrea Coco, l’apocalittico IF #10 presenta i seguenti contenuti:

Editoriale:
L’Apocalisse rinviata sine die
Saggi:
L’Apocalisse annunciata – Romolo Runcini
Dopo di me il diluvio – Giuseppe Panella
Not with a Bang – Marco Lauri
Sarà un futuro d’inferno? – Annamaria Fassio
Grigie distopie – Carlo Menzinger
Pikadon. Emergenze dal Giappone – Claudio Asciuti
Da Hiroshima a Fukushima – (C.B.)
Tecnologia, Apocalisse e fantascienza – Domenico Gallo
Alla fine dell’uomo, il vuoto – Riccardo Gramantieri
La sindrome della fine del mondo – Gianfranco de Turris
La fine del mondo dal libro al film – Roberto Chiavini e Gian Filippo Pizzo
Complotti d’autore – Carlo Bordoni
Narrativa:
Correzioni nella trama del tempo – Sergio Gaut vel Hartman
Il segreto – Daniel Frini
Il viandante malridotto – Adriana Alarco De Zandra
Mille e non più mille – Gianandrea De Antonellis
Il giorno dopo... – Andrea Coco
L’intervista:
Il fantastico modo di Fausto Oneto – Annamaria Fassio
Rassegne:
Gli alieni nella narrativa di Jack Williamson (2) – Piero Giorgi
Terra bruciata – Annamaria Fassio
Il romanzo dell’età industriale – Carlo Bordoni
Addio a Curtoni, grande editor della SF italiana
Visti e letti:
Vetrina della fantascienza – R. Gramantieri
Viaggio nel Multiversum – C. Bordoni
Lezioni di libertà – G. Panella
Valvole e bio-organismi – R.G.
Metro 2033 sbarca in Italia – V. Tripi
L’amore felice di Ceronetti – R. Pestriniero
Dream a little dream of me – R. Donati
Vatikan connection
Italici mondi oltre la soglia – G. de Turris
Il ritmo del noir e la tentazione del futuro – G. Panella


Per il prossimo numero, IF preannuncia invece uno speciale dedicato al mainstream, con una nutrita serie di qualificati interventi sulle contaminazioni fra la narrativa di genere – fantastico, poliziesco e fantascienza – e la letteratura italiana “ufficiale”.

“Due mondi che di solito non dialogano fra loro, che hanno solo rari e casuali punti di contatto. Diversi e sfaccettati gli interventi di questa occasione che non ha precedenti: dalle letture di testi di scrittori paludati alle analisi puntuali del fantastico di docenti universitari. Non solo Calvino, Bontempelli, Buzzati, Landolfi, Morselli, ma anche Alvaro, Bacchelli, Bassani, Palazzeschi, Fenoglio, Levi, Malaparte, Ortese, Soldati, Volponi e altri. Insomma, una straordinaria occasione di confronto e di riflessione critica che consentirà di rispondere alla domanda che ci sta più a cuore:il futuro della letteratura ufficiale sta nella narrativa di genere?”

Maggiori particolari presso le pagine internet della rivista su insolitoefantastico.blogspot.it. IF è distribuita principalmente in abbonamento postale. Ogni copia di 128 pagine illustrate al prezzo di 8.00 Euro. Abbonamento: 30.00 Euro per quattro numeri. Per informazioni, abbonamenti e richieste rivolgersi a rivistaif@yahoo.it.

Apocalisse. Il mito della fine del mondo
IF – Insolito e Fantastico #10
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2012
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00
Andrea Bonazzi

lunedì 30 aprile 2012

Alieni: IF – Insolito e Fantastico #9

Alieni: IF – Insolito e Fantastico #9, 2012, copertinaGiunta al proprio terzo anno di vita, la rivista IF – Insolito e Fantastico puntualmente curata da Carlo Bordoni dedica al tema degli Alieni la propria ultima uscita, la numero 9 per il trimestrale di letteratura, arte e cinema pubblicata da Tabula Fati a esplorazione dei generi dal fantastico al noir.

Ad aprire la sezione saggistica è un’originale definizione di “Alieno” secondo Romolo Runcini, decano del fantastico italiano, cui fanno seguito gli interventi di Giuseppe Panella, Domenico Gallo, Gian Filippo Pizzo e Gianfranco de Turris. Annamaria Fassio e Riccardo Gramantieri si occupano degli alieni di John Wyndham, mentre Piero Giorgi presenta la prima parte del suo esaustivo saggio su Jack Williamson.

“A questi si aggiunge una firma d’eccezione, Jean-Pierre Laigle. Lo pseudonimo dietro il quale si nasconde uno dei più validi studiosi francesi del fantastico, ben noto per aver collaborato con la storica fanzine francese «Mercury» di Jean-Pierre Fontana, molto attiva negli anni Sessanta. Laigle inizia la collaborazione a IF con un duplice intervento: un saggio affascinante sul misterioso pianeta Vulcano e un racconto fantastico ispirato allo stesso argomento. Come sempre, la densità e l’originalità dei temi trattati fanno di questo numero di IF un volume monografico di grande interesse anche per i non appassionati di letteratura di genere”.

Per la narrativa, oltre allo stesso Jean-Pierre Laigle troviamo le firme di Domenico Gallo, Pietro Pancamo, Walter Catalano e lo scrittore polacco Krzysztof T. Dabrowsky. Completano il tutto un’intervista a Franco Forte sul suo romanzo Il segno dell’untore e una rassegna di Claudio Asciuti sul cinema fantastico, oltre alle consuete recensioni. Qui a seguito l’indice al completo:

Editoriale:
Un convegno fuori dal mondo
Saggi:
Alieno (alias aliud) – Romolo Runcini
Alien. Biomeccanica dell’essere – Carlo Bordoni
Alieni, spie e infiltrati – Domenico Gallo
L’invasione continua... – Giuseppe Panella
Gli insoliti alieni di John Wyndham – Annamaria Fassio
I bambini alieni di John Wyndham – Riccardo Gramantieri
Luce D’Eramo, l’aliena – Gian Filippo Pizzo
Venezia “Fuora del Mundo”
I doni di Pandora: da Avatar al mito – Gianfranco de Turris
Gli alieni nella narrativa di Jack Williamson (1) – Piero Giorgi
Vulcano, il mitico mondo inframercuriano – Jean-Pierre Laigle
Narrativa:
Lo spettro di Vulcano – Jean-Pierre Laigle
Nascita dalla morte – Krzysztof T. Dabrowski
Il parco dei morti – Domenico Gallo
Una proposta: Filosofia e Fantascienza?
Serafino preposto al coraggio – Pietro Pancamo
Giardini di sabbia – Walter Catalano
L’intervista:
Franco Forte: Dagli all’untore!
Rassegne:
Generi da edicola. Il successo del Mass-Market – Carlo Bordoni
Non puoi portarlo con te – Claudio Asciuti
Visti e letti:
Stephen King. Quel giorno in cui uccisero Kennedy – C. Bordoni
Il lato oscuro della Liguria – C. Asciuti
Mondi paralleli. Showing the telling – G. Panella
Storie ucroniche. L’altra Italia che non fu – V. Tripi
Yukio Mishima. Gli alieni sono tra noi – C. Menzinger


Una copia €8.00, quattro numeri €30.00, in abbonamento o acquisto secondo le modalità specificate sulla pagina web ufficiale insolitoefantastico.blogspot.it. Informazioni su diffusione e abbonamenti: rivistaif@yahoo.it. Contatti con la redazione e direzione: direzioneif@hotmail.com.

Alieni
IF – Insolito e Fantastico #9
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2012
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

sabato 28 aprile 2012

Karel Thole. Pittore di Fantascienza

Gli illustratori di Urania: Karel Thole. Pittore di Fantascienza, 2012, copertinaDopo il volume dedicato nel 2010 alle fantascientifiche copertine di Caesar & Jacono, le edizioni di pregio della Fondazione Rosellini per la Cultura Popolare tornano alla collana de Gli illustratori di Urania con un’ampia raccolta dedicata a Karel Thole, in una brossura di grande formato ricca di oltre un migliaio d’immagini interamente a colori.

Curata da Fabio Massimo Manini, Gli illustratori di Urania: Karel Thole. Pittore di Fantascienza ripropone in gran parte le copertine realizzate dall’artista per le varie edizioni della rivista Urania fra gli anni 60 e il 1993, oltre a un considerevole numero di riproduzioni tratte dalle illustrazioni originali.

A completare il libro i saggi e le interviste a cura di Gianni Brunoro, Giulio C. Cuccolini, Giuseppe Festino, Giuseppe Lippi, Franco Spiritelli, Carlo Fruttero e Franco Lucentini, negli interventi in prevalenza inediti di alcuni tra i più autorevoli esperti italiani sull’opera di Thole, ad analizzarne i lavori sul piano sia critico che tecnico.

“Karel Thole è nato il 20 aprile 1914 a Bussum, una cittadina a venti chilometri da Amsterdam. Ha studiato al Rijksmuseum, intraprendendo una notevole carriera di illustratore, e dopo la Seconda guerra mondiale ha deciso di trasferirsi in Italia perché gli sembrava un mercato più vasto e promettente. È arrivato tra noi nel 1958 con la moglie Lise e i figli Adrienne, Annemieke, Gertie e Ernst, quest’ultimo diventato un popolare attore comico e deceduto, purtroppo, nel 1988. Per venticinque anni Karel Thole ha disegnato le copertine di Urania, un sodalizio così felice da aver ispirato, nel tempo, la letteratura (il racconto di Michele Mari Le Copertine di Urania, uscito nel volume Mondadori Tu, sanguinosa infanzia e ripubblicato nel n. 1322 della sua collana, Tutti i denti del mostro sono perfetti). Per molti anni, e per due generazioni di lettori, la dizione «Copertina di Karel Thole» nel tamburino di Urania ha significato la conferma di un gusto, uno stile e un’immaginazione straordinari. Dopo aver abitato per oltre trent’anni a Milano, negli anni Novanta si è trasferito sul lago di Como per stare vicino alla figlia Adrienne. Una progressiva malattia agli occhi gli ha impedito di continuare a disegnare fin dalla metà degli anni Ottanta. È morto a Cannobio la notte del 26 marzo 2000, all’una e dodici minuti. Ormai, però, il suo tesoro era stato consegnato ai lettori ed editori di tutto il mondo; questo omaggio, viceversa, è dedicato soltanto a lui”. (Giuseppe Lippi)

Presentazioni in anteprima sono previste con Giuseppe Festino durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, e con Giuseppe Lippi nel corso della convention Italcon 38 di Bellaria. Un PDF introduttivo in quattro pagine (1,06 Mb) è disponibile attraverso i servizi di Google Docs.

Informazioni, prenotazioni e acquisto presso la Fondazione Rosellini per la Letteratura Popolare, Viale Bonopera, 21 60019 Senigallia (AN). Email: info@fondazionerosellini.it. Sito web: www.fondazionerosellini.it.

anteprima PDF del volume, iconaGli illustratori di Urania: Karel Thole. Pittore di Fantascienza
a cura di Fabio Massimo Manini
I Libri della Fondazione
Edizioni Fondazione Rosellini per la Letteratura Popolare, 2012
brossura, stampa a colori, 184 pagine, €35.00

Andrea Bonazzi

mercoledì 5 ottobre 2011

Altrisogni 4 pronto al download

Altrisogni 4, 2011, copertinaQuarta uscita e primo compleanno per Altrisogni, rivista digitale italiana di narrativa e saggistica breve sui temi dell’orrore, del fantascientifico e del weird, una pubblicazione aperiodica edita da dbooks.it.

Altrisogni 4 è pronto per il download e scandisce un anno di pubblicazione per la rivista italiana che offre spazio, attenzione e strumenti per agli scrittori di horror, fantascienza e weird. Il nuovo numero è forte di 96 pagine, sette racconti, quattro pagine di notizie, quattro di recensioni e due di suggestioni, ma presenta anche un inserto con il racconto e lo scatto fotografico vincitori del primo concorso foto-letterario a tema Nel buio, indetto e organizzato assieme alla rivista elettronica D&N. Il corpo redazionale di Altrisogni 4 è caratterizzato dalla presenza di due articoli che interesseranno chiunque scriva narrativa fantastica. Il primo è un’intervista a Luca Tarenzi, autore del romanzo Quando il diavolo ti accarezza (Salani, 2011) come anche di Il sentiero di legno e sangue (Asengard, 2010). Il secondo è un articolo di approfondimento che riprende e completa quanto introdotto con Altrisogni 2: tecniche, consigli e analisi per scrivere racconti horror, sci-fi e weird. Oltre alla confermata Menzione d’onore, la rubrica che segnala i racconti degni di nota vagliati da Altrisogni ma non pubblicati, la rivista offre ampio spazio alle “penne nostrane”. Tra gli autori pubblicati (Di Dio, Ducceschi, Guarnieri, Milani, Oricci, Rigoni, Troccoli) spiccano Francesco Troccoli, curatore del blog Fantascienza e dintorni e futuro autore di Curcio, e Luca Ducceschi, scrittore milanese autore della raccolta In questo libro c’è il diavolo (Montag). L’illustrazione di copertina e i disegni interni sono realizzati da Tommaso Bianchi”.

Il numero 4 di Altrisogni è acquistabile al prezzo di Euro 2.90 presso la pagina dedicata sul sito web dell’editore. L’acquisto comprende tre diversi files: un PDF con l’intero contenuto del magazine leggibile tramite PC, Mac o tablet, un file ePub e un file Mobi, entrambi per smartphone ed ebook reader, contenenti tutti i racconti e gli articoli della rivista.

scarica l'anteprima PDF, iconaMaggiori Informazioni e sommario al completo dell’uscita sono disponibili su altrisogni.blogspot.com, mentre un’anteprima gratuita in 20 pagine formato PDF (2,7 Mb) si può scaricare dalla pagina di acquisto su dbooks.it.

Tatiana Martino

domenica 31 luglio 2011

Le Distopie di IF – Insolito e Fantastico #7

Distopie, IF – Insolito e Fantastico #7, 2011, copertinaÈ dedicato alle Distopie, le visioni d’incubo di un futuro possibile, il numero 7 di IF – Insolito e Fantastico, trimestrale di letteratura, cinema, arte e musica a esplorazione dei generi del fantastico, la fantascienza e l’horror sino al giallo e il noir, pubblicato a cura di Carlo Bordoni per le Edizioni Tabula Fati di Chieti.

In questa settima uscita, Romolo Runcini offre una definizione inedita del termine “distopia”, seguita da un suo saggio su Aldous Huxley, una anticipazione tratta dal terzo volume de La paura e l’immaginario sociale nella letteratura. Il romanzo industriale, di prossima pubblicazione presso l’editore Liguori di Napoli. Carlo Bordoni propone invece una lettura sociologica de L’ultimo degli uomini di Margaret Atwood, mentre Domenico Gallo analizza l’Anthony Burgess di Arancia meccanica.

La densa sezione saggistica prosegue con Giuseppe Panella, Gianfranco de Turris e Riccardo Gramantieri coprendo un percorso che va da George Orwell a Philip K. Dick, da H.G. Wells a Doris Lessing, da Evgenj Zamjatin a Ira Levin passando per il Panopticon di Jeremy Bentham. E, ancora, un’intervista a Douglas Preston oltre a rassegne e recensioni di Antonio Daniele, Claudio Asciuti, Vito Tripi, Walter Catalano, Carlo Menzinger e altri.

La parte narrativa completa questo speciale Distopie con i racconti di Errico Passaro, Renato Pestriniero, Gianfilippo Pizzo, Mario Farneti e Michele Nigro. La splendida copertina è illustrata da Franco Brambilla con una tavola per Next.

Ricordiamo nel frattempo la presentazione online di WIF, ovvero Worlds of IF, il supplemento digitale di IF inteso a integrarne e anticiparne a volte i contenuti con articoli, racconti e saggi singolarmente in libera consultazione web oppure scaricabili nell’e-book dell’intera uscita, il tutto all’indirizzo di wif2.blogspot.com.

La rivista è distribuita in abbonamento postale, o in alcune librerie fiduciarie indicate sulla pagina ufficiale di IF – Insolito e Fantastico, cui rimandiamo per ogni approfondimento. La campagna abbonamenti a IF è in corso a soli €30.00 per quattro numeri. A chi sottoscrive o rinnova l’abbonamento è riservata una copia omaggio del romanzo In nome del padre di Carlo Bordoni (Baroni Editore, 2001). Per informazioni e richieste: rivistaif@yahoo.it.

Distopie
IF – Insolito e Fantastico #7
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2011
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

giovedì 14 luglio 2011

WIF. Worlds of IF, il nuovo supplemento elettronico della rivista IF – Insolito e Fantastico

IF Worlds of Science Fiction, maggio 1954, copertinaDalla rivista IF – Insolito e Fantastico pubblicata dal 2009 per la direzione e cura di Carlo Bordoni è nato WIF. Worlds of IF, il supplemento elettronico online della testata che ne integra e anticipa talvolta i contenuti in saggi, articoli e racconti, singolarmente in libera consultazione web oppure scaricabili nell’e-book dell’intera uscita.

“Perché WIF? Per dare più spazio alla narrativa e all’informazione sul fantastico. Si affianca a IF, la rivista trimestrale cartacea edita da Tabula Fati e giunta al suo terzo anno di vita. Non rappresentandone un’alternativa, ma un’anticipazione e un’integrazione. Con i racconti e le traduzioni, le informazioni, gli annunci, i reprint, le novità editoriali e le lettere, che non trovano spazio nell’edizione a stampa. Uno spazio aggiornato con regolarità che può essere richiesto anche in formato PDF, per archivio, documentazione, collezione. Stampabile in proprio o leggibile come e-book”.

L’edizione PDF si arricchisce fra l’altro delle versioni originali del materiale apparso in traduzione, proposto qui con il testo a fronte, ed è disponibile al prezzo simbolico di un Euro da versare via PayPal all’intestazione email di direzioneif@tiscali.it.

Qui sotto un sommario della saggistica e della narrativa breve comprese nel primo numero di WIF, in rete con ogni collegamento utile e con tutte le informazioni sull’iniziativa all’indirizzo ufficiale wif2.blogspot.com.

Editoriale – Quest’estate si legge in PDF
Riccardo Gramantieri – Anni di crisi della fantascienza
Bruce McAllister – La settima figlia
Fernando Sorrentino – La laguna di Cubelli
Roberto Barbolini – In vino veritas
Andrea Coco – Il giorno dopo
Adriana Alarco de Zadra – Il viandante malridotto
Christian Lisboa – Profezie
Romolo Runcini – Il romanzo industriale

Andrea Bonazzi

sabato 2 luglio 2011

The 2011 Rhysling Anthology, un anno di poesia fantastica in America

The 2011 Rhysling Anthology, copertinaFondata nel 1978, l’americana Science Fiction Poetry Association sceglie annualmente una selezione fra la migliore poesia di carattere fantascientifico, fantasy, horror, surreale e fantastico apparsa nell’anno precedente, premiata con gli specialistici Rhysling Awards i cui vincitori vengono regolarmente riproposti nell’ambito del più noto e prestigioso premio Nebula, oltre che pubblicati nella complessiva antologia delle opere considerate in nomination.

Curata da David Lunde ed edita dall’associazione stessa in collaborazione con la Raven Electrick Ink, The 2011 Rhysling Anthology. The best SF, Fantasy, and Horror Poetry of 2010 esce quindi a raccogliere i più rappresentativi versi fantastici scelti nel periodo, in una settantina di nomi a comprendere poeti e autori di ogni tendenza e sottogenere dal weird di Richard L. Tierney, Ann K. Schwader e Robin Spriggs fino alla fantascienza e fantasy di Jane Yolen e Catherynne M. Valente.

Maggiori informazioni presso il sito ufficiale della Science Fiction Poetry Association www.sfpoetry.com, o alla pagina commerciale del volume su Amazon.com.

The 2011 Rhysling Anthology
The best SF, Fantasy, and Horror Poetry of 2010
A cura di David Lunde
Science Fiction Poetry Association / Raven Electrick Ink, 2011
brossura, 138 pagine, $12.95
ISBN 9780981964348

Andrea Bonazzi

domenica 26 giugno 2011

Martin H. Greenberg, 1941-2011: scompare uno dei più noti antologisti del fantastico

Martin H. Greenberg, foto“L’editor Martin H. Greenberg (1941) è morto il 25 giugno scorso dopo una lunga battaglia contro il cancro. Greenberg ha lavorato per decenni come antologista, compilatore e curatore pubblicando antologie in collaborazione con decine di altri autori e colleghi fra i quali Isaac Asimov, Robert Silverberg, Esther Friesner, Gregory Benford, Jane Yolen, Mike Resnick e molti altri. Greenberg ha ricevuto il Prometheus Award nel 2005 ed è stato uno dei primi a ricevere il Solstice Award, nel 2009”.

Questo, reso in italiano, il primo comunicato diffuso dalle pagine web di SF Site. Premiato pure nell’ambito dell’horror nel 2003 con il Bram Stoker Award per la carriera, il settantenne americano Martin H. Greenberg – l’aggiunta dell’iniziale del secondo nome, Harry, nella firma gli venne suggerito per non confondersi con l’omonimo Martin Greenberg editore della Gnome Press – era ben noto anche in Italia per le innumerevoli antologie di genere curate fra il 1974 e il 2010, ben 127 insieme a Isaac Asimov ma anche con Charles G. Waugh e tanti altri nomi oltre a quelli citati in precedenza.

Gli amanti del weird horror ricorderanno fra i molti suoi volumi Lovecraft’s Legacy. A Centennial Celebration of H.P. Lovecraft, omaggio lovecraftiano curato insieme a Robert E. Weinberg nel 1990.

Collegamenti:
Obituary: Martin H. Greenberg su SF Site News.
Bibliografia su The Internet Speculative Fiction Database.

Andrea Bonazzi

sabato 25 giugno 2011

Altrimondi per IF – Insolito e Fantastico #6

Altrimondi. IF – Insolito e Fantastico #6, 2011, copertinaDisponibile Altrimondi, la sesta uscita di IF – Insolito e Fantastico, trimestrale di letteratura, cinema, arte e musica a esplorazione dei generi del fantastico, della fantascienza e del weird horror fino al giallo e il noir, pubblicato per le Edizioni Tabula Fati a cura di Carlo Bordoni che in questo numero fantascientifico ci ripropone la propria postfazione a Lotteria dello spazio di Philip K. Dick, mentre il romanzo Solaris di Stanislaw Lem è soggetto di analisi per Riccardo Gramantieri. Di Robert Sheckley, invece, si occupa Giuseppe Panella, con Renato Pestriniero e Annamaria Fassio a scrivere rispettivamente su Clifford D. Simak e Jack Vance, in un’ampia sezione di saggi che comprende scritti di Gianfranco de Turris su J.R.R. Tolkien, di Carlo Menzinger sui dinosauri e di Claudio Asciuti con un prezioso testo su Jorge Luis Borges quale creatore di “altri mondi”.

La parte narrativa presenta storie di Vincenzo Bosica, Giuseppe Magnarapa, Giuseppe Picciariello, Pierluigi Larotonda e Andrea Coco oltre allo scrittore uruguayano Ramiro Sanchiz, per quindi concludere sugli interventi e le recensioni con Walter Catalano a proposito “Del sublime immondo”, Maurizio Landini sulla fantascienza militare e, infine, l’intervista a Maurizio Cometto da parte di Renzo Montagnoli. In copertina, una splendida illustrazione di Franco Brambilla con una tavola per Delany City.

Nel frattempo, già si preannuncia in prospettiva un prossimo numero 7 dedicato al tema delle Distopie, arricchendosi della presenza di Romolo Runcini con un saggio su Aldous Huxley, un inedito di Bordoni su Margaret Atwood, un’intervista a Douglas Preston e ancora saggistica di Asciuti, de Turris, Gramantieri, Panella e Domenico Gallo.

La rivista è distribuita in abbonamento postale, o in alcune librerie fiduciarie indicate sulla pagina ufficiale di IF – Insolito e Fantastico, cui rimandiamo per ogni approfondimento. La campagna abbonamenti a IF per il 2011 è in corso a soli 30.00 Euro per quattro numeri. A chi sottoscrive o rinnova l’abbonamento è riservata una copia omaggio del romanzo In nome del padre di Carlo Bordoni (Baroni Editore, 2001). Per informazioni e richieste: rivistaif@yahoo.it.

Altrimondi
IF – Insolito e Fantastico #6
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2011
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

sabato 11 giugno 2011

Fungi #20: un quarto di secolo di fantasy e weird fiction

Fungi #20, 2011, copertinaPubblicato negli Stati Uniti a partire dal 1984, in uscite decisamente irregolari e intermittenti con lunghe pause fra una sospensione e l’altra, il “magazine di fantasy e weird fictionFungi torna alle stampe con un corposo numero 20 a festeggiare il superamento del proprio venticinquennale, e a ben dieci anni di distanza dalla sua ultima, precedente apparizione. Il ritorno della rivista, curata da Pierre V. Comtois sotto il marchio della Fungoid Press, avviene grazie alle moderne tecniche di stampa e distribuzione on demand, che consentono maggiore diffusione per mezzo delle grandi catene librarie online con l’edizione di una ricca brossura in oltre 180 pagine d’ampio formato.

Fra i contenuti, l’omaggio ai 90 anni del venerabile Ray Bradbury e tanta nuova e vecchia narrativa weird, horror, fantasy e di fantascienza fra nuove nuovi e classiche riproposte da R.H. Benson a C.A. Smith, da H.P. Lovecraft a Frank Belknap Long sino a Thomas Ligotti. Oltre ai racconti di Richard A. Lupoff, E.P. Berglund e tanti altri, Robert M. Price ci propone una nuova avventura del barbaro Thongor di Lemuria creato a suo tempo da Lin Carter, mentre uno speciale è dedicato a Ramsey Campbell con la ristampa di un paio di sue rare storie.

A completare il tutto le sezioni di poesia fantastica, interventi critici su C.S Lewis e sull’illustratore Robert Logrippo, in copertina con la sua tavola per l’edizione 1971 del romanzo The Boat of the Glen Carrig di Hodgson. Numerose le illustrazioni in bianco e nero a ospitare i disegni di Theodore Kittleson, Marie Melechinsky, Steve Lines e Toren Atkinson.

Informazioni presso la pagina web del curatore su pierrevcomtois.com. Qui a seguito, il lungo indice dei materiali presentati in questo numero.

Fiction:
Locust Time – Dale Phillips
Forced Conclusion – Pierre V. Comtois
Walking in Longnight – Colleen Drippe
The Tree – H.P. Lovecraft
A Future Odissey – RonHilger
A Good Service – Adam Walter
The Eye Above the Mantle – Frank Belknap Long
Moss Covered Stones – Colleen Drippe
Sergeant Ghost – Richard A. Lupoff
Witch Queen of Lemuria – Robert M. Price
Living the Good Lives – E.P. Berglund
Stacks – Joshua Shapiro
Hounded by Night – Andrew M. Seddon
The Watcher – R.H. Benson
The Hollow Man – Don Webb
Annabel Lee – Glynn Barrass
Sect of the Idiot – Thomas Ligotti
Full Circle – Leah M. Cyr
Novelette:
A Kaleidoscope of Shadows – August Jacobs
How the Universe Got Even With Me, or I Kicked a Crab – C. George Porter
Midnight Corridor – R.J. Zimmerman

Special Ramsey Campbell section:
The Sentinels – Ramsey Campbell
The Hollow in the Woods – Ramsey Campbell

Special Spotlight on David Daniel:
In the Spotlight: David Daniel – Pierre V. Comtois
David Daniel and the Spiral of Time – Ed Ford
Antipodes – David Daniel
Adonis Days – David Daniel
Fallen World – David Daniel

Ray Bradbury Tribute:
Ray Bradbury at 90: A Literary Legend Commences His Tenth Decade – James E. Person, Jr.
What Age Is This? – Ray Bradbury
Bradbury’s Credo – Gregorio Montejo
Ray – Henry J. Vester III

Non Fiction:
Bob Logrippo: Nightmare Scenarist – Pierre V. Comtois
C.S. Lewis and American Pulp Science Fiction – Dale Nelson

Poetry:
The Graveyard Tree – John Grey
Finding the Old Man in the House – John Grey
The Corpse and the Skeleton – Clark Ashton Smith
Frankenstein – John Grey
The Black Lake/A Phantasy – Clark Ashton Smith


Fungi #20
a cura di Pierre V. Comtois
Fungoid Press, spring 2011
brossura, illustrazioni in b/n, 186 pagine, $15.00
ISBN 9781602647589

Andrea Bonazzi

giovedì 26 maggio 2011

Out of this World: a Londra “la fantascienza, ma non come la conoscete”

Out of this World: Science Fiction but not as you know, 2011, copertinaDal 20 maggio al 25 settembre 2011 la British Library di Londra si anima nell’esplorazione “al di fuori di questo mondo” con la mostra Out of this World: Science Fiction but not as you know it, quattro mesi di esposizione con percorsi interattivi a ingresso gratuito presso la galleria bibliotecaria, cui si accompagna una lunga serie di appuntamenti tematici, questi a pagamento, tra lo scientifico e il letterario dai viaggi nel tempo alla creatura di Frankenstein, dai mondi dell’utopia alla Gormenghast di Peake.

Agli eventi in programma ha partecipato China Miéville in apertura il 20 maggio scorso, mentre sono attesi Iain M. Banks (il 6 giugno), David Lodge e Stephen Baxter (8 giugno), Audrey Niffenegger (10 giugno), Michael Moorcock e Brian Aldiss (21 giugno), Alan Moore (4 luglio) e altri ospiti ancora. Tutte le informazioni, gli orari e la programmazione sono disponibili sulle pagine web ufficiali all’indirizzo di www.bl.uk.

La mostra, curata da Andy Sawyer con Katya Rogatchevskaia, intende esplorare il genere fantascientifico attraverso la letteratura, il cinema, l’illustrazione e il suono, conducendo il visitatore alla scoperta dei tesori della biblioteca dai rari manoscritti alle prime edizioni di note opere fantastiche fino agli ultimi romanzi, procedendo attraverso spazi di interattività multimediale dedicati ai “mondi alieni”, ai “mondi futuri”, a quelli “virtuali” e quelli “paralleli”, alla “fine del mondo” e all’utopico “mondo perfetto”.

Fra i pezzi pregiati della collezione esposta, la Storia vera di Luciano di Samosata in una versione inglese del 1647, l’Utopia di Tommaso Moro in edizione del 1516, le curiose pubblicità Bovril del 1890 e il manoscritto de La razza ventura (The Coming Race, 1871) di Edward Bulwer-Lytton, La guerra dei mondi di H.G. Wells (The War of the Worlds, 1906) dalle sue prime apparizioni su rivista, e anche l’enciclopedismo immaginario del Codex Seraphinius (1983) creato dal nostro Luigi Serafini.

La British Library Publishing pubblica inoltre l'omonimo Out of this World: Science Fiction but not as you know it, catalogo illustrato dell’esposizione in un volume curato dal veterano saggista britannico Mike Ashley, a riassumere l’eredità e gli sviluppi del genere letterario attraverso i sei rispettivi temi in cui la mostra è suddivisa, dall’opera di Cyrano de Bergerac a Mary Shelley fino a Bradbury, Ballard e l’odierna fantascienza.

Informazioni sul libro: books.google.it.
The British Library: lonlib.co.uk.

Out of this World: Science Fiction but not as you know it
a cura di Mike Ashley
catalogo della mostra, British Library Publishing, 2011
120 illustrazioni a colori, 144 pagine
copertina rigida, £27.95, ISBN 9780712358316
brossura, £16.95, ISBN 9780712358354

Andrea Bonazzi

sabato 19 febbraio 2011

Imaginare: cinque incontri a Torino su arti e letterature del fantastico

Imaginare, 2011, locandinaCinque appuntamenti fantastici nel capoluogo piemontese con Imaginare. Arti e Letterature fra Oriente e Occidente nello specchio del Fantastico, un ciclo di conferenze per il prossimo mese di marzo, ogni mercoledì alle 17 nella prestigiosa sede dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.

“Nelle arti figurative come in letteratura – e poi nel cinema – il Fantastico svela il sedimentare di miti, inquietudini e sogni estremamente connotanti le rispettive epoche e società: qualcosa che riguarda più un modo di descrivere e di vedere che un contenuto o un genere. Un linguaggio, ancora, in cui le distinzioni troppo rigide tra cultura «alta» e «bassa» (con tutte le virgolette del caso) possono sfumare o conoscere ridefinizioni: come già emerso nel rapporto tra le raffinate fantasie dell’ukiyo-e e il fumetto popolare del Giappone contemporaneo nell’ambito della Mostra sulla grande grafica nipponica organizzata qui in Accademia Albertina all’inizio del 2010, e nel Convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone che l’accompagnava. Un’ottica che in questo secondo ciclo di incontri proviamo a condurre dall’Estremo Oriente a immagini e miti del Fantastico occidentale”.

Questo il programma:

Mercoledì 2 marzo 2011, ore 17:00
Massimo Soumaré
Rapporto simbiotico tra letteratura e arte nel Giappone di ieri e di oggi. Dai romanzi fiume di Kyokutei Bakin alle light novels
Nel periodo Edo (1603-1868) si assiste al fiorire in Giappone della letteratura popolare. Grande successo hanno le opere di scrittori quali Santô Kyôden e Kyokutei Bakin illustrate da artisti noti anche in Occidente come, per esempio, Hokusai. Si sviluppa quindi un profondo rapporto tra arte e letteratura teso ad esprimere in entrambe un alto livello artistico e capace di dar vita a una vasta diffusione di libri. Curiosamente, il medesimo stretto legame lo vediamo ripresentarsi nel Sol Levante dopo più di un secolo, nel 1980, quando nei romanzi di genere (letteratura fantastica, fantascienza, horror, avventura, polizieschi) si incominciano a inserire con sempre maggiore frequenza illustrazioni di famosi disegnatori dando vita all’odierno fenomeno delle light novels – libri per ragazzi illustrati con disegni in stile manga o anime – che sono i romanzi più venduti nel mercato giapponese e che rappresentano la fusione dei talenti di uno scrittore e di un artista.

Mercoledì 9 marzo 2011, ore 17:00
Davide Mana
L’estetica dell’etere
In cui si discutono i vantaggi e i rischi di guardare al futuro attraverso gli occhi di ieri. L’immaginario visivo del tardo Ottocento – Jules Verne, Albert Robida, H.G. Wells, George Griffith – costituisce il primo modello popolare di “futuro immaginato” dell’età moderna. L’estetica futuribile ottocentesca, recuperata prima in narrativa e successivamente in svariati altri ambiti culturali nel tardo ventesimo secolo, costituisce oggi, tra letteratura, arti visive, musica e società, una tendenza che è impossibile ignorare.

Mercoledì 16 marzo 2011, ore 17:00
Franco Pezzini
La danzatrice e la Gorgone. Dumas e la nuova iconografia teratologica
La donna dal collier di velluto di Alexandre Dumas, 1849, è senz’altro uno tra i più noti ed eleganti racconti di fantasmi dell’Ottocento francese: e nel suo tessuto emergono le coordinate di una teratologia completamente rivisitata – che pervade il feuilleton, i romanzi storici, d’avventura e polizieschi, e le stesse arti figurative di un po’ tutto l’Occidente. Tra Gorgoni e fatali danzatrici, orrori storici e malinconie private di tre padri dell’immaginario romantico – E.T.A. Hoffmann, Charles Nodier, lo stesso Dumas – le antiche forme del mostruoso, dismesse solo in apparenza, si rivelano icone efficaci dei trasalimenti della modernità.

Mercoledì 23 marzo 2011, ore 17:00
Dalmazio Frau
L’estate incantata
Il sogno della Fratellanza di San Luca ovvero i Nazareni in Italia e l’Utopia della Confraternita Preraffaellita in Inghilterra. Tra Medievalismo e Romanticismo, tra Decadenza e Fantastico, un excursus tra i pittori, i poeti e le loro donne che infiammarono e diedero scandalo nella borghesia vittoriana.

Mercoledì 30 marzo 2011, ore 17:00
Massimo Melotti
L’araba fenice e il cyborg. Il fantastico nelle arti visive al tempo del virtuale
La conferenza prende in considerazione come sia mutata la dimensione fantastica con l’affermarsi delle nuove tecnologie. Computer, effetti speciali e Internet oggi danno la possibilità di creare mondi fantastici percepibili in modo molto più reale che nel passato. Il confine tra realtà e finzione viene sempre meno creando situazioni di fiction/reality così come la globalizzazione favorisce lo scambio di figure e mondi immaginari di diverse culture. Tutto ciò dà vita a un nuovo immaginario collettivo globale in cui Frankenstein e Cyborg convivono e generano nuovi mostri.

Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino
Via Accademia Albertina, 6
Info: mostregraficagiapponese.wordpress.com

Andrea Bonazzi

sabato 16 ottobre 2010

Chimeria 2010: a Sedan, in Francia, il festival internazionale delle arti visionarie

Festival international des Arts visionnaires Chimeria 2010, locandinaApertura il prossimo sabato 23 ottobre a Sedan, in Francia, del Festival international des Arts visionnaires Chimeria 2010, “Le Cosmos visionnaire et la pluralité des mondes «Science & fiction»”, manifestazione internazionale dedicata alle “arti visionarie” in una ottava edizione specialmente incentrata su “l’universo visionario e la molteplicità dei mondi nella fantascienza”.

Fino a lunedì 1 novembre, un folto calendario di conferenze, incontri e proiezioni di cortometraggi fantascientifici andrà ad accompagnarsi a una grande mostra tematica, con la partecipazione di 67 artisti di massimo rilievo in rappresentanza di 17 diverse nazioni.

In esposizione opere pittoriche, grafiche e digitali, oltre a sculture, video e performances di nomi certo ben noti ai cultori del fantastico: dai classici degli ospiti d’onore, lo svizzero H.R. Giger e il franco-polacco Wojtek Siudmak, per esempio, fino alle illustrazioni dell’austriaco Peter Gric, i dipinti del francese Hugues Gillet o le sculture “meta-organiche” del belga Benalo. Troppi da riportare qui al completo, ma elencati su questa pagina di chimeria.org.

Tante nazionalità rappresentate, dicevamo; indovinate però quale brilla per assenza?... Ecco, risposta esatta, ma purtroppo non avete vinto nulla e, anzi, da italiani – come troppo spesso in questo campo – abbiamo perso tutti.

Programmi dettagliati, comunicati e informazioni sono disponibili in lingua francese sul sito web ufficiale www.chimeria.org.

Festival international des Arts visionnaires Chimeria 2010
“Le Cosmos visionnaire et la pluralité des mondes «Science & fiction»”
dal 23 ottbre al 1 novembre 2010 a Sedan, Francia
apertura: tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00
esposizioni: salle Marcillet e château fort de Sedan – ingresso €2.00
conferenze e proiezioni: Amphithéâtre – ingresso €5.00

Andrea Bonazzi