Visualizzazione post con etichetta T. E. D. Klein. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta T. E. D. Klein. Mostra tutti i post

martedì 23 agosto 2011

The Book of Cthulhu, storie ispirate a Lovecraft

The Book of Cthulhu, 2011, copertinaSarà pure addormentato nella sua casa a R’lyeh, ma il sonno di Cthulhu oggi più che mai “produce mostri”, a giudicare almeno dalla fitta salva di antologie tematiche previste in uscita entro il prossimo autunno – tutte in lingua inglese, of course –, su cui non mancheremo di fornire aggiornamento.

Dall’americana Night Shade Books è in arrivo proprio in questi giorni la corposa selezione di The Book of Cthulhu. Tales Inspired by H.P. Lovecraft, curata da Ross E. Lockhart a raccogliere insieme noti “classici moderni” assieme alle novità contemporanee di una narrativa breve weird che, fuori da un’ormai stereotipata imitazione, direttamente si ispira all’orrore cosmico di Howard Phillips Lovecraft.

Nomi e racconti che hanno profondamente segnato l’horror fantastico degli ultimi trent’anni da T.E.D. Klein, Ramsey Campbell e Thomas Ligotti fino a Brian Lumley e Michael Shea, qui proposti accanto alle più recenti voci di genere fra Joe R. Lansdale e Caitlin R. Kiernan, John Langan e Laird Barron, W.H. Pugmire e Joseph S. Pulver, in oltre cinquecento pagine passando per assai meno usuali firme “lovecraftiane” come quelle di Bruce Sterling, Charles Stross, Gene Wolfe o Kage Baker.

L’illustrazione in copertina è di Obrotowy. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web dell’editore, mentre è possibile dare un’occhiata alle pagine iniziali del volume nell’ampia anteprima disponibile attraverso il “LookIside!” di Amazon. Qui sotto l’indice dei contenuti:

Introduction – Ross E. Lockhart
Andromeda among the Stones – Caitlin R. Kiernan
The Tugging – Ramsey Campbell
A Colder War – Charles Stross
The Unthinkable – Bruce Sterling
Flash Frame – Silvia Moreno-Garcia
Some Buried Memory – W.H. Pugmire
The Infernal History of the Ivybridge Twins – Molly Tanzer
Fat Face – Michael Shea
Shoggoths in Bloom – Elizabeth Bear
Black Man With A Horn – T.E.D. Klein
Than Curse the Darkness – David Drake
Jeroboam Henley's Debt – Charles R. Saunders
Nethescurial – Thomas Ligotti
Calamari Curls – Kage Baker
Jihad over Innsmouth – Edward Morris
Bad Sushi – Cherie Priest
The Dream of the Fisherman's Wife – John Hornor Jacobs
The Doom that Came to Innsmouth – Brian McNaughton
Lost Stars – Ann K. Schwader
The Oram County Whoosit – Steve Duffy
The Crawling Sky – Joe R. Lansdale
The Fairground Horror – Brian Lumley
Cinderlands – Tim Pratt
Lord of the Land – Gene Wolfe
To Live and Die in Arkham – Joseph S. Pulver, Sr.
The Shallows – John Langan
The Men from Porlock – Laird Barron


The Book of Cthulhu. Tales Inspired by H.P. Lovecraft
a cura di Ross E. Lockhart
Night Shade Books, 2011
brossura, 530 pagine, $15.99
ISBN 9781597802321

Andrea Bonazzi

lunedì 30 maggio 2011

Forever Azathoth, le parodie lovecraftiane di Peter Cannon

Forever Azathoth, 2011, copertinaPer Howard Phillips Lovecraft la narrativa weird e l’umorismo non erano elementi che potessero “legare” in alcunché di armonico. Di opinione contraria appare invece Peter Cannon che, pur tra i più seri e apprezzati curatori e critici dell’opera di Lovecraft, ha realizzato negli anni numerose parodie e pastiches proprio a tali opere ispirate, oltre a rendere lo stesso scrittore di Providence protagonista di romanzi come Pulptime (1985) e Lovecraft Chronicles (2008).

Forever Azathoth, una raccolta in arrivo dalla Subterranean Press, riunisce ora in unico volume tutte le migliori parodie weird e lovecraftiane di Cannon, sedici racconti e novelle tra il materiale apparso in Scream for Jeeves: A Parody (1994), Forever Azathoth and Other Horrors (1999) e altre pubblicazioni più recenti.

Si parte con la storia che dà il titolo alla collezione, un seguito de “La cosa sulla soglia” nel quale vari eredi e studiosi di Edward Derby si contendono il lascito letterario del poeta, troppo presi dagli affari per badare più di tanto agli equivoci soprannaturali che uno scambio mentale può causare. E ben prima della moda di Orgoglio e pregiudizio e zombie, a mischiare autori e generi ci furono tre storie di “Wodecraft” nelle quali i personaggi creati da P.G. Wodehouse dimostravano un certo savoir faire nell’affrontare immani orrori cosmici.

Ma non è la sola contaminazione letteraria da Peter Cannon “perpetrata” sui registri dello humor… Lovecraft viene infatti ibridato con altri classici statunitensi, come Fracis Scott Fitzgerald in “Tender is the Night-gaunt” e William Faulkner per “The Sound and the Fungi”, o ancora James Herriot con “All Moon-Beasts Amorphous and Mephitic”, fino a rendere omaggio a un paio di leggende viventi dell’horror, Ramsey Campbell in “The Undercliffe Sentences” e T.E.D. Klein per “The Arkham Collector”.

Il vecchio gentiluomo del New England non scampa, infine, ad altre divertite “collaborazioni postume” in “Old Man”, un racconto di gatti e di crimine, e nella novella conclusiva “Nautical-looking Negroes” che cerca di colmare, in qualche modo, i vuoti narrativi lasciati nel celeberrimo “Il richiamo di Cthulhu”.

Jason Eckhart illustra la copertina del volume, in uscita ad agosto in edizione limitata di 350 copie autografate: informazioni alla pagina dedicata sul sito web di Subterranean Press. Qui sotto, l’indice dei contenuti.

Introduction
Forever Azathoth:
Azathoth in Arkham
The Revenge of Azathoth
The House of Azathoth
Azathoth in Analysis
Bride of Azathoth
Son of Azathoth
Scream for Jeeves:
Cats, Rats, and Bertie Wooster
Something Foetid
The Rummy Affair of Young Charlie
Parodies and Pastiches:
Tender is the Night-gaunt
The Sound and the Fungi
All Moon-Beasts Amorphous and Mephitic
The Undercliffe Sentences
The Arkham Collector
Old Man
Nautical-looking Negroes


Forever Azathoth
Peter Cannon
Subterranean Press, 2011
copertina rigida, 232 pagine, $40.00
ISBN 9781596064119

Andrea Bonazzi

lunedì 16 agosto 2010

House of Windows: il romanzo di John Langan è anche in paperback

House of Windows, 2010, copertinaSeconda edizione per House of Windows, il primo romanzo di John Langan pubblicato lo scorso anno dalla Night Shade Books, ora riproposto in più economica versione paperback grazie all’accoglienza decisamente positiva a piena ragione riservatagli sia dal pubblico che dalla critica specializzata.

Al termine di un party a tarda notte uno scrittore ritrova una vecchia conoscenza, una giovane e bella vedova che inizia a raccontargli qualcosa di troppo strano e incredibile per non fermarsi ad ascoltarla fino in fondo... La storia di suo marito, un maturo e rispettato professore di Lettere scomparso nel nulla circa un anno e mezzo prima, che andrà intrecciandosi con quella di un soldato, il figlio di lui ucciso in Afghanistan, attraverso avvenimenti allucinanti in sospeso fra visioni spettrali e maledizioni di famiglia, il tutto nel quadro di una casa: Belvedere House. Una villa il cui aspetto non lascia indifferenti, suggerendo l’impressione di un volto appena fuor di vista che vi attiva catturandovi.

Quel che ne segue, è un’atipica storia di fantasmi profondamente scavata nella psicologia dei personaggi. Narrazione giocata sul trauma della perdita, sul rimorso per un atto d’impulso le cui conseguenze imprevedibili appaiono sfociare nel soprannaturale, nell’incubo... Certamente in un orrore sottile, sempre più in crescendo, in una prosa densa che sconfina nella critica letteraria attraverso le considerazioni dei suoi personaggi e che, insinuandovi diverse possibilità interpretative, esplora dall’interno e torna a rendere attuale il tema eterno della “casa infestata”.

Mr. Gaunt and Other Uneasy Encounters, 2008, copertinaEppure, qui, a essere “infestata” non è tanto la casa in sé la cui strana, indefinita natura più o meno direttamente si richiama alla misteriosa Megalopolisomanzia di De Castries, certamente nota ai lettori di Fritz Leiber. Belvedere House resta piuttosto in attesa, sullo sfondo, a fungere da catalizzatore e fulcro per l’irruzione sconvolgente di una realtà “altra”; a focalizzare e alimentare, come lente coi raggi del sole, la maledizione che il protagonista richiama in qualche modo su sé stesso e sulla propria famiglia. La “casa di finestre” ha solo la pazienza di attendere i suoi giusti inquilini, fino a trovare un diverso e individuale influsso sulla particolare visione dei suoi ospiti.

Quarantunenne insegnante di college, l’americano John Langan è fra gli scrittori di maggior interesse fra le nuove leve del weird horror. Qui all'esordio nella forma del romanzo, ha iniziato a farsi notare con le sue storie brevi, prima su The Magazine of Fantasy & Science Fiction quindi in diverse delle prestigiose antologie di genere curate da Ellen Datlow, per letteralmente “esplodere” nella considerazione degli appassionati con la sua prima raccolta di racconti, Mr. Gaunt and Other Uneasy Encounters (Prime Books, 2008), nominata per il Bram Stoker Award.

Le sue opere rispecchiano il gusto e le competenze letterarie dell’autore, fin quasi alla meta-letteratura nel proprio sviscerare fonti e meccanismi della narrativa soprannaturale e weird (in questo, ricordando a tratti T.E.D. Klein), con un’attenta cura del personaggio e un saggio distacco dall’elemento fantastico a sottolineare il realismo dell’approccio, nell’incertezza di una soggettiva, mai univoca percezione attraverso cui giunge a manifestarsi la più sottile o palese violazione nell’integrità del mondo reale.

House of Windows, 2009, copertinaLa nuova copertina, per il formato in brossura, tende a nascondere la bellissima tavola per House of Windows a suo tempo realizzata da Santiago Caruso, ma pazienza... È auspicabile che il costo più abbordabile possa avvicininare qualche altro lettore, anche italiano, alle nuove e valide voci di una weird fiction che qui da noi vive solamente delle solite ristampe.

Chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza con John Langan, può trovare una recente intervista rilasciata a Matt Cardin sul sito web di Demon Muse, ovviamente in lingua originale.

Informazioni sul volume si trovano al sito ufficiale della Night Shade, mentre possiamo leggere la parte introduttiva del romanzo in anteprima sulle pagine di webscription.net. Qui sotto, infine, un booktrailer di presentazione girato dal figlio di John, Nick Langan.

House of Windows
John Langan
Night Shade Books, 2010
brossura, 256 pagine, $14.95
ISBN 9781597801959



Andrea Bonazzi