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sabato 31 dicembre 2011

Distinti saluti, Jack lo Squartatore

Distinti saluti, Jack lo Squartatore, 2011, copertinaQuando su una certa copertina uno sguardo distratto intravede associati i nomi di Robert, di Joe e di Jack, esso non può che soffermarsi avidamente. Una volta focalizzata l’attenzione su chi veramente essi siano l’acquisto diventa quasi obbligato.

Robert Bloch, l’indimenticato autore di Psycho e di innumerevoli racconti weird. Joe Lansdale, lo straordinario scrittore della serie di Hap & Leonard, de La notte del drive in e di tanti altri romanzi noir e horror che ormai hanno fatto epoca. E ovviamente il personaggio del caso, Jack... Jack lo Squartatore. Essi nello specifico si vanno ora ad associare in un opera del tutto particolare, una graphic novel preannunciantesi di auspicabile interesse che sarà oggetto della nostra breve recensione.

Ma ricostruiamo il filo della storia e cronistoria del racconto per gli ignari. Risale al 1943, infatti, la pubblicazione sulle pagine della leggendaria rivista Weird Tales del famoso racconto “Yours truly, Jack the Ripper”, nel quale lo scrittore riprende l’altrettanto leggendaria figura del primo serial killer documentato come tale dalla Storia, proseguendone le gesta in America e in un’epoca a lui contemporanea. La novella trasportava di peso il personaggio della cronaca nei territori del Soprannaturale ed ebbe notevolissimo successo, tanto da divenire una di quelle più note dello scrittore e ispiratrice di numerose versioni successive del personaggio.

Facciamo un balzo avanti di alcuni decenni e proprio il suddetto Joe Lansdale in collaborazione con il fratello John Lansdale – scrittore un po’ meno noto, ma comunque versato nel genere e suo compagno di diverse avventure fumettistiche – si dedica nel 2010 all’adattamento del testo per la letteratura disegnata. In esso i due - pur nella fedeltà al racconto di riferimento - introducono alcune variazioni e alcuni ulteriori ammodernamenti fra i quali spicca l’introduzione del personaggio di Jenny Davis, la quale - per citare le parole della postfazione al volume scritta per mano di Davide Morando - è una “reporter d’assalto, emancipata e piuttosto sboccata, decisa a prendere il controllo della situazione. Un character «lansdaleiano» puro, che ruba la scena ai due protagonisti originali dell’opera, Sir Guy Hollis e John Carmody, attualizzando il ritmo del racconto e rendendolo accessibile anche alle nuove generazioni, senza per questo tradire lo spirito dell’opera originale di Bloch”. E non è un caso perciò che - senza anticipare nulla - proprio in Jenny Davis si accentreranno i principali motivi di distinzione rispetto al modello, soprattutto per quello che riguarda la conclusione della vicenda.

Uscito per la IDW e pubblicato in Italia dalla GP Publishing nella collana Just Novels, il fumetto si avvale alla parte grafica dell’interpretazione del disegnatore Kevin Colden. Meno noto in Italia di suoi altri colleghi, Colden vanta comunque una carriera non priva di riconoscimenti, fra i quali spicca soprattutto la nomination agli Eisner Awards, gli Oscar americani del fumetto, e la vittoria dello Xeric Grant nel 2007 per la serie Fishtown. Nel presente adattamento Distinti saluti, Jack lo squartatore, il disegnatore opta per un segno secco, vibrante, caratterizzato dall’uso di un deciso bianco e nero espressionistico nella definizione di linee e volumi o - per essere più precisi - piuttosto da una tricromia di bianco, nero e grigio, nella quale abbondantissimo è l’uso di larghi retini per dare un effetto retrò all’opera e ove soprattutto estese pennellate di rosso incidono frequentemente il loro segno sulle pagine nei momenti essenziali del racconto (o in rapporto a dettagli cruciali dello stesso).

Distinti saluti, Jack lo Squartatore, tavolaNe consegue un disegno estremamente efficace che, seppure non privo di qualche rozzezza e incertezza anatomica - che purtroppo non pare a chi scrive una scelta stilistica del tutto voluta - riesce sostanzialmente a colpire nel centro del bersaglio, emozionando soprattutto grazie al suddetto espediente dei punti di colorazione rosso sangue. Un espediente se vogliamo non del tutto originale e abbastanza scontato in un fumetto horror, ma che complessivamente funziona molto bene.

Spiace dire che in questo caso pare, invece, complessivamente meno funzionante la componente scrittoria, ove gli elementi esoterici, l’aspetto investigativo, le necessarie parti di raccordo degli episodi, il coinvolgimento dei personaggi risultano scarsamente chiari e/o malamente amalgamati, soprattutto aggiungendovi il fatto che l’intento di base doveva essere proprio in larga parte quello di rendere più attuale e coinvolgente la storia. Per usare le parole dello stesso Bloch, infatti, la riflessione e lo spunto originale della narrazione intendeva indagare i motivi costitutivi connessi con l’esistenza del mito di Jack lo Squartatore, facendogli traguardare il “semplice” dato cronachistico dell’assassino storico e individuandone invece un’aura di fondo più maligna e arcana.

“Lo Squartatore rimane come simbolo di tutte le nostre paure: la paura di uno sconosciuto in una strada buia, la paura del prossimo, il cui aspetto esteriore può nascondere la bestia dentro, o anche la paura di un amico che pensiamo di conoscere; un amico che può diventare un demonio, una volta che la sua maschera si stacca e viene fuori il coltello”. (R. Bloch).

Ma, per quanto la scenggiatura della versione fumettistica sia anche brillante e tagliente e cerchi di articolare la trama originaria con lo scopo di soddisfare tale assunto, purtroppo spesso l’eccessiva brevità dello sviluppo della vicenda, le scarse spiegazioni nei momenti di raccordo, il ritmo non sempre straordinario non riescono del tutto a raggiungere il fine che era stato prefissato. La narrazione si mantiene pertanto piuttosto fredda e con esiti ben diversi rispetto a quello che avrebbe potuto essere. Probabilmente - se una spiegazione si deve dare ai difetti di un racconto comunque reso in maniera più che sufficiente e con qualche sprazzo di notevole valore - troppe mani e troppe menti si sono applicate all’oggetto senza che esse siano riuscite a ottenere la giusta quadratura. O, in altre parole, uno scrittore-mito di riferimento, due soggettisti/sceneggiatori, un disegnatore non sempre possono riuscire a trovare la giusta forma di collaborazione nella coesione e sintesi di un esito complessivo e globale delle rispettive intuizioni.

In conclusione, se siete dei fan di Bloch, se siete dei lansdaleiani duri e puri che non si fanno scappare nulla di questo scrittore, dei fanatici della letteratura del Soprannaturale o dei fumettofili sempre alla ricerca di disegni quantomeno interessanti, vale la pena senza dubbio che cerchiate questa graphic novel, poichè essa sarà comunque in grado di fornirvi degli spunti di appagamento. In caso contrario, forse può essere una lettura non indispensabile da procurarsi in prestito, da prendere presso le biblioteche del fumetto, da leggere collettivamente con amici vari, o da acquistare presso le bancarelle dell’usato. Attendete qualche tempo e poi cercatela. È vero che dieci Euro sono pochi e che si tratta di una cifra tutto sommato spendibile, ma per lettori occasionali o non ferratissimi di weird meglio comunque economizzare, investire in qualcos’altro e soprattutto - forse - evitare qualche piccola delusione.

Distinti saluti, Jack lo Squartatore
Dal racconto cult di Robert Bloch
Joe R. Lansdale, John L. Lansdale, Kevin Colden
GP Publishing, 2011
brossurato, 80 pagine, €10.00
ISBN 9788864685403

Umberto Sisia

domenica 9 ottobre 2011

Weird Tales Italia, il numero 2

Weird Tales Italia n. 2, agosto/settembre 2011, copertinaSeconda uscita per l’edizione italiana di Weird Tales sotto la direzione editoriale e artistica di Dario Gulli e con Luigi Boccia quale direttore di testata, un bimestrale che riprende la prestigiosa intestazione e i contenuti dello storico “unique magazine” nella sua ultima incarnazione pubblicata dal 2007 negli Stati Uniti dalla Wildside Press – la quale è ora in procinto di cederne conduzione e proprietà al marchio editoriale della Nth Dimension Media.

Con qualche ritardo saltando il bimestre giugno/luglio, il numero 2 della rivista prosegue nella presentazione di articoli e recensioni, illustrazione, poesia fantastica e ovviamente narrativa breve weird e dark fantasy, il tutto selezionato e tradotto dalle uscite originali della Wildside. Ma la presenza italiana si arricchisce ulteriormente in questo secondo fascicolo con la riproposta di due recenti racconti di Gianfranco Nerozzi e Paolo di Orazio, con le interviste a Dardano Sacchetti e a un Ramsey Campbell da tempo ingiustamente trascurato nel nostro paese, e ancora con le illustrazioni originali di Andriano Monti-Buzzetti e una tavola di Stefano Bessoni per la pagina grafica di “Weirdcraft”, oltre agli appuntamenti fissi con le recensioni e rubriche di Errico Passaro e Gianfranco de Turris.

Una ghost story decisamente atipica dello stesso Ramsey Campbell e un movimentato racconto lovecraftiano pulp di Joe R. Lansdale completano la sezione narrativa, insieme alla seconda parte dei “Petali Neri” di Michael Moorcock, una storia del ciclo fantasy di Elric di Melniboné proposta come serial a puntate, il tutto nella puntuale traduzione di Nicola Lombardi e Giuseppe Bonaccorso. Restano ancora omessi i titoli originali delle opere tradotte, così come le date – se non proprio i riferimenti di prima pubblicazione – anche per quelle italiane.

Ampio spazio negli approfondimenti per il bicentenario, nel 2008, della nascita di Edgar Allan Poe, in una serie di interventi conclusi dall’articolo di Nick Mamatas sulle case in cui visse lo sfortunato scrittore americano. Kenneth Hite ci accompagna nelle Dreamlands come seconda tappa del proprio excursus fra i luoghi della geografia letteraria di H.P. Lovecraft, mentre Darrell Schweitzer si avventura in un’estesa recensione del monumentale volume illustrato A Lovecraft Retrospective: Artists Inspired by H.P. Lovecraft (2009) nella sua rubrica “La cripta”, qui con l’incredibile sottotitolo italiano di “L’ultimo libro di Eldritch” a resa dell’originario “The Ultimate Eldritch Tome”. D’accordo, sarà una pignoleria… ma suona piuttosto ironico che proprio su uno Weird Tales nessuno abbia riconosciuto l’aggettivo inglese eldritch, per quanto – alla stregua di weird – non abbia corrispettivi in italiano nell’indicare il sinistramente strano e soprannaturale.

In attesa di assistere a un evolversi ulteriore della pubblicazione nei suoi successivi fascicoli, giungono segnali positivi su una prossima e più ampia distribuzione, non in edicola ma attraverso il circuito delle fumetterie, come anticipato anche sulla pagina Facebook di Weird Tales Italia. Al momento, sia per l’abbonamento che l’acquisto occorre rivolgersi alle pagine web dedicate di mylightstore.it, su cui pure vengono indicate alcune librerie fiduciarie.

Per informazioni e ulteriori contenuti, la rivista è rappresentata per l’Italia dal sito ufficiale weirdtales.it. Qui a seguito, un sommario particolareggiato del numero 2 di agosto/settembre 2011 [fra parentesi quadra le informazioni da noi aggiunte].

Racconti:
Il fantasma di Agatha [Agatha’s Ghost, 1999] – Ramsey Campbell (traduzione Giuseppe Bonaccorso, illustrazioni Andriano Monti-Buzzetti)
Cielo strisciante [The Crawling Sky, 2009] – Joe R. Lansdale (tr. Nicola Lombardi)
Petali Neri [Black Petals, 2008, seconda parte] – Michael Moorcock (tr. Nicola Lombardi, ill. Ming Doyle)
L’ultimo angolo [2007] – Gianfranco Nerozzi
Lacrime antiche [2002] – Paolo di Orazio (ill. Andriano Monti-Buzzetti)

Poesia:
Il mostro che assomiglia a me [The Monster With the Shape of Me, 2008] – Brian J. Hatcher

Weirdcraft:
llustrazione di Stefano Bessoni

Approfondimenti:
Ramsey Campbell – intervista a cura di Luigi Boccia e Giuseppe Bonaccorso
Speciale: Crescendo insieme a Poe
- Sepolcri chiusi male – Ramsey Shehadeh
- Teen Angel Dark – Aletheia Kontis
- I sei incubi a occhi aperti che Poe mi ha regalato in terza elementare – Mike Allen
- Le virtù dei morti – Cherie Priest
- Perché scrivo horror – Alexandra Eizabeth Honigsberg
Storia letteraria. Case rivelatrici – Nick Mamatas
Dardano Sacchetti – intervista a cura di Luigi Boccia

Rubriche:
Editoriale. Il nuovo fantastico italiano – Luigi Boccia
Orrorismi. Quel terrore sublime – Gianfranco de Turris
Nei labirinti di Lovecraft. Un’escursione nelle Terre del Sogno – Kenneth Hite
La cripta. L’ultimo libro di Eldritch – Darrell Schweitzer
La biblioteca. Recensioni letterarie – Errico Passaro


Weird Tales #2
L’isolito, il fantastico e il bizzarro
Fun Factory Entertainment, agosto/settembre 2011
fascicolo, illustrazioni in bianco e nero, 82 pagine, €6.90

Andrea Bonazzi

venerdì 30 settembre 2011

The Mammoth Book of Best New Horror 22

The Mammoth Book of Best New Horror 22, edizione inglese 2011Doppia edizione in paperback – e doppia copertina, dunque – per l’ultima raccolta de “il meglio del nuovo horror” tradizionalmente curata dal veterano antologista inglese Stephen Jones.

The Mammoth Book of Best New Horror 22 esce infatti nel Regno Unito in ottobre per Constable & Robinson, presentato in questi giorni alla FantasyCon 2011 di Brighton, e a novembre negli Stati Uniti e in Canada per la Running Press, un marchio del gruppo editoriale americano Perseus Books.

La selezione di quest’anno comprende racconti di Ramsey Campbell, Joe R. Lansdale, Caitlín R. Kiernan, Steve Rasnic Tem e diversi altri noti e meno conosciuti nomi della contemporanea narrativa di genere, con alcune delle firme weird horror in maggior evidenza nell’ultimo periodo, da John Langan a Mark Samuels.

Maggiori informazioni presso le rispettive pagine web su www.constablerobinson.com e www.perseusbooksgroup.com. Qui a seguito l’indice dei contenuti.

The Mammoth Book of Best New Horror 22, edizione americana 2011Introduction: Horror in 2010 – Stephen Jones
What Will Come After – Scott Edelman
Substitutions – Michael Marshall Smith
A Revelation of Cormorants – Mark Valentine
Out Back – Garry Kilworth
Fort Clay, Louisiana: A Tragic History – Albert E. Cowdrey
Just Outside Our Windows, Deep Inside Our Walls – Brian Hodge
Fallen Boys – Mark Morris
The Lemon in the Pool – Simon Kurt Unsworth
The Pier – Thana Niveau
Featherweight – Robert Shearman
Black COUNTRY – Joel Lane
Lavender and Lychgates – Angela Slatter
Christmas with the Dead – Joe R. Lansdale
Losenef Express – Mark Samuels
Oh I Do Like To Be Beside the Seaside – Christopher Fowler
We All Fall Down – Kirstyn McDermott
Lesser Demons – Norman Partridge
Telling – Steve Rasnic Tem
As Red as Red – Caitlín R. Kiernan
With The Angels – Ramsey Campbell
Autumn Chill – Richard L. Tierney
City of the Dog – John Langan
When the Zombies Win – Karina Sumner-Smith
Necrology: 2010 – Stephen Jones e Kim Newman


The Mammoth Book of Best New Horror 22
a cura di Stephen Jones
Robinson, 2011
brossura, 512 pagine, £7.99
ISBN 9781849016186

Running Press, 2011
brossura, 560 pagine, $13.95
ISBN 9780762442706

Andrea Bonazzi

mercoledì 7 settembre 2011

Creatures: 30 anni di mostri in una sola antologia

Creatures: Thirty Years of Monsters, 2011, copertinaArriva dagli Stati Uniti per la Prime Books la nuova antologia Creatures: Thirty Years of Monsters, curata da John Langan e Paul Tremblay con l’intento di raccogliere le migliori storie brevi di mostri degli ultimi trent’anni.

“Tema delle più ataviche narrazioni come del più recente immaginario, dagli antichi corridoi di pietra del labirinto di Cnosso ai graffitati vicoli delle odierne metropoli, i mostri continuano a seguirci nell’ombra. Dall’oscurità delle foreste, dagli spazi angusti dei nostri stessi armadi, queste creature restano in agguato fra gli incubi di sempre. Sotto ai nostri letti, o appena al di là dello specchio, sono loro i nostri più autentici compagni”.

I racconti, ventisei titoli fra cui tre novità appositamente scritte per questo volume, sono scelti fra i più rappresentativi mostri narrativi degli ultimi tre decenni attraverso classici moderni e firme horror meno conosciute, da Clive Barker, Robert McCammon, China Miéville e Joe R. Lansdale fino a Sarah Langan e Laird Barron.

Informazioni presso il sito web dell’editore, qui a seguito l’indice completo dei racconti.

It Came and We Knew It:
Godzilla’s Twelve-Step Program – Joe R. Lansdale
The Creature from the Black Lagoon – Jim Shepard
After Moreau – Jeffrey Ford
Among Their Bright Eyes – Alaya Dawn Johnson
Under Cover of Night – Christopher Golden
The Kraken – Michael Kelly
Underneath Me, Steady Air – Carrie Laben
It Came We Could Not Stop It:
Rawhead Rex – Clive Barker
Wishbones – Cherie Priest
The Hollow Man – Norm Partridge
Not from Around Here – David J. Schow
The Ropy Thing – Al Sarrantonio
The Third Bear – Jeff Vandermeer
It Came For Us:
Monster – Kelly Link
Keep Calm and Carillon – Genevieve Valentine
The Deep End – Robert R. McCammon
The Serpent and the Hatchet Gang – F. Brett Cox
Blood Makes Noise – Gemma Files
The Machine Is Perfect, the Engineer Is Nobody – Brett Alexander Savory
Proboscis – Laird Barron
It Came From Us:
Familiar – China Miéville
Replacements – Lisa Tuttle
Little Monsters – Stephen Graham Jones
The Changeling – Sarah Langan
The Monsters of Heaven – Nathan Ballingrud
Absolute Zero – Nadia Bulkin


Creatures: Thirty Years of Monsters
a cura di John Langan e Paul Tremblay
Prime Books, 2011
brossura, 384 pagine, $14.95
ISBN 9781607012849

Andrea Bonazzi

martedì 23 agosto 2011

The Book of Cthulhu, storie ispirate a Lovecraft

The Book of Cthulhu, 2011, copertinaSarà pure addormentato nella sua casa a R’lyeh, ma il sonno di Cthulhu oggi più che mai “produce mostri”, a giudicare almeno dalla fitta salva di antologie tematiche previste in uscita entro il prossimo autunno – tutte in lingua inglese, of course –, su cui non mancheremo di fornire aggiornamento.

Dall’americana Night Shade Books è in arrivo proprio in questi giorni la corposa selezione di The Book of Cthulhu. Tales Inspired by H.P. Lovecraft, curata da Ross E. Lockhart a raccogliere insieme noti “classici moderni” assieme alle novità contemporanee di una narrativa breve weird che, fuori da un’ormai stereotipata imitazione, direttamente si ispira all’orrore cosmico di Howard Phillips Lovecraft.

Nomi e racconti che hanno profondamente segnato l’horror fantastico degli ultimi trent’anni da T.E.D. Klein, Ramsey Campbell e Thomas Ligotti fino a Brian Lumley e Michael Shea, qui proposti accanto alle più recenti voci di genere fra Joe R. Lansdale e Caitlin R. Kiernan, John Langan e Laird Barron, W.H. Pugmire e Joseph S. Pulver, in oltre cinquecento pagine passando per assai meno usuali firme “lovecraftiane” come quelle di Bruce Sterling, Charles Stross, Gene Wolfe o Kage Baker.

L’illustrazione in copertina è di Obrotowy. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web dell’editore, mentre è possibile dare un’occhiata alle pagine iniziali del volume nell’ampia anteprima disponibile attraverso il “LookIside!” di Amazon. Qui sotto l’indice dei contenuti:

Introduction – Ross E. Lockhart
Andromeda among the Stones – Caitlin R. Kiernan
The Tugging – Ramsey Campbell
A Colder War – Charles Stross
The Unthinkable – Bruce Sterling
Flash Frame – Silvia Moreno-Garcia
Some Buried Memory – W.H. Pugmire
The Infernal History of the Ivybridge Twins – Molly Tanzer
Fat Face – Michael Shea
Shoggoths in Bloom – Elizabeth Bear
Black Man With A Horn – T.E.D. Klein
Than Curse the Darkness – David Drake
Jeroboam Henley's Debt – Charles R. Saunders
Nethescurial – Thomas Ligotti
Calamari Curls – Kage Baker
Jihad over Innsmouth – Edward Morris
Bad Sushi – Cherie Priest
The Dream of the Fisherman's Wife – John Hornor Jacobs
The Doom that Came to Innsmouth – Brian McNaughton
Lost Stars – Ann K. Schwader
The Oram County Whoosit – Steve Duffy
The Crawling Sky – Joe R. Lansdale
The Fairground Horror – Brian Lumley
Cinderlands – Tim Pratt
Lord of the Land – Gene Wolfe
To Live and Die in Arkham – Joseph S. Pulver, Sr.
The Shallows – John Langan
The Men from Porlock – Laird Barron


The Book of Cthulhu. Tales Inspired by H.P. Lovecraft
a cura di Ross E. Lockhart
Night Shade Books, 2011
brossura, 530 pagine, $15.99
ISBN 9781597802321

Andrea Bonazzi

domenica 19 giugno 2011

Bram Stoker Awards 2010: premi per Peter Straub, Stephen King e Joe Lansdale

Il premio Bram Stoker, fotoAssegnati ieri sera – in diretta streaming per chi ne abbia seguito la cerimonia dalla Rete – i Bram Stoker Awards per il 2010, premi di categoria votati dal complesso degli iscritti alla Horror Writer’s Association che rappresentano un po’ la vetrina principale per l’orrore letterario pubblicato in lingua inglese, forse più orientata a riconoscere il prestigio dei nomi alla sua ribalta, al di là degli aspetti più strettamente critici, rispetto ad altre selezioni presiedute invece da giuria.

Vincono Peter Straub, Stephen King e Joe R. Lansdale rispettivamente per il romanzo, per la collezione personale e nel racconto breve, Ellen Datlow e Nick Mamatas si affermano per la splendida antologia curata insieme mentre la Dark Region Press si aggiudica il titolo come editore specializzato dell’anno. Solo buoni secondi Thomas Ligotti e Laird Barron nella categoria non narrativa e per la raccolta di racconti (eh sì... dobbiamo confessare che facevamo il tifo per loro!).

Qui sotto l’elenco di premiati e finalisti, estratto dal comunicato apparso sulle pagine di Tor.com.

Winner: A Dark Matter – Peter Straub
Rot and Run – Jonathan Maberry
Dead Love – Linda Watanabe McFerrin
Apocalypse of the Dead – Joe McKinney
Dweller – Jeff Strand

Superior Achievement in a First Novel (tie)
Winner:
Black and Orange – Benjamin Kane Ethridge
Winner:
Castle of Los Angeles – Lisa Morton
A Books of Tongues – Gemma Files
Spellbent – Lucy Snyder

Superior Achievement in Long Fiction
Winner: Invisible Fences – Norman Prentiss
The Painted Darkness – Brian James Freeman
Dissolution – Lisa Mannetti
Monsters Among Us – Kirstyn McDermott
The Samhanach – Lisa Morton

Superior Achievement in Short Fiction
Winner:
The Folding Man – Joe R. Lansdale
Return to Mariabronn – Gary Braunbeck
1925: A Fall River Halloween – Lisa Mannetti
In the Middle of the Poplar Street – Nate Southard
Final Draft – Mark W. Worthen

Superior Achievement in an Anthology
Winner: Haunted Legends – a cura di Ellen Datlow e Nick Mamatas
Dark Faith – a cura di Maurice Broaddus e Jerry Gordon
Horror Library IV – a cura di R.J. Cavender e Boyd E. Harris
Macabre: A Journey Through Australia’s Darkest Fears – a cura di Angela Challis e Marty Young
The New Dead – a cura di Christopher Golden

Superior Achievement in a Collection
Winner: Full Dark, No Stars – Stephen King
Occulation – Laird Barron
Blood and Gristle – Michael Louis Calvillo
The Ones that Got Away – Stephen Graham Jones
A Host of Shadows – Harry Shannon

Superior Achievement in Nonfiction
Winner: To Each Their Darkness – Gary A. Braunbeck
The Conspiracy Against the Human Race – Thomas Ligotti
Wanted Undead of Alive – Jonathan Maberry e Janice Gable Bashman
Listen to the Echoes: The Ray Bradbury Interviews – Sam Weller

Superior Achievement in a Poetry Collection
Winner: Dark Matters – Bruce Boston
Wild Hunt of the Stars – Ann K. Schwader
Diary of a Gentleman Diabolist – Robin Spriggs
Vicious Romantic – Wrath James White

HWA Specialty Press Award
: Dark Regions Press

HWA Silver Hammer Award: Angel Leigh McCoy

HWA Richard Laymon Award: Michael Colangelo

Andrea Bonazzi

mercoledì 15 giugno 2011

Supernatural Noir

Supernatural Noir, 2011, copertinaLa narrativa noir e hard-boiled si incrocia con i temi del soprannaturale e dell’orrore in Supernatural Noir, l’ultima antologia tematica curata da Ellen Datlow in uscita negli Stati Uniti per la Dark Horse.

Un sicario che uccide con le coincidenze; un investigatore invischiato in una guerra fra due mondi; un uomo i cui terribili appetiti nascondono segreti ancor più oscuri… Sedici racconti che sposano la crime-story col fantastico in una selezione di storie originali a firma di Joe R. Lansdale, Caitlin R. Kiernan, Laird Barron, John Langan, Nick Mamatas, Tom Piccirilli, Lucius Shepard e altri nomi prestigiosi ed emergenti fra suspence e weird horror.

“Sono una grande fan del racconto noir, la dura e spigolosa crime-fiction del dopoguerra scritta da Jim Thompson, Raymond Chandler, Dashiell Hammett e Horace McCoy,” scrive Ellen Datlow sul blog della Dark Horse. “In genere, c’era un tipo alla «prova solo a toccarmi» o con qualche altro fardello emotivo, un donna dal misterioso e forse sgradevole (o almeno infido) passato, e un sacco di tradimenti. Sì, e spesso (ma non sempre) un mistero. Sono anche una lettrice e curatrice di narrativa soprannaturale: più è tenebrosa e meglio è. Così, quando Rachel Edidin, l’editor della Dark Horse che ha lavorato con me sull’antologia Lovecraft Unbound, suggerì che avrei potuto voler prendere il “noir soprannaturale” come prossimo tema per una delle mie antologie, ho colto al volo l’opportunità. Cosa poteva esserci di più divertente che combinare due passioni in una per l’intrattenimento dei lettori?”

Informazioni presso la pagina dedicata sul sito web dell’editore, mentre un’anteprima con le iniziali pagine del libro è disponibile attraverso il LookInside! di amazon.com. Qui a seguito, l’indice dei contenuti:

Introduction – Ellen Datlow
The Dingus – Gregory Frost
The Getaway – Paul G. Tremblay
Mortal Bait – Richard Bowes
Little Shit – Melanie Tem
Ditch Witch – Lucius Shepard
The Last Triangle – Jeffrey Ford
The Carrion Gods in Their Heaven – Laird Barron
The Romance – Elizabeth Bear
Dead Sister – Joe R. Lansdale
Comfortable in Her Skin – Lee Thomas
But For Scars – Tom Piccirilli
The Blisters on My Heart – Nate Southard
The Absent Eye – Brian Evenson
The Maltese Unicorn – Caitlín R. Kiernan
Dreamer of the Day – Nick Mamatas
In Paris, In the Mouth of Kronos – John Langan


Supernatural Noir
a cura di Ellen Datlow
Dark Horse, 2011
brossura, 336 pagine, $19.99
ISBN 9781595825469

Andrea Bonazzi

martedì 17 maggio 2011

Weird Tales in italiano: il primo numero

Weird Tales Italia #1, aprile/maggio 2011, copertinaUn iniziale annuncio ne dava l’uscita in edicola al 15 di marzo, con allegato il DVD Post Mortem. A colloquio con i maestri della paura di Mick Garris, e non pochi – possiamo immaginare – avranno assillato i propri giornalai per settimane chiedendone notizia inutilmente (a scanso di equivoci: no, in edicola Weird Tales non c'è proprio arrivata). Reticente, se non praticamente nulla, l’informazione da parte di casa editrice o redazione: su qualche forum si era parlato di un rinvio, l’anteprima web della copertina cambiava poi datazione da “marzo/aprile” ad “aprile/maggio” ma l’unica comunicazione “ufficiale” è stata, infine, l’esortazione ad abbonarsi e ad acquistare direttamente attraverso il sito Internet, o presso un paio di librerie fiduciarie, senza più pronunciarsi in modo univoco sulla distribuzione.

Arriva così il numero d’esordio dell’edizione italiana di Weird Tales, sotto la direzione editoriale e artistica di Dario Gulli e con Luigi Boccia quale direttore di testata, un bimestrale che riprende i contenuti dello storico “unique magazine” nella sua ultima incarnazione pubblicata dall’americana Wildside Press a partire dal 2007. Illustrazioni, articoli, saggistica, recensioni, poesia fantastica e ovviamente narrativa breve weird e dark fantasy, il tutto selezionato e tradotto nella nostra lingua dalle uscite originali Wildside e integrato, fin da questo primo fascicolo, con materiale in Italiano.

Tanith Lee, Michael Bishop e la prima parte di un racconto di Michael Moorcock spiccano nel sommario del primo Weird Tales. L’isolito, il fantastico e il bizzarro. E ancora le brevi interviste a Neil Gaiman e a Joe R. Lansdale, una sorta di compendio delle 85 personalità più weird degli ultimi decenni secondo i lettori statunitensi di Weird Tales, appuntamenti fissi e classici come quello sui luoghi lovecraftiani secondo Kenneth Hite, quindi un’intervista e un intervento narrativo di Valerio Evangelisti, oltre a rubriche e recensioni a firma di Gianfranco de Turris ed Errico Passaro. Un peccato la mancanza dei riferimenti e titoli originali per le opere, tradotte da Nicola Lombardi e Giuseppe Bonaccorso.

Il sito ufficiale della rivista per l’Italia è weirdtales.it, mentre occorre rivolgersi alle pagine web dedicate di MyLightstore per l’abbonamento o per acquisti, con il preannunciato DVD che viene dichiarato “disponibile prossimamente”. Qui a seguito l’indice del contenuti del n° 1 [fra parentesi quadra le informazioni aggiunte]:

Racconti:
Il Cuore di Ghiaccio [The Heart of Ice, 2008] – Tanith Lee
Le Fusa [Purr, 2008] – Michael Bishop
Petali Neri [Black Petals, 2008, prima parte] – Michael Moorcock
L’isola delle vergini [2007] – Valerio Evangelisti

Poesia:
Tu sei una macchia [You're a Stain, 2009] – Michael Phillips

Weirdcraft:
llustrazione di Maya Kato

Approfondimenti:
Incontro con J.R. Lansdale – intervista di Luigi Boccia
Neil Gaiman – intervista di Bill Baker
Speciale: Gli 85 Autori più Weird degli ultimi anni – aa.vv.
Valerio Evangelisti – intervista di Giuseppe Bonaccorso

Rubriche:
Editoriale – Dario Maria Gulli e Luigi Boccia
Orrorismi – Gianfranco de Turris
Harvey & Pelican – Harvey Pelican & Co.
Nei labirinti di Lovecraft – Kenneth Hite
Strane pagine – Michael Swanwick
La cripta – Darrel Schweitzer
La biblioteca – Errico Passaro
Weirdism – S. Geigen-Miller


Weird Tales #1
L’isolito, il fantastico e il bizzarro
Fun Factory Entertainment, aprile/maggio 2011
fascicolo, illustrazioni in bianco e nero, 80 pagine, €6.90 (senza allegato DVD)

Andrea Bonazzi

mercoledì 11 maggio 2011

The Year’s Best Dark Fantasy and Horror, 2011

The Year’s Best Dark Fantasy and Horror, 2011, copertinaEsce in agosto negli Stati Uniti per la Prime Books The Year’s Best Dark Fantasy and Horror, 2011, ultima edizione annuale de “il meglio della dark fantasy e l’orrore” secondo la curatrice Paula Guran, selezionato fra i racconti di genere apparsi nel corso dell’anno precedente.

Una varietà di temi, in oltre 500 pagine, dal puro weird al meramente sinistro e l’inquietante tra i toni più oscuri dell’epica fantasy, l’horror lovecraftiano moderno e gli scenari d’incubo del prossimo futuro attraverso l’umorismo nero, il soprannaturale e le mostruosità del quotidiano nella scelta di storie brevi e di novelle pubblicate nel 2010 dai principali autori del momento, da Neil Gaiman a George R.R. Martin, Joe R. Lansdale, Tanith Lee, Gene Wolfe, Tim Powers, John Shirley, Caitlin R. Kiernan, Laird Barron e tanti altri.

Informazioni sul volume presso le pagine di Paula Guran al sito web di DarkEcho, mentre riportiamo a seguito l’indice completo dei contenuti narrativi con (fra parentesi) le rispettive pubblicazioni originali:

How Bria Died – Michael Aronovitz (Weird Tales #356)
Frumpy Little Beat Girl – Peter Atkins (Rolling Darkness Revue 2010)
The Broadsword – Laird Barron (Black Wings)
Thimbleriggery and Fledglings – Steve Berman (The Beastly Bride)
The Dog King – Holly Black (The Poison Eaters and Other Stories)
Tragic Life Stories – Steve Duffy (Tragic Life Stories)
The Thing About Cassandra – Neil Gaiman (Songs Of Love And Death, Tales Of Star-Crossed Love)
He Said, Laughing – Simon R. Green (Living Dead 2)
Hurt Me – M.L.N. Hanover (Songs Of Love And Death, Tales Of Star-Crossed Love)
Oaks Park – M.K. Hobson (Haunted Legends)
Crawlspace – Stephen Graham Jones (The Ones That Got Away)
Red as Red – Caitlin R. Kiernan (Haunted Legends)
Mother Urban’s Booke of Dayes – Jay Lake (Dark Faith)
A Thousand Flowers – Margo Lanagan (Zombies vs. Unicorns)
Are You Trying To Tell Me This Is Heaven? – Sarah Langan (Living Dead 2)
The Stars Are Falling – Joe R. Lansdale (Stories)
Sea Warg – Tanith Lee (Full Moon City)
The Mystery Knight – George R.R. Martin (Warriors)
The Naturalist – Maureen McHugh (Subterranean Magazine, Spring 2010)
Raise Your Hand If You’re Dead – John Shirley (Dark Discoveries #17)
Lesser Demons – Norman Partridge (Black Wings / Lesser Demons)
Parallel Lines – Tim Powers (Stories)
The Moon Will Look Strange – Lynda E. Rucker (Black Static #16)
You Dream – Ekaterina Sedia (Dark Faith)
Red Blues – Michael Skeet (Evolve)
Brisneyland by Night – Angela Slatter (Sprawl)
Malleus, Incus, Stapes – Sarah Totton (Fantasy Magazine, 20 December 2010)
The Return – S.D. Tullis (Null Immortalis)
The Dire Wolf – Genevieve Valentine (Running With the Pack)
The Things – Peter Watts (Clarkesworld, January 2010)
Bloodsport – Gene Wolfe (Swords & Dark Magic)


The Year’s Best Dark Fantasy and Horror, 2011
a cura di Paula Guran
Prime Books, 2011
brossura, 544 pagine, $19.95
ISBN 9781607012818

Andrea Bonazzi

martedì 29 marzo 2011

The Best Horror of the Year, terzo volume a cura di Ellen Datlow

The Best Horror of the Year. Volume Three, 2011, copertinaEsce a giugno The Best Horror of the Year. Volume Three, il terzo volume annuale curato da Ellen Datlow per l’americana Night Shade Books con la “crema” della narrativa breve horror dell’anno precedente, una scelta delle migliori opere di genere pubblicate nel 2010.

“Cos’è che ci prova timore, che ci innervosisce? Quali le cause del delizioso brivido di paura che ci scorre lungo la spina dorsale? Sembra che le risposte cambino ogni anno; ogni anno si eleva la sbarra, la vite si restringe. Ellen Datlow conosce quel che ci spaventa: i 21 racconti in questa antologia sono stati selezionati da riviste, webzines, antologie, rassegne letterarie e singole raccolte d’autore a rappresentare il meglio dell’anno per l’orrore”.

Classici moderni come Tanith Lee, Richard Christian Matheson o Joe Lansdale si affiancano dunque ai nuovi (per il pubblico italiano) ed emergenti autori della contemporanea weird fiction, da Laird Barron a John Langan, Reggie Oliver e Joe Pulver in un ampio panorama dell’odierno racconto del terrore.

L’illustrazione in copertina è di Allen Williams. Maggiori informazioni presso la pagina dedicata sul sito web dell’editore, mentre riportiamo a seguito l’indice dei contenuti del volume:

Summation 2010 – Ellen Datlow
At the Riding School – Cody Goodfellow
Mr. Pigsny – Reggie Oliver
City of the Dog – John Langan
Just Outside Our Windows, Deep Inside Our Walls – Brian Hodge
Lesser Demons – Norman Partridge
When the Zombies Win – Karina Sumner-Smith
--30-- – Laird Barron
Fallen Boys – Mark Morris
Was She Wicked? Was She Good? – M. Rickert
The Fear – Richard Harland
Till the Morning Comes – Stephen Graham Jones
Shomer – Glen Hirshberg
Oh I Do Like to Be Beside the Seaside – Christopher Fowler
The Obscure Bird – Nicholas Royle
Transfiguration – Richard Christian Matheson
The Days of Flaming Motorcycles – Catherynne M. Valente
The Folding Man – Joe R. Lansdale
Just Another Desert Night With Blood – Joseph S. Pulver, Sr.
Black and White Sky – Tanith Lee
At Night When the Demons Come – Ray Cluley
The Revel – John Langan


The Best Horror of the Year. Volume Three
a cura di Ellen Datlow
Night Shade Books, 2011
brossura, 300 pagine, $15.99
ISBN 9781597802178

Andrea Bonazzi

mercoledì 27 ottobre 2010

Un anno di orrori in The Year’s Best Dark Fantasy and Horror 2010

The Year's Best Dark Fantasy and Horror, 2010, copertinaFinalmente disponibile The Year’s Best Dark Fantasy and Horror 2010, l’inaugurale raccolta dei migliori racconti selezionati da Paula Guran fra le pubblicazioni dark fantasy e dell’orrore apparse in lingua inglese nel corso dei precendenti dodici mesi.

Edita dall’americana Prime Books, l’antologia presenta, in oltre 500 pagine, sia gli autori di punta che i nuovi nomi maggiormente in luce nel panorama horror più recente.

Circondati dalle tenebre, l’oscurità si trova ovunque: in una strana pietra verde istoriata di misteriosi simboli; al picnic annuale di una cittadina di provincia; in una casa spettrale in cui è facile entrare, ma non così semplice uscirne; dietro al cassonetto nel vicolo in cui vive un’arpia; nel “Nulla”, un luogo in cui vanno a scomparire chiavi d’auto, giocattoli perduti e gente; fra esploratori polari e, sicuramente, dentro noi stessi. L’oscurità striscia fuori dal passato e ci attende in agguato nel futuro; e c’è sempre la possibilità che Halloween davvero sia una porta direttamente aperta verso la tenebra eterna. Benvenuti, dunque, nell’oscurità di queste scelte storie, variate ed eclettiche come il tenebroso genere che rapprentano.

Rimandandovi alla pagina del libro sul sito web dell’editore, qui a seguito ve ne anticipiamo i contenuti inclusa, fra parentesi, la pubblicazione originaria dell’opera in volume o su rivista:

Kelley Armstrong - A Haunted House of Her Own (Twilight Zone)
Peter Atkins - The Mystery (Spook City)
Dale Bailey e Nathan Balingrud - The Crevasse (Lovecraft Unbound)
Elizabeth Bear - The Horrid Glory of Its Wings (Tor.com, 12/08/09)
Deborah Biancotti - Diamond Shell (A Book of Endings)
Holly Black - The Coldest Girl in Coldtown (The Eternal Kiss)
Nadia Bulkin - Everything Dies, Baby (Strange Horizons 9/31/09)
Ramsey Campbell - Respect (British Invasion)
Suzy McKee Charnas - Lowland Sea (Poe)
Robert Davies - Bruise for Bruise (Weird Tales 353)
Kurt Dinan - Nub Hut (ChiZine 1/09)
Steve Duffy - Certain Death for a Known Person (Apparitions)
Gemma Files - The Jacaranda Smile (Apparitions)
Seth Fried - Frost Mountain Picnic Massacre (One Story124)
Gerard Houarner - The Other Box (Strange Tales 3)
Stephen Graham Jones - The Ones Who Got Away (Phantoms)
Caitlin R. Kiernan - The Bone's Prayer (Sirenia Digest)
Kathe Koja - Far and Wee (Weird Tales 352)
Marc Laidlaw - Leng (Lovecraft Unbound)
Margo Lanagan - Sea-Hearts (X6)
John Langan - The Wide, Carnivorous Sky (By Blood We Live)
Joe R. Lansdale - Torn Away (Twilight Zone)
Kelly Link - The Cinderella Game (Troll's Eye View)
Maura McHugh - Vic (Black Static 10)
Gary McMahon - Strange Scenes From An Unfinished Film (Cern Zoo)
Sarah Monette - White Charles (Clarkesworld 6)
Stewart O'Nan - Monsters (Cemetery Dance 61)
Holly Phillips - Long Cold Goodbye (Asimov’s, 3/09)
Sarah Pinborough - The Nowhere Man (British Invasion)
Norman Prentiss - In the Porches of My Ears (Postscripts 18)
Barbara Roden - The Brink of Eternity (Poe)
Ekaterina Sedia - Cherrystone and Shards of Ice (H.P. Lovecraft Magazine 5)
Michael Shea - Copping Squid (Copping Squid)
Lucius Shepard - Halloween Town (F&SF, Oct/Nov 09)
Michael Marshall Smith - What Happens When You Wake Up In the Night (Nightjar Press)
Peter Straub - Variations of a Theme from Seinfeld (Cemetery Dance 61)
Steve Rasnic Tem - The Cabinet Child (Phantoms)
Catherynne M. Valente - A Delicate Architecture (Troll's Eye View)

The Year's Best Dark Fantasy and Horror 2010
a cura di Paula Guran
Prime Books, 2010
brossura, 544 pagine, $19.95
ISBN 9781607012337

Andrea Bonazzi

venerdì 24 settembre 2010

Dread Island per Lansdale con Lovecraft e Huckleberry Finn

Dread Island, 2010, coverUscita autonoma di lusso per un estratto, in anteprima, della nuova antologia Classics Mutilated in pubblicazione quest’autunno per la IDW Publishing, editrice americana specializzata in comics.

Dread Island è un singolare romanzo breve di Joe R. Lansdale che mescola giocosamente l’horror con alcuni dei più popolari classici statunitensi, confezionando un’inedita avventura nella quale Huck Finn, Jim e Tom Sawyer, i celebri personaggi di Mark Twain, si troveranno ad affrontare sia le bizzarre meraviglie de La capanna dello zio Tom che i più tentacolari orrori sovrannaturali di H.P. Lovecraft, attratti da una misteriosa isola nascosta nella nebbia.

“Ho scritto Dread Island sulla base del mio amore per Mark Twain,” – scrive Lansdale, – “in collisione col mio interesse per Lovecraft, e con il fatto che i racconti dello Zio Tom fossero probabilmente le prime storie che io abbia mai letto. E poi c’erano i fumetti. Ho sempre visto Dread Island come una sorta di albo a fumetti in prosa, con lo stesso aspetto della vecchia serie Classics Illustrated. È così che mi si è sviluppato in testa”.

Stampata in bicromia per dare un effetto anticato alle sue pagine, la singola novella di Joe Lansdale è pubblicata in quattro diversi formati, dalla brossura per il Comic-Con distribuita esclusivamente alla convention di San Diego – alle due edizioni limitate, firmate e a copertina rigida, a 35 dollari per la limited in 500 esemplari oppure a $100 per le 100 copie numerate della versione in cofanetto, mentre un’uscita più accessibile, sempre in hardback autografato, è in arrivo a ottobre al prezzo di $24.99. Maggiori informazioni alla pagina dedicata sul sito web dell’editore.

Dread Island
Joe R. Lansdale
IDW Publishing, 2010
copertina rigida, autografato, 86 pagine, $24.99


Classics Mutilated, 2010, coverPrevisto in distribuzione a fine ottobre, il volume Classics Mutilated della IDW si annuncia come un’antologia di racconti e novelle intese a rivisitare, stravolgere e mischiare assieme in un mash-up di fantasy e terrore i più diversi classici e le icone della cultura letteraria e popolare, creando nuove storie affidate a prestigiose firme di genere come Mark Laidlaw, Nancy Collins, John Shirley, Thomas Tessier, Kristine Katheryn Rusch, Chris Ryall, Rick Hautala, John Skipp e Cody Goodfellow oltre al citato Lansdale.

Un’anteprima delle prime pagine del libro, con l’indice al completo e la prefazione del suo curatore Jeff Conner, è consultabile in rete attraverso il servizio LookInside! di Amazon.

Classics Mutilated
a cura di Jeff Conner
IDW Publishing, 2010
brossura, 320 pagine, $16.99
ISBN 9781600108303

Andrea Bonazzi