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mercoledì 20 marzo 2013

TuttoDracula a Torino, il secondo ciclo degli incontri

TuttoDracula. Secondo ciclo di incontri, locandinaProseguono presso la Associazione Culturale Verba... Manent di Torino gli appuntamenti promossi dalla Libera Università dell’Immaginario con TuttoDracula, un’immersione nella narrativa di Bram Stoker nel centenario della morte dell’autore.

Il corso rappresenta una vera e propria guida alla lettura del più classico dei romanzi “vampirici” fra curiosità, ricette di cucina e molto altro, il tutto in compagnia di un esperto quale Franco Pezzini e con la partecipazione di Max Ferro.

Focalizzato sulla “Passione e (non) morte di Lucy Westenra”, questo secondo ciclo di incontri a iscrizione gratuita ha inizio infatti il 12 di aprile, riprendendo a seguire i capitoli del Dracula di Stoker in otto serate fino al 5 luglio.

TuttoDracula. Secondo ciclo: Passione e (non)morte di Lucy Westenra
Venerdì 12 aprile, ore 18.30: Cap. 9 – Eccomi subito da voi
Venerdì 19 aprile, ore 18.30: Cap. 10 – Questi sono solo fiori d’aglio
Venerdì 10 maggio, ore 18.30: Cap. 11 – Che cosa può accadere in una notte
Venerdì 24 maggio, ore 18.30: Cap. 12 – Questo è solo il principio
Venerdì 31 maggio, ore 18.30: Cap. 13 – Senza speranza dico FINIS
Venerdì 14 giugno, ore 18.30: Cap. 14 – Cose per voi impossibili
Venerdì 28 giugno, ore 18.30: Cap. 15 – Dove è sepolta la povera Lucy?
Venerdì 5 luglio, ore 18.30: Cap. 16 – Un terribile compito ci sta davanti


Tutti gli incontri si svolgono presso:
Associazione Culturale Verba… Manent
Via Michele Lessona 46, Torino
Informazioni: tel. 011/19887056 – 340/3636738
info@verba-manent.eu
www.verba-manent.eu
 
Andrea Bonazzi

martedì 6 novembre 2012

Il Cinema è il Vampiro: seminario di approfondimento cinematografico al Politecnico di Milano

Il Cinema è il Vampiro, locandinaPrendono avvio l’8 novembre prossimo, al Politecnico di Milano, i cinque appuntamenti settimanali del seminario gratuito di approfondimento cinematografico Il Cinema è il Vampiro – Da Nosferatu a Twilight, organizzato dall’Associazione Culturale Algo Mas e curato dal critico cinematografico Alessandro Stellin.

“Poche figure hanno attraversato l’immaginario cinematografico di un intero secolo come quella del vampiro. Per comprendere i motivi di questa fortunata longevità è necessario comprendere che tale longevità non è dovuta solo all’immortalità del DNA vampiresco ma anche alla stretta relazione che lega il «principe della notte» con il cinema. Non è un caso, infatti, che nel finale di Intervista con il vampiro di Neil Jordan il vampiro si rechi al cinema perché solo lì può vedere l’alba. E l’alba che vede è quella di Sunrise, capolavoro di F.W. Murnau che ha dato al cinema la prima, grande figura di vampiro con Nosferatu”.

“E se il vampiro succhia la propria linfa vitale agli altri esseri umani,” – prosegue la nota di presentazione dell’evento – “il cinema fa la stessa cosa: la cinefilia può essere vista come una «malattia» che spinge a nutrirsi di film nel buio della sala cinematografica. Il nutrimento offerto dai film è tolto alla vita che, nell’apparente arricchimento legato all’esperienza delle innumerevoli visioni, si vede sottratta l’esperienza reale della vita vissuta. D’un tratto il cinema diventa il vampiro e il cinefilo la sua vittima”.

Nel corso del seminario milanese, che si concluderà il 13 dicembre 2012, saranno analizzati – tra gli altri – i seguenti film:

Nosferatu di F.W. Murnau
Dracula di Tod Browning
Dracula il vampiro di Terence Fisher
Il sangue e la rosa di Roger Vadim
La cripta e l’incubo di Camillo Mastrocinque
Dracula di Francis Ford Coppola
Intervista con il vampiro di Neil Jordan
Il buio si avvicina di Kathryn Bigelow
Twilight di Catherine Hardwicke
The Twilight Saga: New Moon di Chris Weitz
The Twilight Saga: Eclipse di David Slade


Il Cinema è il Vampiro
Da Nosferatu a Twilight
Seminario di approfondimento cinematografico
Politecnico di Milano
Piazza Leonardo Da Vinci, 32 – Milano – MM2 Piola
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti con inscrizione sul sito www.algomas.org

Programma:
Giovedì 8 novembre, ore 18.30. Dracula: Io sono leggenda (parte I) – Luci e tenebre
Mercoledì 14 novembre, ore 18.30. Dracula: Io sono leggenda (parte II) – Rosso sangue
Giovedì 22 novembre, ore 18.30. Il tormento e l'estasi
Giovedì 29 novembre, ore 18.30. La dipendenza e il contagio
Giovedì 13 dicembre, ore 18.30. Immortali: I vampiri nel Nuovo Millennio


Informazioni: Associazione Culturale Algo Mas.
Andrea Bonazzi

sabato 3 novembre 2012

Dracula e il mito dei vampiri alla Triennale di Milano

'Valentina incontra Dracula', tavola di Guido CrepaxSpazio ai vampiri nell’anno in cui si ricorda il centenario della morte di Bram Stoker, con numerose iniziative fra editoria e cultura a celebrare il conte Dracula e la sua fascinosa progenie.

La stirpe di Nosferatu sorge questa volta ad aggirarsi fra le sale della Triennale di Milano, dal 23 novembre 2012 al 24 marzo del 2013 in occasione di Dracula e il mito dei vampiri, una mostra che affronta e indaga la figura del più classico dei vampiri, partendo dalla dimensione storica per procedere alla sua trasfigurazione letteraria sino ad arrivare alla trasposizione cinematografica e, infine, alle implicazioni sociologiche del mito di Dracula. Un itinerario nel mondo vampiresco in circa cento opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video, analizzando al contempo il contesto storico e quello contemporaneo attraverso una rassegna di oggetti d’epoca e design dei nostri giorni, fra miti del passato e divi odierni.

“Nel 1912 muore Bram Stoker, lo scrittore che, nel 1897, pubblicò il romanzo Dracula. Il mondo celebra il centenario della sua scomparsa con una serie di importanti eventi. La mostra è quindi un’occasione per rendere omaggio alla creatura letteraria del romanziere irlandese: Dracula, l’immortale vampiro, principe della notte, antesignano di una lunga serie di emuli più o meno fascinosi. La figura del vampiro, a partire dai suoi più lontani trascorsi folklorici e medievali, ha conosciuto infatti uno sviluppo straordinario entro la cultura illuministica, romantica e contemporanea, per culminare oggi nella saga di Twilight e in una sorta di «vampiromania» che continua a sedurre adolescenti e non solo”.

Prosegue il comunicato stampa della Triennale di Milano: – “Capire perché il vampiro sia comparso improvvisamente sulla scena dell’immaginario europeo nel Settecento per non uscirne mai più, rileggere per immagini il Dracula di Bram Stoker, pensare a Dracula guardando a tutto quanto è stato prodotto dopo Bram Stoker, ma anche conoscere Dracula prima di Bram Stoker: questo l’intento della mostra”.

Le diverse declinazioni del fenomeno del vampirismo sono quindi affrontate in tre sezioni principali: “La realtà dietro il mito”, a cura di Margot Rauch, conservatrice del Kunsthistorisches Museum di Vienna, da cui provengono una serie di eccezionali documenti storici e opere tra le quali il primo ritratto del conte Vlad, figura storicamente esistita nel XV secolo e associata a quella leggendaria di Dracula; “Bram Stoker: Dracula” in collaborazione con la Bram Stoker Estate, che propone una riflessione sul vampirismo nell’ambito letterario, con particolare attenzione all’opera di Stoker approfondita attraverso taccuini e documenti del romanziere, per la prima volta esposti in Italia; “Morire di luce: il cinema e i vampiri” a cura del critico cinematografico Gianni Canova che attraverso manifesti originali e videoproiezioni ci immerge nella storia del vampirismo sul grande schermo, dalle prime pellicole in bianco e nero degli inizi del Novecento fino alle saghe degli ultimi anni. Particolare attenzione è rivolta al Bram Stoker’s Dracula (1992) di Francis Ford Coppola, di cui sono presentati, per la prima volta nel nostro paese, alcuni storyboards. Per l’occasione si presenta al pubblico anche l’armatura indossata da Gary Oldman – su disegno della costume designer Ishioka Eiko – eccezionalmente ricostruita dai produttori hollywoodiani dell’originale.

L’allestimento, che si avvale di ricostruzioni scenografiche e suggestive proiezioni, si arricchisce poi di alcune interessanti variazioni sul tema: la storica del costume Giulia Mafai offre un’interpretazione originale dell’identità del vampiro e, in particolare, della “donna vampiro”. Splendidi abiti di scena offrono un particolare sguardo sulla figura della “Donna vamp”, creatura che al vampiro al femminile – incarnato storicamente da Elizabeth Bathory e letterariamente dalla Carmilla di J.S. Le Fanu – sovrappone il concetto di donna che distrugge attraverso il potere della seduzione.

Dalla storia del costume si passa al “Design del Vampiro” in un racconto per immagini delle dimore e i luoghi frequentati dal principe della notte, con una riflessione sul ruolo di Dracula come “costruttore di città” firmata dall’architetto Italo Rota.

A completare il percorso dell’esposizione, uno speciale omaggio dedicato ai fumetti di Guido Crepax con l’esposizione di diciotto inediti disegni che illustrano l’incontro fra Dracula e Valentina, la più celebre fra i personaggi dell’artista milanese.

La mostra è ideata, prodotta e organizzata da Alef-Cultural Project Management in partnership con La Triennale di Milano e in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna. In occasione dell’esposizione Dracula e il mito dei vampiri, e solo in alcuni giorni della settimana, l’Avis – Associazione Volontari Italiani Sangue – farà conoscere le proprie attività sensibilizzando il pubblico ai valori del dono e della solidarietà.

Dracula e il mito dei vampiri
Dal 23 novembre 2012 al 24 marzo 2013
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6 – 20121 Milano

Orari:
dal Martedì alla Domenica 10.30 - 20.30
Giovedì 10.30 - 23.00
(La biglietteria chiude un’ora prima)
Lunedì chiuso

Biglietti:
Intero 8,00 Euro
Ridotto 6,50 Euro

Informazioni:
Biglietteria Triennale: tel. +39 02 72434208
draculamilano.com
www.triennale.it

Dracula e il mito dei vampiri, banner della mostra

Tatiana Martino

lunedì 22 ottobre 2012

TuttoDracula: a Torino un corso sul romanzo di Bram Stoker

TuttoDracula. Primo ciclo: L’avvento del vampiro, locandinaDedita alla formazione su tutti i livelli, l’Associazione Culturale Verba... Manent di Torino istituisce La Libera Università dell’Immaginario, un tavolo di scrittori e ricercatori che organizza occasioni di approfondimento – fra presentazioni di libri, cicli d’incontri e seminari – sui temi dell’immaginario collettivo, sulle compenetrazioni tra cultura “alta” e “bassa”e sul linguaggio di genere.

Le iniziative programmate in quest’ambito per l’annata 2012-2013 comprendono gli appuntamenti fra ottobre e dicembre di Ombre gialle, itinerari a più voci nel poliziesco tra i classici e le novità in libreria, mentre sono in preparazione quelli con Donne pericolose, itinerari a più voci nell’immaginario sul Femminile. Ma, soprattutto, per gli amanti del “vampiresco” e del gotico è da segnalare il primo ciclo di TuttoDracula, un’immersione nel romanzo di Bram Stoker nel centenario della morte: una guida alla lettura fra curiosità, ricette di cucina e molto altro con la presenza di ospiti, il tutto in compagnia dell’esperto Franco Pezzini e con la partecipazione di Max Ferro.

Il corso verrà attivato al raggiungimento di un minimo di cinque iscritti. L’iscrizione è gratuita e comprende il rilascio della tessera dell’Associazione Culturale Verba… Manent, che ospita gli incontri nei propri locali nel corso di nove serate, sempre di venerdì dal 9 di novembre al primo marzo, seguendo i capitoli del Dracula di Stoker.

TuttoDracula. Primo ciclo: L’avvento del vampiro
Venerdì 9 novembre, ore 18.30: Introduzione – Il mistero delle pagine scomparse
Venerdì 16 novembre, ore 18.30: Cap. 1 – I morti viaggiano veloci
Venerdì 7 dicembre, ore 18.30: Cap. 2 – Qualcosa della felicità che recate
Venerdì 14 dicembre, ore 18.30: Cap. 3 – Se vi guardate indietro
Venerdì 11 gennaio, ore 18.30: Cap. 4 – Via da questa maledetta terra
Venerdì 18 gennaio, ore 18.30: Cap. 5 – Oh, a proposito del numero tre
Venerdì 8 febbraio, ore 18.30: Cap. 6 – L’odore della morte è nell’aria
Venerdì 15 febbraio, ore 18.30: Cap. 7 – Quel cadadeve legato al timone
Venerdì 1 marzo, ore 18.30: Cap. 8 – Il Maestro è vicino


Tutti gli incontri si svolgono presso:
Associazione Culturale Verba… Manent
Via Michele Lessona 46, Torino
Informazioni: tel. 011/19887056 – 340/3636738
info@verba-manent.eu
www.verba-manent.eu
Andrea Bonazzi

lunedì 17 ottobre 2011

Dracula a teatro nella notte torinese di Halloween

Dracula, locandina 2011Il Dracula teatrale anni 20 di Hamilton Deane e John Balderston torna sul palcoscenico per la notte di Halloween al Teatro Araldo di Torino. La compagnia Thealtro riporta in scena la storica piece americana basata sul romanzo di Bram Stoker, dalla quale fu tratto a sua volta il celebre film Universal del 1931, nella sua prima versione italiana autorizzata per la traduzione e regia di Antonello Panero.

La più classica delle storie di vampiri viene riproposta nella serata del 31 ottobre prossimo in un nuovo, minimale allestimento teso a dare il massimo risalto alla sua stessa scrittura essenzialmente con la recitazione, tramite la presenza scenica e l’uso dell’illuminazione.

“La nuova messinscena prevede una grande e profonda revisione dello spettacolo,” scrive il regista e attore Antonello Panero nel presentare lo spettacolo alla stampa. “Gli spazi saranno definiti e creati da luci e ombre, senza l’ausilio di oggetti di scena e gli attori reciteranno senza trucco. Questo per sottolineare l’importanza del testo che, senza essere un capolavoro di poesia, resta comunque un ottima macchina teatrale. Le reazioni a ciò che avviene, quindi, saranno maggiormente efficaci perché «naturali», non supportate da makeup. Le luci saranno dirette dalle quinte al centro e non dall’alto, come a ribadire il fatto che si tratta di una vicenda in cui gli uomini hanno a disposizione solo se stessi e non aiuti divini o ultraterreni. Anche la modifica del cast supporta questa revisione dell’impianto: Giorgio Perona delinea un Seward più maturo e riflessivo e quindi le discussioni con Van Helsing e Harker appaiono dei veri e propri consigli di guerra per combattere il nemico. Il personaggio di Renfield, quindi, non sarà più l’isterico intruso ma apparirà più serio e profondo, discorrendo alla pari con i professori in scena. Lucy sarà più che mai preda del vampiro ma lo sarà con una condiscendenza più marcata e ambigua. Di conseguenza, tutti i personaggi hanno modificato il comportamento e il modo di rapportarsi fra loro”.

“La mia decisione di interpretare per la prima volta Dracula,” prosegue Panero, “può apparire un azzardo: per questo, diversamente da quello di Federico Sacchi, il mio vampiro sarà vecchio, insinuante, armato più di voce che di zanne. Questa nuova versione, insomma, punta tutto sulle potenzialità attoriali e sull’abilità di ipnotizzare il pubblico servendosi di ciò che gli uomini, in scena e fuori, hanno quale prima e formidabile arma per capire e combattere ciò che vi si oppone: la propria voce. Tutto è suono e musica. Il resto è chiuso nel manicomio”.

Informazioni in rete presso il sito web di Thealtro Associazione Culturale e sulla pagina Facebook dell’evento.

Dracula di Hamilton Deane e John Balderston
traduzione di Antonello Panero con la collaborazione di Massimo Chionetti
musiche originali di Roberto Cortese
regia di Antonello Panero
con (in ordine di apparizione) Massimo Chionetti, Giorgio Perona, Marco Armellino, Enrico Cravero, Patrizia Schneeberger, Manuel Somma, Veronica Stilla e Antonello Panero
lunedì 31 ottobre 2011, ore 20.45
Teatro Araldo, Via Chiomonte 3/a, Torino
info e prenotazioni: tel. 011.2075859 – biglietteria@teatroaraldo.it
biglietteria dal mercoledì alla domenica dalle 15.00 alle 19.00

Andrea Bonazzi

giovedì 7 aprile 2011

Il vampiro. Storia vera

Il vampiro. Storia vera, 2011, copertina“Recatosi a Monaco per superare un grave lutto, uno scrittore trova conforto nell’amicizia del conte Alfredo Kostia, giovane aristocratico polacco, che lo accoglie nella sua villa. L’artista scopre nel nuovo amico un animo sensibile e malinconico, e, soprattutto, un tragico segreto collegato a un misterioso quadro raffigurante una biancovestita Ofelia. Durante una gita, Kostia rimane profondamente turbato alla vista di una donna bellissima e inizia a correre come un forsennato. Come racconta allo scrittore, si tratta proprio della modella del quadro, la donna da lui amata un tempo. Pia Ludowiska, però, è morta dieci anni prima tra le sue braccia, e il conte è convinto che sia diventata una vampira. La sua idea si rafforza quando, all’esumazione del corpo, nella bara vengono rinvenuti solo un anello d’oro con un rubino e un medaglione con ritratto. In una realtà popolata di ombre e spettri, sullo sfondo delle sontuose ville e degli stupendi paesaggi monegaschi, di boschi siberiani, di castelli lituani e palazzi imperiali, Franco Mistrali racconta magistralmente una vicenda fitta di intrighi, complotti, vendette, attentati, tradimenti, fughe rocambolesche, rapimenti, languori sentimentali, passioni travolgenti, tragici amori”.

Primo romanzo italiano in tema, pubblicato a Bologna nel 1869, Il vampiro. Storia vera di Franco Mistrali si rende finalmente disponibile a un più ampio pubblico grazie alla recente edizione curata e annotata da Antonio Daniele per la Keres Edizioni di Mercogliano (AV), prima pubblicazione di una nuova casa editrice specializzata dedicata al mondo dei vampiri in collaborazione con lo staff del portale web Il Catafalco.

Il vampiro letterario e romantico sul modello di Polidori e Byron già si aggirava fra le pagine e i palcoscenici d’Italia, benché in forma ancor parodica con la commedia Il vampiro di Angelo Brofferio stampata a Torino nel 1835 (rist. Umberto Allemandi & C., Moncalieri, 1992). A farne l’elemento fantastico e centrale di un romanzo, ancor prima dei ben più noti classici di lingua inglese, fu qualche decennio più tardi il barone parmense Luigi Francesco Corrado [Franco] Mistrali (1833-1880), giornalista e scrittore risorgimentale, spirito razionalista e anticlericale affascinato tuttavia dalle correnti allora popolari dello spiritismo e dell’occulto, autore di romanzi storici ma anche di una raccolta intitolata I racconti del diavolo. Storia della paura, pubblicata a Milano nel 1861.

Franco Mistrali, foto“«Eppure il sangue ha la sua ebbrezza come il vino». Avrebbe potuto dirlo il conte Dracula di Bram Stoker (1847-1912). Invece, trent’anni esatti prima del Dracula di Stoker e in anticipo di un triennio anche sulla Carmilla di Sheridan LeFanu (1814-1873), che presenta il primo vampiro al femminile, pronuncia queste parole la vampira principessa Metella di Schonenberg, creata da un romanziere italiano,” scrive Massimo Introvigne nel suo intervento su Avvenire del 9 marzo scorso, consultabile presso www.cesnur.org.

E ancora: “Questo libro dimenticato […] presenta qualche consonanza sia con Carmilla sia con Dracula, anche se «vampiri» nel racconto sono sia i membri di una setta politica russa sia i veri bevitori di sangue, i cui misteri non sono svelati neppure alla fine del testo. Nonostante l’intervento di un detective francese che corrisponde a sua volta al gusto nascente per il genere poliziesco, il dubbio su che cosa sia veramente Metella alla fine resta. Mistrali indulge al gusto romantico per gli intrighi di famiglia, per quelli amorosi – tra feste a base di «sciampagna» nel Principato di Monaco – e anche politici, nella Russia degli zar e dei terroristi. Ma di vampiri si parla, per la prima volta con questa ampiezza in Europa, e forse il testo può essere più apprezzato da un lettore di oggi, che con la letteratura del vampiro ha acquistato ampia familiarità e comprende al volo certe allusioni. Questo primato italiano nella letteratura di vampiri mostra peraltro solo che certi temi erano nell’aria: non è probabile che Stoker o LeFanu abbiano mai sentito parlare di Mistrali”.

scarica l'anteprima PDF, iconaIn copertina, a richiamare il quadro nel romanzo, la Testa di Ofelia pazza (1865) di Michele Rapisardi. Ordini e ampie informazioni sul volume, l’opera e l’autore presso le pagine web di Keres Edizioni, dalle quali è possibile scaricare i primi due capitoli del libro in una anteprima di 12 pagine formato PDF (110 Kb). Qui a seguito, il booktrailer.

Il vampiro. Storia vera
Franco Mistrali
collana Il labirinto delle lamie, Keres Edizioni, 2011
brossura, 240 pagine, €13.00
ISBN 9788897231011



Andrea Bonazzi

lunedì 13 dicembre 2010

Encyclopedia of the Vampire: nuova enciclopedia vampirica per S.T. Joshi

Encyclopedia of the Vampire. The Living Dead in Myth, Legend, and Popular Culture, 2010, copertinaCon il “fenomeno Twilight” ancora in piena virulenza, le enciclopedie vampiriche hanno probabilmente oggi raggiunto i massimi storici per diffusione sul mercato editoriale – e, con probabilità ancor maggiore, i propri minimi per qualità dei contenuti in tanta inflazionata quantità di carta.

Vale la pena, però, di segnalare l’uscita presso l’americana Greenwood Press di questa Encyclopedia of the Vampire. The Living Dead in Myth, Legend, and Popular Culture, se non altro per le garanzie fornite dal suo curatore S.T. Joshi e dalla quarantina di validi collaboratori chiamati alla sua compilazione. Un lungo elenco di nomi, molti dei quali noti agli appassionati weird, che comprende Matt Cardin per le entrate su vampiri e religione, Stephen Jones sul vampiro in TV o Joyce Jesionowski su quello cinematografico, e ancora Scott Connors, Margaret L. Carter, Elizabeth Miller, Jim Holte, Paula Guran, John Edgar Browning e tanti altri.

Rapidamente traducendone la presentazione in nota editoriale: “Dal classico Dracula di Stoker del 1897 al film muto Nosferatu di F.W. Muranu del 1922 sino ai recenti blockbusters di Hollywood, i vampiri infestano le nostre leggende popolari, i nostri cinema e le nostre librerie. La Encyclopedia of the Vampire: The Living Dead in Myth, Legend, and Popular Culture è una completa enciclopedia relativa a tutte le fasi del vampirismo nelle letteratura, il cinema e la televisione; nel folklore e nella globale cultura popolare. Benché diverse enciclopedie abbiano già tentato di tracciare le mappe di questi territori, nessun lavoro precedente comprende lo stesso approfondimento informativo, l’ampiezza di campo né l’aggiornata copertura di argomenti del presente volume. Con il contributo di molti fra i principali critici letterari e dei media horror e del soprannaturale, l’enciclopedia offre voci sugli autori di punta della letteratura vampirica (Bram Stoker, Anne Rice, Stephenie Meyer…), su importanti singole opere letterarie (Dracula, Intervista col vampiro…), i maggiori film di vampiri (i molti adattamenti di Dracula, il ciclo di Twilight, Amore al primo morso…) e gli spettacoli televisivi (la serie di Buffy, Angel…). Sono inoltre coperti altri temi rilevanti come i vampiri nel folklore mondiale, le opere umoristiche e lo «stile di vita» del vampiro".

Un’ampia iconografia di riproduzioni, illustrazioni e foto correda in oltre 450 pagine le circa 240 voci enciclopediche del libro, insieme all’accurata bibliografia generale e a più brevi bibliografie di riferimento per le fonti secondarie di ogni entrata. Maggiori informazioni alla pagina dedicata sul sito web dell’editore.

Encyclopedia of the Vampire
The Living Dead in Myth, Legend, and Popular Culture
a cura di S.T. Joshi
Greenwood Press, 2010
copertina rigida, illustrato, 454 pagine, $85.00
ISBN 9780313378331

Andrea Bonazzi

lunedì 25 ottobre 2010

La prima notte dei vampiri. Diciotto storie pericolose

La prima notte dei vampiri, 2010, copertina“Da Polidori a Stoker, da Tolstoj a Le Fanu, da Poe a Capuana, da Quiroga a Lovecraft, ben prima di Twilight, i vampiri hanno ossessionato la fantasia dei piú celebri scrittori del XIX secolo. Questa strana creatura assetata di sangue che invade il mondo dei vivi, questo amante seducente che fin dalla notte dei tempi ha abitato le nostre fantasie piú oscure mantiene intatto il suo fascino secolo dopo secolo e le storie raccolte in questa antologia lo dimostrano ampiamente. Attingendo alle letterature occidentali, La prima notte dei vampiri raccoglie i racconti piú agghiaccianti dedicati a questa figura sfuggente e misteriosa, narrandoci le sue infinite metamorfosi, perché il Vampiro non è morto, non muore mai, anzi... è sempre al passo con i tempi, e, perché no?, con un fisico talmente perfetto da sembrare irreale e una voce suadente – cosí lo vede Stephenie Meyer –, è entrato a turbare anche la nostra epoca”.

Fin qui la quarta di copertina del volume, che non può esimersi dal citare i nomi e le mode del momento a scontata promozione di un’antologia destinata ai più recenti e freschi fans del vampirismo. La prima notte dei vampiri. Diciotto storie pericolose arriva in libreria pubblicato da Einaudi come il nuovo, annuale tascabile preparato in vista di Halloween, con una selezione di racconti corredata da un’introduzione di Carlo Pagetti.

Selezione destinata in tutta evidenza a un pubblico ampio e non specializzato, concentrata nel riproporre per un’ennesima volta classici e meno classici vampiri, senza nemmeno più uno sforzo di ricerca nel campo – pur vasto, ancora – dell’inedito. Titoli sicuri, ben noti e collaudati, in nuova traduzione soltanto laddove indisponibili a prelevarsi da precedenti edizioni della medesima editrice. Persino racconti che nulla hanno a che fare col vampiro – come nel caso di Lovecraft, forse un autore troppo “di richiamo” per poterne fare a meno sul menù della vigilia di Ognissanti, ma del quale si poteva trovare qualcosa maggiormente in tema. O ancora, storie che devono essenzialmente al titolo la loro inclusione in questa sede, come il recupero di un Salgari che rappresenta, forse, l’unica allettante relativa novità fra la narrativa proposta nel volume.

Con un occhio ovviamente sulle vendite, il buon proposito è sempre quello di rendere certe opere, per quanto conosciute, disponibili ai più giovani. D’accordo sino a qui, non fosse che in decenni e decenni di sole ristampe e riedizioni, generazioni vecchie e nuove di appassionati del fantastico si ritrovano ciclicamente a leggere, in sostanza, i soliti vecchi “classici” di sempre, con poche alternative alla scoperta di cosa ci sia oltre.

Consuetudine scontata nel mercato anglosassone, è tuttavia di estrema rarità che antologie di genere edite in Italia anticipino pubblicamente un indice dei propri contenuti. Per questo, ogni volta che ci sarà possibile, cercheremo in sede di presentazione di fornirvi un sommario di queste raccolte. Eccovi dunque a seguito la lista dei racconti:

Il vampiro (The Vampyre, 1819) – John William Polidori
Vampirismus (1821) – E.T.A. Hoffmann
Berenice (1835) – Edgar Allan Poe
L’amante cadavere (La Morte Amoureuse, 1836) – Théophile Gautier
Il visitatore terrificante (Varney the Vampire, 1845) – Thomas Preskett Prest e James Malcon Rymer
La famiglia del vurdalak (La Famille du Vurdalak, 1847) – Aleksej Konstantinovič Tolstoj
La bella vampirizzata (La Belle Vampirisée, 1849) – Alexandre Dumas
Il vampiro – (Vampir, 1855) Aleksandr N. Afanasjev
Carmilla (1872) – Sheridan Le Fanu
L’Horla (Le Horla, 1887) – Guy de Maupassant
L’ospite di Dracula (Dracula’s Guest, 1897) – Bram Stoker
Un vampiro (1907) – Luigi Capuana
Il Dottor Nero (1907) – Daniele Oberto Marrama
Il vampiro della foresta (1907) – Emilio Salgari
Aylmer Vance e il Vampiro (Aylmer Vance and the Vampire) – Alice e Claude Askew
Il cuscino di piume (La almohada de plumas, 1917) – Oracio Quiroga
Nella cripta (In the Vault, 1925) – Howard Phillips Lovecraft
Il vampiro del Sussex (The Sussex Vampire, 1927) – Arthur Conan Doyle


La prima notte dei vampiri. Diciotto storie pericolose
AA.VV.
Super ET, Einaudi, 2010
brossura, XX–384 pagine, €14.00
ISBN 9788806204877

Andrea Bonazzi

martedì 6 luglio 2010

Due serate con Dracula a Torino

Dracula compagnia Thealtro fotoRitorna per due serate torinesi la prima traduzione italiana autorizzata dello storico Dracula teatrale anni 20 di Deane & Balderston, dal quale a sua volta fu largamente tratto il celebre film Universal del 1931.

Lo spettacolo, tradotto e diretto da Antonello Panero per la compagnia Thealtro, andrà in scena mercoledì 14 e giovedì 15 luglio nell’ambito della rassegna “Cortile di Sera” presso l’Arena Estiva San Filippo.

L’adattamento del romanzo di Bram Stoker, su licenza della vedova dello scrittore, ebbe una prima versione inglese a firma di Hamilton Deane il quale riservò per sé, quale attore, la parte di Van Helsing. Da Londra a Broadway, sull’onda del successo, il dramma in tre atti venne quindi affidato nel 1927 alla revisione dello sceneggiatore americano John L. Balderston, nell’ordine di venire incontro ai gusti del pubblico d’oltreoceano.

Dracula, stage play (1938)Le fortune teatrali di Dracula: the Vampire. A Play in 3 Act non cesseranno da allora mai del tutto, rinnovate nel 1977 sempre in America con un sontuoso allestimento – in grande stile, complici i costumi e le suggestive scenografie goticheggianti di Edward Gorey – anch’esso trasposto sul grande schermo, nel 1979. Anche in questo caso, come per l’icona Bela Lugosi nel ‘31, portando alla ribalta di Hollywood lo stesso principale interprete del Dracula acclamato in palcoscenico, un giovane e fascinoso Frank Langella.

La versione italiana di Thealtro sotto la guida di Panero è interpretata da Patrizia Schneeberger (Wells), Davide Bernardi (Jonathan Harker), Massimiliano Bortolan (Dr. Seward), Massimo Chionetti (Prof. Abraham Van Helsing), Enrico Cravero (Renfield), Fabio De Remigis (Butterworth), Veronica Stilla (Lucy) e Federico Sacchi (Dracula).

Altre informazioni e una ricca galleria d’immagini di scena sono disponibili sul gruppo Facebook Dracula – Thealtro.

Mercoledì 14 lugio 2010, ore 21.00
Giovedì 15 luglio 2010, ore 23.00
Arena Estiva San Filippo
Via M. Vittoria 7/C – 10100 Torino
Per info tel. 3475429531 – mail: info@artistiassociatipaolotrenta.org
Posto unico non numerato: Euro 6,00

Andrea Bonazzi