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lunedì 22 aprile 2013

Il ritorno di Studi Lovecraftiani. Speciale “L’arte grafica di H.P. Lovecraft” e riedizione del numero 1

Studi Lovecraftiani: L’arte grafica di H.P. Lovecraft, copertina
A grande richiesta torna Studi Lovecraftiani, l’unica rivista italiana ed europea interamente dedicata allo scrittore H.P. Lovecraft e al suo mondo fantastico. E in attesa del nuovo, monumentale numero 13 (con oltre 250 pagine di articoli e saggi dedicati al Maestro di Providence) esce ora uno speciale tutto incentrato sulla vena artistica di H.P.L., qui indagato nelle sue qualità di illustratore e di disegnatore: L’arte grafica di H.P. Lovecraft, a cura di Francesco Brandoli, con una bella copertina opera dell’artista Matteo Bocci.

A farci da guida in questa interessantissima nonché illustratissima rassegna (sono infatti riprodotti all’interno dello speciale tutti i disegni e i bozzetti artistici realizzati dallo scrittore, delle vere rarità, alcuni dei quali non hanno mai visto prima la pubblicazione a stampa) è lo stesso Francesco Brandoli che qui sotto ci presenta e introduce l’aspetto artistico e più estroso, poco o per nulla conosciuto, dell’inventore dei “Miti di Cthulhu”:

“Persino Howard Phillips Lovecraft non è stato esente da certe velleità artistiche. Nell’immenso corpus documentaristico che il Solitario di Providence ha lasciato ai posteri (migliaia di documenti, di cui circa 3.000 sono conservati alla Brown University del Rhode Island – U.S.A.), sono presenti bozzetti, schizzi e talvolta veri e propri disegni che Lovecraft realizzò durante la propria vita. Si trattava principalmente di un esercizio ludico, per mezzo del quale l’Autore sembrava voler regalare un accessorio ai destinatari delle proprie missive; per lo più amici, reali o di penna, spesso scrittori come lui e altrettanto noti sulle pagine di riviste dell’epoca, prima fra tutte Weird Tales. Nello scorrere le epistole dello scrittore americano, risulta così facile imbattersi in rapidi schizzi, abbozzi o veri e propri disegni che lo stesso Lovecraft si è divertito ad appuntare nel corso di una lettera, inserendovi illustrazioni e didascalie; oppure, si possono trovare veloci abbozzi delle sue idee, frammisti a rapidi appunti delle stesse, nel tentativo di fissare in maniera più definita e intensa quell’immagine che forse temeva gli sfuggisse via, svicolando dalla sua mente in altre dimensioni spazio-temporali. Possiamo essere certi che Lovecraft sia stato un grande scrittore, ma era appunto questo: un ottimo narratore, non certo un illustratore. Eppure, i suoi disegni dimostrano una buona preparazione e una certa sensibilità artistica e immaginifica: soprattutto ci rivelano dettagli e informazioni supplementari rispetto a quanto già offertoci dal testo scritto. Ci svelano uno shunned Lovecraft. Un Lovecraft sfuggito e poliedrico, che ancora non conoscevamo e che, probabilmente, non sveleremo mai abbastanza”.

In questo inedito Speciale: H.P.L. artista e illustratore è anche tradotta per intero, per la prima volta in Italia, una lettera del 27 marzo 1934 indirizzata da Lovecraft a Franklin Lee Baldwin, nella quale il Sognatore di Providence si dilunga proprio sul suo rapporto con il mondo dell’arte e della rappresentazione grafica, confidandosi e svelandoci preziosissime informazioni su tale aspetto della sua vita.

Lo speciale L’arte grafica di H.P. Lovecraft conta settanta illustratissime pagine ed è ordinabile al prezzo di 10 Euro presso lo store on-line di Dagon Press su Lulu.com. In alternativa, un certo numero di copie è disponibile anche presso la redazione di Studi Lovecraftiani. Per richiederle, basta inviare una email a studilovecraft@yahoo.it e vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie.

Studi Lovecraftiani #12 bis. L’arte grafica di H.P. Lovecraft
Speciale: H.P.L. artista e illustratore
(Autunno 2011), Dagon Press, 2013
brossura, illustrazioni in bianco e nero, 68 pagine, €10.00


Studi Lovecraftiani #1, riedizione, copertina
Ma le novità che ha in serbo la Dagon Press non finiscono certo qui: è pronta e disponibile anche la ristampa, rieditata e corretta, dell’esauritissimo primo numero di Studi Lovecraftiani, da tempo fuori catalogo e praticamente introvabile. Si tratta di un numero da collezione che, oltre a conformarsi al nuovo formato in volumetto (non più, quindi, il vecchio fascicolo spillato del 2005), aggiunge del materiale nuovo e originale, con nuova grafica e illustrazioni. Eccone dunque una presentazione:

“L’esordio editoriale di Studi Lovecraftiani, rivista di saggistica e di studio dedicata alla vita e all’opera di Howard Phillips Lovecraft, curata da Pietro Guarriello sotto il marchio della Dagon Press, ebbe luogo nella primavera del 2005. Pubblicazione amatoriale a diffusione controllata, «SL» ha da allora lo scopo di promuovere la critica e lo studio dell’autore dei Miti di Cthulhu attraverso saggi, documenti, articoli, notizie e recensioni, prospettandosi come un importante punto di riferimento per gli estimatori italiani del Gentiluomo di Providence. Il titolo della rivista non è casuale: si richiama infatti ai leggendari Lovecraft Studies americani (oggi diventati Lovecraft Annual) pubblicati sotto la direzione di S.T. Joshi, e al pari di questi si pone il fine di promuovere l’analisi e l’approfondimento dei vari aspetti che ruotano attorno a Lovecraft, alle sue creazioni e al suo mondo. Qui gli appassionati italiani dello Scrittore possono trovare un sicuro punto di riferimento, oltre che un’occasione di incontro e confronto. Stampato in origine come fanzine fotocopiata e spillata, del n. 1 di SL furono tirate 60 copie, che andarono subito esaurite. Da allora il fascicolo risulta irreperibile, e per questo abbiamo oggi deciso di iniziare una serie di ristampe che renderanno di nuovo disponibili, nel nuovo formato volumetto a stampa professionale, i primi ed esauritissimi numeri di Studi Lovecraftiani”.

Nel sommario di questo primo numero troviamo, dopo una dotta ed esauriente Introduzione agli studi lovecraftiani di S.T. Joshi, biografo e massimo esperto mondiale di H.P.L., una utile (per neofiti e non) Guida alla narrativa di H.P. Lovecraft presentata da Fabrizio Claudio Marcon e, a seguire, gli articoli La rivoluzione copernicana del Sognatore di Providence di Massimo Berruti e Scott-Elliot ispiratore di Lovecraft di Gianluca Casseri; quindi I discepoli di Erich Zann: Lovecraft e la musica, una panoramica a tutto rock (cthuliano, naturalmente) di Bruno Gargano, Elvezio Sciallis e Andrea Bonazzi sulle produzioni discografiche in tema, e ancora l’approfondito dossier Lovecraft: ipotesi di un viaggio in Italia dedicato all’omonimo “documentario” di Federico Greco e Roberto Leggio, andato in onda il 31 ottobre 2005 su Studio Universal. Lo speciale in questione comprende diverse schede informative e un’intervista esclusiva di Michele Tetro al regista Greco, insieme ad altri autorevoli interventi atti a puntualizzare la natura di finzione del breve film, surreale omaggio lovecraftiano altrimenti proposto in veste di realistico documentario. Rubriche, novità, recensioni librarie e varie segnalazioni completano il fascicolo, anch’esso ordinabile attraverso lo store di Dagon Press su Lulu.com (un limitato numero di copie è disponibile anche presso la redazione: scrivere a studilovecraft@yahoo.it).

Studi Lovecraftiani #1
riedizione
(Primavera 2005), Dagon Press, 2013
brossura, illustrazioni in bianco e nero, 110 pagine, €12.00

Informazioni sulle pagine web ufficiali di studilovecraftiani.blogspot.it. Qui sotto, una sostanziosa anteprima dai contenuti di entrambe le pubblicazioni.

Pietro Guarriello


mercoledì 13 febbraio 2013

SF Sociologica. La società del presente vista dal futuro in IF – Insolito e Fantastico #12

IF – Insolito e Fantastico #12, 2012, copertinaNella sua nuova impostazione, ora interamente riservata ai soli interventi critici, agli articoli, alle recensioni e le rassegne, è in arrivo il numero speciale di IF – Insolito e Fantastico dedicato alla SF Sociologica. La società del presente vista dal futuro, dodicesima uscita del trimestrale saggistico a esplorazione dei generi del fantastico, della fantascienza e dell’horror fino al giallo e il noir, pubblicato da Edizioni Tabula Fati per la consueta cura di Carlo Bordoni.

“C’era una volta la SF sociologica. Attorno agli anni Sessanta, prima della svolta politica del ’68 e della conseguente «pausa di riflessione», alcuni scrittori presero a misurarsi con temi più immediatamente vicini alla società del tempo. Segno di disagio o di una rinnovata coscienza civile, ma anche di un’improvvisa stanchezza per la narrativa tradizionale, con i suoi razzi, i viaggi interplanetari, le invasioni aliene e le colonizzazioni galattiche. Finito il tempo della guerra fredda, che aveva contrassegnato gli anni 50 con la paura dell’invasione comunista, metaforizzata nelle Starship Troopers (1959) di Heinlein e nei baccelli dei Body Snatchers (1954) di Jack Finney, la SF torna ad occuparsi del futuro imminente,” introduce Bordoni nel proprio editoriale “La SF Sociologica e le paure sociali del fantastico”, continuando nella presentazione di IF #12.

“La definiscono SF sociologica per sfumare la sua componente scientifica e mettere in risalto la sua vocazione critica nei confronti di una società postbellica che sta cambiando rapidamente, affrettandosi verso un futuro che non sembra poi così lontano. A differenza dei romanzi distopici di Wells, Orwell e Huxley, la SF sociologica è più leggera, pervasa di una trasparente ironia. Critica il presente con occhio divertito, mettendo in guardia contro la diversità possibile senza eccessivo pessimismo. La sua componente ottimistica, tipica del modello americano, non le impedisce di trattare con mano ferrea problemi sociali di grande rilevanza, certe volte anticipandone il verificarsi: si veda il caso di Pohl e Kornbluth (The Space Merchants, 1952) e dell’invadenza della pubblicità. Ma il timore sociale più avvertito in quel periodo di crescita economica, di benessere generalizzato e di fiducia nel progresso, che Bauman ha definito «i gloriosi trenta», è la sovrappopolazione. L’incubo di un mondo minacciato dalla più terribile delle profezie malthusiane, provocato dall’allungamento della vita media e dai progressi della medicina. Perché la sovrappopolazione non è solo affollamento, riduzione degli spazi, coabitazione, ma soprattutto condivisione delle sempre più ridotte riserve alimentari. Harry Harrison, pseudonimo di Henry Maxwell Dempsey (1925- 2012), ci ha offerto con Largo! Largo! (Make Room! Make Room!, 1966) l’inquietante affresco di un futuro ammalato di sovrappopolazione, dove si può uccidere per un secchio d’acqua potabile e l’energia elettrica si ricava dalla dinamo di una vecchia bicicletta. Più simile a un quartiere degradato di Bangkok che a una metropoli super-tecnologizzata del futuro, la sua New York del 1999 è un luogo orribile che dimostra l’inutilità dell’esistenza quando è priva dello spazio vitale”.

“Oggi che altri orrori, ben più cruenti, hanno preso il posto della minaccia della sovrappopolazione, la SF sociologica degli anni Sessanta ha perduto un po’ del suo carattere provocatorio, ma non di interesse per chi guarda a un futuro denso di incognite. La componente sociologica, semmai, è divenuta una costante di buona parte della narrativa fantastica, ormai lontana da un contenuto puramente d’evasione e dal piacere dell’avventura fine a se stesso. Nella sua parabola la fantascienza, come ogni altro prodotto culturale, torna sempre all’uomo”.

IF #12 – SF Sociologica propone una serie di saggi di rilievo: Riccardo Gramantieri si occupa di Skinner, Roberta Amato di Doris Lessing, Giuseppe Panella interviene su Pohl e Kornbluth, Stefano Manferlotti su Wells e Saramago. Guido Bulla scrive su Connolly e Orwell, Bruna Mancini su Ballard, Giuseppe Lippi su Buzzati e Annamaria Fassio su Tevis, mentre su Asimov si esprime Gian Filippo Pizzo. Seguono la seconda parte del lungo saggio di Arielle Saiber sulla fantascienza italiana e una rassegna di Claudio Asciuti sul cinema giapponese, oltre alle recensioni della vasta sezione “Visti & Letti”, ampliata a fornire uno spazio maggiore per la critica.

La rivista è distribuita principalmente in abbonamento postale. Ogni copia di 128 pagine illustrate al prezzo di 8.00 Euro. Abbonamento: 30.00 Euro per quattro numeri. Per informazioni, abbonamenti e richieste rivolgersi a rivistaif@yahoo.it. Tutti i dettagli presso le pagine web di insolitoefantastico.blogspot.it

SF Sociologica. La società del presente vista dal futuro
IF – Insolito e Fantastico #12
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2012
brossura, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

giovedì 22 novembre 2012

IF – Insolito e Fantastico #11: Mainstream

IF – Insolito e Fantastico #11, copertinaQuesta volta si parla del Mainstream su IF – Insolito e Fantastico, trimestrale saggistico a esplorazione degli elementi fantastici nei diversi generi sia letterari che artistici, edito a Chieti da Tabula Fati per la puntuale cura di Carlo Bordoni.

I rapporti fra la letteratura “maggiore” e quella di genere in Italia sono il tema portante dell’undicesimo numero della rivista, che passa ora a proporre esclusivamente saggi e critica riservando la narrativa ad altre iniziative.

“Perché un numero speciale di IF dedicato al «Mainstream»? Perché il «Mainstream», termine tecnico usato dagli addetti ai lavori, è la «corrente principale» della letteratura, quella produzione alta o colta, dalla quale, per un antico pregiudizio, la fantascienza è generalmente esclusa. Eppure esistono legami, influenze, riferimenti, quasi contaminazioni, verrebbe voglia di dire, che dimostrano come tra la letteratura colta e la letteratura di consumo ci sia una stretta parentela. Anzi, che in fin dei conti si tratti di un grande oceano, dove la differenza la fa la qualità della scrittura. Non il soggetto e, tantomeno, il supporto cartaceo utilizzato. «Mainstream» è nato quasi da una scommessa. Pochi e rari sembravano essere i possibili accostamenti; tanto lontani da ogni influenza di genere apparivano i nostri scrittori più importanti. Invece, contrariamente alle previsioni, il materiale rinvenuto è stato talmente imponente che non è stato possibile raccogliere tutti i suggerimenti e ci siamo dovuti limitare a quelli meno scontati e più interessanti. Perché c’è molto di «genere» nella narrativa italiana, con insolite e sorprendenti presenze, da quelle di Fenoglio a Bassani, da Soldati a Alvaro, da Bacchelli a Malaparte”.

La presentazione editoriale prosegue con l’introdurre il nuovo attuale assetto di testata, oltre ad anticipare i contenuti della sua prossima uscita:

“Ma l’occasione di questo numero speciale interamente dedicato alla critica è anche adatto a realizzare un piccolo riassetto della nostra rivista, che ha superato il quarto anno di vita e sta raccogliendo sempre maggiori consensi, anche all’estero, oltre che ad aumentare il numero di collaboratori qualificati. Il nuovo assetto prevede l’eliminazione della sezione narrativa, che sarà dirottata su iniziative specifiche all’interno della casa editrice Solfanelli. L’intera paginazione sarà così riservata alla saggistica, agli interventi critici, alle rassegne e alle recensioni. Nella speranza che questo riassetto incontri il gradimento dei lettori, che in IF cercano soprattutto un riferimento critico di qualità, ci prepariamo a confezionare il prossimo numero 12, che vedrà in primo piano la SF Sociologica, in cui interverranno collaboratori d’eccezione, ma sarà anche un modo per ricordare Harry Harrison (1925-2012), lo scrittore che in Make Room! Make Room! (1966) ci ha regalato uno straordinario esempio di SF sociologica sui rischi della sovrappopolazione. Un numero, come sempre, da non perdere”.

IF – Insolito e Fantastico #11 comprende interventi di Claudio Asciuti, Roberto Barbolini, Walter Catalano, Gianfranco de Turris, Monica Farnetti, Domenico Gallo, Riccardo Gramantieri, Alfredo Luzi, Ada Neiger, Giuseppe Panella, Renato Pestriniero, Gian Filippo Pizzo, Romolo Runcini, e Arielle Saiber, nel rigoroso ordine alfabetico illustrato in copertina.

Maggiori dettagli presso le pagine web di insolitoefantastico.blogspot.it. La rivista è distribuita principalmente in abbonamento postale. Ogni copia di 128 pagine illustrate al prezzo di 8.00 Euro. Abbonamento: 30.00 Euro per quattro numeri. Per informazioni, abbonamenti e richieste rivolgersi a rivistaif@yahoo.it.

Mainstream
IF – Insolito e Fantastico #11
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2012
brossura, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

lunedì 24 settembre 2012

Apocalisse. Il mito della fine del mondo su IF #10

Apocalisse. IF #10, 2012, copertinaDa leggersi preferibilmente prima del 21/12/2012, il conclusivo termine di un ciclo nel computo degli anni per i Maya, data fatidica nelle aspettative dei “catastrofisti” in attesa d’una prossima e sempre imminente Fine dei Tempi.

Apocalisse. Il mito della fine del mondo, è il tema della decima uscita di IF – Insolito e Fantastico, rivista trimestrale di saggistica e narrativa a esplorazione dell’elemento fantastico nei generi letterari e artistici, pubblicata da Tabula Fati a cura di Carlo Bordoni.

“IF (Insolito e Fantastico) non poteva lasciar passare il 2012 senza dedicare un numero monografico al tema dell’Apocalisse: annunciata con grande battage mediatico, sulla scorta delle previsioni del calendario Maya, la profezia funesta si è gradualmente affievolita a mano a mano che la data fatidica si è andata avvicinando. Tanto che adesso non se ne parla quasi più. I preparativi sono sospesi; le trombe del giudizio tacciono e i profeti di sventura rimuginano in silenzio su questo ennesimo rinvio sine die della fine del mondo. Il tutto secondo una prassi ormai abituale di precarietà e incertezza del futuro. Apocalisse auspicata, temuta, immaginata? Indubbiamente entrata nell’immaginario sociale da quando, in quel lontano approssimarsi dell’anno Mille, il mondo fu travolto da un terrore irrazionale. La paura ci ha sempre accompagnato lungo il nostro cammino, e anche adesso, a oltre mille anni di distanza da quell’evento, ne siamo affascinati. Eppure è evidente che le catastrofi, che con sempre maggiore frequenza colpiscono la Terra, sono per lo più dovute all’uomo e dalla sua incapacità di rispettare la Natura. In questo numero 10 l’immaginario apocalittico è stato coniugato in tutte le dimensioni, fornendo un panorama quasi completo delle paure umane”.

Con una copertina di Franco Brambilla e il consueto apparato di saggi, di approfondimenti e di rassegne oltre ai racconti di Sergio Gaut vel Hartman, Daniel Frini, Adriana Alarco De Zandra, Gianandrea De Antonellis e Andrea Coco, l’apocalittico IF #10 presenta i seguenti contenuti:

Editoriale:
L’Apocalisse rinviata sine die
Saggi:
L’Apocalisse annunciata – Romolo Runcini
Dopo di me il diluvio – Giuseppe Panella
Not with a Bang – Marco Lauri
Sarà un futuro d’inferno? – Annamaria Fassio
Grigie distopie – Carlo Menzinger
Pikadon. Emergenze dal Giappone – Claudio Asciuti
Da Hiroshima a Fukushima – (C.B.)
Tecnologia, Apocalisse e fantascienza – Domenico Gallo
Alla fine dell’uomo, il vuoto – Riccardo Gramantieri
La sindrome della fine del mondo – Gianfranco de Turris
La fine del mondo dal libro al film – Roberto Chiavini e Gian Filippo Pizzo
Complotti d’autore – Carlo Bordoni
Narrativa:
Correzioni nella trama del tempo – Sergio Gaut vel Hartman
Il segreto – Daniel Frini
Il viandante malridotto – Adriana Alarco De Zandra
Mille e non più mille – Gianandrea De Antonellis
Il giorno dopo... – Andrea Coco
L’intervista:
Il fantastico modo di Fausto Oneto – Annamaria Fassio
Rassegne:
Gli alieni nella narrativa di Jack Williamson (2) – Piero Giorgi
Terra bruciata – Annamaria Fassio
Il romanzo dell’età industriale – Carlo Bordoni
Addio a Curtoni, grande editor della SF italiana
Visti e letti:
Vetrina della fantascienza – R. Gramantieri
Viaggio nel Multiversum – C. Bordoni
Lezioni di libertà – G. Panella
Valvole e bio-organismi – R.G.
Metro 2033 sbarca in Italia – V. Tripi
L’amore felice di Ceronetti – R. Pestriniero
Dream a little dream of me – R. Donati
Vatikan connection
Italici mondi oltre la soglia – G. de Turris
Il ritmo del noir e la tentazione del futuro – G. Panella


Per il prossimo numero, IF preannuncia invece uno speciale dedicato al mainstream, con una nutrita serie di qualificati interventi sulle contaminazioni fra la narrativa di genere – fantastico, poliziesco e fantascienza – e la letteratura italiana “ufficiale”.

“Due mondi che di solito non dialogano fra loro, che hanno solo rari e casuali punti di contatto. Diversi e sfaccettati gli interventi di questa occasione che non ha precedenti: dalle letture di testi di scrittori paludati alle analisi puntuali del fantastico di docenti universitari. Non solo Calvino, Bontempelli, Buzzati, Landolfi, Morselli, ma anche Alvaro, Bacchelli, Bassani, Palazzeschi, Fenoglio, Levi, Malaparte, Ortese, Soldati, Volponi e altri. Insomma, una straordinaria occasione di confronto e di riflessione critica che consentirà di rispondere alla domanda che ci sta più a cuore:il futuro della letteratura ufficiale sta nella narrativa di genere?”

Maggiori particolari presso le pagine internet della rivista su insolitoefantastico.blogspot.it. IF è distribuita principalmente in abbonamento postale. Ogni copia di 128 pagine illustrate al prezzo di 8.00 Euro. Abbonamento: 30.00 Euro per quattro numeri. Per informazioni, abbonamenti e richieste rivolgersi a rivistaif@yahoo.it.

Apocalisse. Il mito della fine del mondo
IF – Insolito e Fantastico #10
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2012
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00
Andrea Bonazzi

lunedì 30 aprile 2012

Alieni: IF – Insolito e Fantastico #9

Alieni: IF – Insolito e Fantastico #9, 2012, copertinaGiunta al proprio terzo anno di vita, la rivista IF – Insolito e Fantastico puntualmente curata da Carlo Bordoni dedica al tema degli Alieni la propria ultima uscita, la numero 9 per il trimestrale di letteratura, arte e cinema pubblicata da Tabula Fati a esplorazione dei generi dal fantastico al noir.

Ad aprire la sezione saggistica è un’originale definizione di “Alieno” secondo Romolo Runcini, decano del fantastico italiano, cui fanno seguito gli interventi di Giuseppe Panella, Domenico Gallo, Gian Filippo Pizzo e Gianfranco de Turris. Annamaria Fassio e Riccardo Gramantieri si occupano degli alieni di John Wyndham, mentre Piero Giorgi presenta la prima parte del suo esaustivo saggio su Jack Williamson.

“A questi si aggiunge una firma d’eccezione, Jean-Pierre Laigle. Lo pseudonimo dietro il quale si nasconde uno dei più validi studiosi francesi del fantastico, ben noto per aver collaborato con la storica fanzine francese «Mercury» di Jean-Pierre Fontana, molto attiva negli anni Sessanta. Laigle inizia la collaborazione a IF con un duplice intervento: un saggio affascinante sul misterioso pianeta Vulcano e un racconto fantastico ispirato allo stesso argomento. Come sempre, la densità e l’originalità dei temi trattati fanno di questo numero di IF un volume monografico di grande interesse anche per i non appassionati di letteratura di genere”.

Per la narrativa, oltre allo stesso Jean-Pierre Laigle troviamo le firme di Domenico Gallo, Pietro Pancamo, Walter Catalano e lo scrittore polacco Krzysztof T. Dabrowsky. Completano il tutto un’intervista a Franco Forte sul suo romanzo Il segno dell’untore e una rassegna di Claudio Asciuti sul cinema fantastico, oltre alle consuete recensioni. Qui a seguito l’indice al completo:

Editoriale:
Un convegno fuori dal mondo
Saggi:
Alieno (alias aliud) – Romolo Runcini
Alien. Biomeccanica dell’essere – Carlo Bordoni
Alieni, spie e infiltrati – Domenico Gallo
L’invasione continua... – Giuseppe Panella
Gli insoliti alieni di John Wyndham – Annamaria Fassio
I bambini alieni di John Wyndham – Riccardo Gramantieri
Luce D’Eramo, l’aliena – Gian Filippo Pizzo
Venezia “Fuora del Mundo”
I doni di Pandora: da Avatar al mito – Gianfranco de Turris
Gli alieni nella narrativa di Jack Williamson (1) – Piero Giorgi
Vulcano, il mitico mondo inframercuriano – Jean-Pierre Laigle
Narrativa:
Lo spettro di Vulcano – Jean-Pierre Laigle
Nascita dalla morte – Krzysztof T. Dabrowski
Il parco dei morti – Domenico Gallo
Una proposta: Filosofia e Fantascienza?
Serafino preposto al coraggio – Pietro Pancamo
Giardini di sabbia – Walter Catalano
L’intervista:
Franco Forte: Dagli all’untore!
Rassegne:
Generi da edicola. Il successo del Mass-Market – Carlo Bordoni
Non puoi portarlo con te – Claudio Asciuti
Visti e letti:
Stephen King. Quel giorno in cui uccisero Kennedy – C. Bordoni
Il lato oscuro della Liguria – C. Asciuti
Mondi paralleli. Showing the telling – G. Panella
Storie ucroniche. L’altra Italia che non fu – V. Tripi
Yukio Mishima. Gli alieni sono tra noi – C. Menzinger


Una copia €8.00, quattro numeri €30.00, in abbonamento o acquisto secondo le modalità specificate sulla pagina web ufficiale insolitoefantastico.blogspot.it. Informazioni su diffusione e abbonamenti: rivistaif@yahoo.it. Contatti con la redazione e direzione: direzioneif@hotmail.com.

Alieni
IF – Insolito e Fantastico #9
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2012
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

venerdì 21 ottobre 2011

Fumetti per IF – Insolito e Fantastico #8

Fumetti. IF – Insolito e Fantastico #8, 2011, copertinaDedicato ai fumetti, è in preparazione il n. 8 di IF – Insolito e Fantastico, trimestrale di letteratura, cinema, arte e musica a esplorazione dei generi del fantastico, la fantascienza e l’horror sino al giallo e il noir, pubblicato a cura di Carlo Bordoni per le Edizioni Tabula Fati.

Lo speciale raccoglie gli atti del convegno sul tema della letteratura disegnata tenutosi a Venezia per iniziativa di Alessandro Scarsella, docente presso l'Università Cà Foscari, assieme ad altri interventi dei collaboratori di IF Enrico Fornaroli, Elena Romanello, Giuseppe Panella, Riccardo Gramantieri e Renato Pestriniero.

A completare l'uscita l'intervista a Giuseppe Lippi, storico curatore di Urania, oltre ai racconti di Roberto Barbolini, Piero Giorgi, Bruce McAllister, Fernando Sorrentino, e il preannunciato thriller di Douglas Preston e Lincoln Child, “Andando a pesca”, dove compare per la prima volta da solo, senza l'ineffabile Pendergast, il tenente Vincent D'Agosta in una storia ancora inedita in Italia.

E ancora, le rassegne di Claudio Asciuti, Walter Catalano e Gian Filippo Pizzo; le recensioni, i film e un omaggio al grande Carlo Peroni, ottantadue anni portati (bene) con la matita. La copertina è illustrata da Franco Brambilla con una tavola realizzata per Infect@ di Dario Tonani (Urania 1521, aprile 2007).

Proseguono intanto con il quarto numero le uscite online di WIF, ovvero Worlds of IF, il supplemento digitale di IF inteso a integrarne e anticiparne talora i contenuti con articoli, racconti e saggi singolarmente in libera consultazione web oppure scaricabili nell’e-book dell’intera uscita, il tutto all’indirizzo di wif2.blogspot.com.

La rivista è distribuita principalmente in abbonamento postale. La campagna abbonamenti a IF è in corso a soli €30.00 per quattro numeri, per chi sottoscrive o rinnova l’abbonamento è riservata una copia omaggio del romanzo In nome del padre di Carlo Bordoni (Baroni Editore, 2001). Tutte le indicazioni sulla pagina ufficiale di IF – Insolito e Fantastico, per informazioni e richieste: rivistaif@yahoo.it.

Fumetti
IF – Insolito e Fantastico #8
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2011
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

domenica 9 ottobre 2011

Weird Tales Italia, il numero 2

Weird Tales Italia n. 2, agosto/settembre 2011, copertinaSeconda uscita per l’edizione italiana di Weird Tales sotto la direzione editoriale e artistica di Dario Gulli e con Luigi Boccia quale direttore di testata, un bimestrale che riprende la prestigiosa intestazione e i contenuti dello storico “unique magazine” nella sua ultima incarnazione pubblicata dal 2007 negli Stati Uniti dalla Wildside Press – la quale è ora in procinto di cederne conduzione e proprietà al marchio editoriale della Nth Dimension Media.

Con qualche ritardo saltando il bimestre giugno/luglio, il numero 2 della rivista prosegue nella presentazione di articoli e recensioni, illustrazione, poesia fantastica e ovviamente narrativa breve weird e dark fantasy, il tutto selezionato e tradotto dalle uscite originali della Wildside. Ma la presenza italiana si arricchisce ulteriormente in questo secondo fascicolo con la riproposta di due recenti racconti di Gianfranco Nerozzi e Paolo di Orazio, con le interviste a Dardano Sacchetti e a un Ramsey Campbell da tempo ingiustamente trascurato nel nostro paese, e ancora con le illustrazioni originali di Andriano Monti-Buzzetti e una tavola di Stefano Bessoni per la pagina grafica di “Weirdcraft”, oltre agli appuntamenti fissi con le recensioni e rubriche di Errico Passaro e Gianfranco de Turris.

Una ghost story decisamente atipica dello stesso Ramsey Campbell e un movimentato racconto lovecraftiano pulp di Joe R. Lansdale completano la sezione narrativa, insieme alla seconda parte dei “Petali Neri” di Michael Moorcock, una storia del ciclo fantasy di Elric di Melniboné proposta come serial a puntate, il tutto nella puntuale traduzione di Nicola Lombardi e Giuseppe Bonaccorso. Restano ancora omessi i titoli originali delle opere tradotte, così come le date – se non proprio i riferimenti di prima pubblicazione – anche per quelle italiane.

Ampio spazio negli approfondimenti per il bicentenario, nel 2008, della nascita di Edgar Allan Poe, in una serie di interventi conclusi dall’articolo di Nick Mamatas sulle case in cui visse lo sfortunato scrittore americano. Kenneth Hite ci accompagna nelle Dreamlands come seconda tappa del proprio excursus fra i luoghi della geografia letteraria di H.P. Lovecraft, mentre Darrell Schweitzer si avventura in un’estesa recensione del monumentale volume illustrato A Lovecraft Retrospective: Artists Inspired by H.P. Lovecraft (2009) nella sua rubrica “La cripta”, qui con l’incredibile sottotitolo italiano di “L’ultimo libro di Eldritch” a resa dell’originario “The Ultimate Eldritch Tome”. D’accordo, sarà una pignoleria… ma suona piuttosto ironico che proprio su uno Weird Tales nessuno abbia riconosciuto l’aggettivo inglese eldritch, per quanto – alla stregua di weird – non abbia corrispettivi in italiano nell’indicare il sinistramente strano e soprannaturale.

In attesa di assistere a un evolversi ulteriore della pubblicazione nei suoi successivi fascicoli, giungono segnali positivi su una prossima e più ampia distribuzione, non in edicola ma attraverso il circuito delle fumetterie, come anticipato anche sulla pagina Facebook di Weird Tales Italia. Al momento, sia per l’abbonamento che l’acquisto occorre rivolgersi alle pagine web dedicate di mylightstore.it, su cui pure vengono indicate alcune librerie fiduciarie.

Per informazioni e ulteriori contenuti, la rivista è rappresentata per l’Italia dal sito ufficiale weirdtales.it. Qui a seguito, un sommario particolareggiato del numero 2 di agosto/settembre 2011 [fra parentesi quadra le informazioni da noi aggiunte].

Racconti:
Il fantasma di Agatha [Agatha’s Ghost, 1999] – Ramsey Campbell (traduzione Giuseppe Bonaccorso, illustrazioni Andriano Monti-Buzzetti)
Cielo strisciante [The Crawling Sky, 2009] – Joe R. Lansdale (tr. Nicola Lombardi)
Petali Neri [Black Petals, 2008, seconda parte] – Michael Moorcock (tr. Nicola Lombardi, ill. Ming Doyle)
L’ultimo angolo [2007] – Gianfranco Nerozzi
Lacrime antiche [2002] – Paolo di Orazio (ill. Andriano Monti-Buzzetti)

Poesia:
Il mostro che assomiglia a me [The Monster With the Shape of Me, 2008] – Brian J. Hatcher

Weirdcraft:
llustrazione di Stefano Bessoni

Approfondimenti:
Ramsey Campbell – intervista a cura di Luigi Boccia e Giuseppe Bonaccorso
Speciale: Crescendo insieme a Poe
- Sepolcri chiusi male – Ramsey Shehadeh
- Teen Angel Dark – Aletheia Kontis
- I sei incubi a occhi aperti che Poe mi ha regalato in terza elementare – Mike Allen
- Le virtù dei morti – Cherie Priest
- Perché scrivo horror – Alexandra Eizabeth Honigsberg
Storia letteraria. Case rivelatrici – Nick Mamatas
Dardano Sacchetti – intervista a cura di Luigi Boccia

Rubriche:
Editoriale. Il nuovo fantastico italiano – Luigi Boccia
Orrorismi. Quel terrore sublime – Gianfranco de Turris
Nei labirinti di Lovecraft. Un’escursione nelle Terre del Sogno – Kenneth Hite
La cripta. L’ultimo libro di Eldritch – Darrell Schweitzer
La biblioteca. Recensioni letterarie – Errico Passaro


Weird Tales #2
L’isolito, il fantastico e il bizzarro
Fun Factory Entertainment, agosto/settembre 2011
fascicolo, illustrazioni in bianco e nero, 82 pagine, €6.90

Andrea Bonazzi

mercoledì 5 ottobre 2011

Altrisogni 4 pronto al download

Altrisogni 4, 2011, copertinaQuarta uscita e primo compleanno per Altrisogni, rivista digitale italiana di narrativa e saggistica breve sui temi dell’orrore, del fantascientifico e del weird, una pubblicazione aperiodica edita da dbooks.it.

Altrisogni 4 è pronto per il download e scandisce un anno di pubblicazione per la rivista italiana che offre spazio, attenzione e strumenti per agli scrittori di horror, fantascienza e weird. Il nuovo numero è forte di 96 pagine, sette racconti, quattro pagine di notizie, quattro di recensioni e due di suggestioni, ma presenta anche un inserto con il racconto e lo scatto fotografico vincitori del primo concorso foto-letterario a tema Nel buio, indetto e organizzato assieme alla rivista elettronica D&N. Il corpo redazionale di Altrisogni 4 è caratterizzato dalla presenza di due articoli che interesseranno chiunque scriva narrativa fantastica. Il primo è un’intervista a Luca Tarenzi, autore del romanzo Quando il diavolo ti accarezza (Salani, 2011) come anche di Il sentiero di legno e sangue (Asengard, 2010). Il secondo è un articolo di approfondimento che riprende e completa quanto introdotto con Altrisogni 2: tecniche, consigli e analisi per scrivere racconti horror, sci-fi e weird. Oltre alla confermata Menzione d’onore, la rubrica che segnala i racconti degni di nota vagliati da Altrisogni ma non pubblicati, la rivista offre ampio spazio alle “penne nostrane”. Tra gli autori pubblicati (Di Dio, Ducceschi, Guarnieri, Milani, Oricci, Rigoni, Troccoli) spiccano Francesco Troccoli, curatore del blog Fantascienza e dintorni e futuro autore di Curcio, e Luca Ducceschi, scrittore milanese autore della raccolta In questo libro c’è il diavolo (Montag). L’illustrazione di copertina e i disegni interni sono realizzati da Tommaso Bianchi”.

Il numero 4 di Altrisogni è acquistabile al prezzo di Euro 2.90 presso la pagina dedicata sul sito web dell’editore. L’acquisto comprende tre diversi files: un PDF con l’intero contenuto del magazine leggibile tramite PC, Mac o tablet, un file ePub e un file Mobi, entrambi per smartphone ed ebook reader, contenenti tutti i racconti e gli articoli della rivista.

scarica l'anteprima PDF, iconaMaggiori Informazioni e sommario al completo dell’uscita sono disponibili su altrisogni.blogspot.com, mentre un’anteprima gratuita in 20 pagine formato PDF (2,7 Mb) si può scaricare dalla pagina di acquisto su dbooks.it.

Tatiana Martino

mercoledì 24 agosto 2011

Weird Tales #358: la storica rivista americana cambierà direzione e proprietà

Weird Tales #358, 2011, copertinaL’uscita estiva 2011 di Weird Tales, la numero 358, è disponibile da agosto sia nel consueto fascicolo a stampa che nei formati digitali Kindle ed epub, ma a monopolizzare l’attenzione sulla storica testata americana del fantastico sono gli annunci sui drastici cambiamenti in vista circa la sua conduzione e proprietà.

Il seguente #359, previsto per il prossimo febbraio, sarà infatti l’ultimo a cura di Ann VanderMeer che ha diretto la rivista negli ultimi cinque anni, drasticamente rinnovandola nei contenuti e nello stile fino a condurla in tre occasioni alla finale del premio Hugo, vinto infine per la prima volta nella pur lunga storia di Weird Tales. A renderlo pubblico ieri su weirdtalesmagazine.com è stata la stessa curatrice poiché, a quanto pare, non le è stato consentito di pubblicare un “editoriale di addio” sul prossimo e finale numero da lei diretto.

La Wildside Press di John Betancourt, che nel 2007 aveva rilevato il marchio di Weird Tales, ha infatto venduto lo stesso magazine alla nuova compagnia Nth Dimension Media dello scrittore, antologista ed editore Marvin Kaye, il quale intenderebbe assumerne la cura con una prima pubblicazione già preannunciata come a tema interamente lovecraftiano.

Chissà se tale drastico cambio gestionale andrà a influire sulle sorti della neonata versione italiana di Weird Tales, il cui secondo fascicolo – ritardato ad agosto/settembre nonostante l’annunciata cadenza bimestrale – è in arrivo dopo l’esordio dello scorso maggio/giugno.

Nel frattempo, su Weird Tales #358 – Summer 2011 possiamo trovare i contributi narrativi di Ramsey Shehadeh, Karin Tidbeck, Nik Houser, Gio Clairval, Eric Lis, Brant Danay e altri. Ann VanderMeer intervista la pittrice Carrie Ann Baade, autrice dell’immagine di copertina, mentre Genevieve Valentine prende in esame il lato weird della haute couture e Kenneth Hite esplora la Boston di Richard Upton Pickman per la propria rubrica “Lost in Lovecraft”. Spazio anche al cinema weird con Robert A. Kowal, oltre che alla Angry Robot Books con intervista al suo direttore editoriale Marc Gascoigne.

Informazioni, abbonamenti e acquisti presso il sito web ufficiale di Weird Tales Magazine. A seguito un sommario dell’uscita.

The Eyrie – Ann VanderMeer
A Sweet Disorder in the Dress – Genevieve Valentine
Weird Cinema – Robert A. Kowal
The Library – Cynthia Ward
Carrie Ann Baade Interviewed by Ann VanderMeer
The Diner on the Edge of Hell – Ramsey Shehadeh
Jagannath – Karin Tidbeck
A Beginner’s Guide to Sandcastle Alchemy – Nik Houser
Look at the Jam I’m In – Richard Holinger
The Hand – Gio Clairval
A Contract Without Looholes – Eric Lis
Beelzebub’s Messiah – Brant Danay
Lost in Lovecraft – Kenneth Hite

Weird Tales #358
a cura di Ann VanderMeer
Wildside Press, Summer 2011
fascicolo, illustrazioni in bianco e nero, 80 pagine, $6.99
edizione digitale Kindle/epub, $2.99

Andrea Bonazzi

domenica 31 luglio 2011

Le Distopie di IF – Insolito e Fantastico #7

Distopie, IF – Insolito e Fantastico #7, 2011, copertinaÈ dedicato alle Distopie, le visioni d’incubo di un futuro possibile, il numero 7 di IF – Insolito e Fantastico, trimestrale di letteratura, cinema, arte e musica a esplorazione dei generi del fantastico, la fantascienza e l’horror sino al giallo e il noir, pubblicato a cura di Carlo Bordoni per le Edizioni Tabula Fati di Chieti.

In questa settima uscita, Romolo Runcini offre una definizione inedita del termine “distopia”, seguita da un suo saggio su Aldous Huxley, una anticipazione tratta dal terzo volume de La paura e l’immaginario sociale nella letteratura. Il romanzo industriale, di prossima pubblicazione presso l’editore Liguori di Napoli. Carlo Bordoni propone invece una lettura sociologica de L’ultimo degli uomini di Margaret Atwood, mentre Domenico Gallo analizza l’Anthony Burgess di Arancia meccanica.

La densa sezione saggistica prosegue con Giuseppe Panella, Gianfranco de Turris e Riccardo Gramantieri coprendo un percorso che va da George Orwell a Philip K. Dick, da H.G. Wells a Doris Lessing, da Evgenj Zamjatin a Ira Levin passando per il Panopticon di Jeremy Bentham. E, ancora, un’intervista a Douglas Preston oltre a rassegne e recensioni di Antonio Daniele, Claudio Asciuti, Vito Tripi, Walter Catalano, Carlo Menzinger e altri.

La parte narrativa completa questo speciale Distopie con i racconti di Errico Passaro, Renato Pestriniero, Gianfilippo Pizzo, Mario Farneti e Michele Nigro. La splendida copertina è illustrata da Franco Brambilla con una tavola per Next.

Ricordiamo nel frattempo la presentazione online di WIF, ovvero Worlds of IF, il supplemento digitale di IF inteso a integrarne e anticiparne a volte i contenuti con articoli, racconti e saggi singolarmente in libera consultazione web oppure scaricabili nell’e-book dell’intera uscita, il tutto all’indirizzo di wif2.blogspot.com.

La rivista è distribuita in abbonamento postale, o in alcune librerie fiduciarie indicate sulla pagina ufficiale di IF – Insolito e Fantastico, cui rimandiamo per ogni approfondimento. La campagna abbonamenti a IF è in corso a soli €30.00 per quattro numeri. A chi sottoscrive o rinnova l’abbonamento è riservata una copia omaggio del romanzo In nome del padre di Carlo Bordoni (Baroni Editore, 2001). Per informazioni e richieste: rivistaif@yahoo.it.

Distopie
IF – Insolito e Fantastico #7
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2011
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

giovedì 14 luglio 2011

WIF. Worlds of IF, il nuovo supplemento elettronico della rivista IF – Insolito e Fantastico

IF Worlds of Science Fiction, maggio 1954, copertinaDalla rivista IF – Insolito e Fantastico pubblicata dal 2009 per la direzione e cura di Carlo Bordoni è nato WIF. Worlds of IF, il supplemento elettronico online della testata che ne integra e anticipa talvolta i contenuti in saggi, articoli e racconti, singolarmente in libera consultazione web oppure scaricabili nell’e-book dell’intera uscita.

“Perché WIF? Per dare più spazio alla narrativa e all’informazione sul fantastico. Si affianca a IF, la rivista trimestrale cartacea edita da Tabula Fati e giunta al suo terzo anno di vita. Non rappresentandone un’alternativa, ma un’anticipazione e un’integrazione. Con i racconti e le traduzioni, le informazioni, gli annunci, i reprint, le novità editoriali e le lettere, che non trovano spazio nell’edizione a stampa. Uno spazio aggiornato con regolarità che può essere richiesto anche in formato PDF, per archivio, documentazione, collezione. Stampabile in proprio o leggibile come e-book”.

L’edizione PDF si arricchisce fra l’altro delle versioni originali del materiale apparso in traduzione, proposto qui con il testo a fronte, ed è disponibile al prezzo simbolico di un Euro da versare via PayPal all’intestazione email di direzioneif@tiscali.it.

Qui sotto un sommario della saggistica e della narrativa breve comprese nel primo numero di WIF, in rete con ogni collegamento utile e con tutte le informazioni sull’iniziativa all’indirizzo ufficiale wif2.blogspot.com.

Editoriale – Quest’estate si legge in PDF
Riccardo Gramantieri – Anni di crisi della fantascienza
Bruce McAllister – La settima figlia
Fernando Sorrentino – La laguna di Cubelli
Roberto Barbolini – In vino veritas
Andrea Coco – Il giorno dopo
Adriana Alarco de Zadra – Il viandante malridotto
Christian Lisboa – Profezie
Romolo Runcini – Il romanzo industriale

Andrea Bonazzi

sabato 25 giugno 2011

Altrimondi per IF – Insolito e Fantastico #6

Altrimondi. IF – Insolito e Fantastico #6, 2011, copertinaDisponibile Altrimondi, la sesta uscita di IF – Insolito e Fantastico, trimestrale di letteratura, cinema, arte e musica a esplorazione dei generi del fantastico, della fantascienza e del weird horror fino al giallo e il noir, pubblicato per le Edizioni Tabula Fati a cura di Carlo Bordoni che in questo numero fantascientifico ci ripropone la propria postfazione a Lotteria dello spazio di Philip K. Dick, mentre il romanzo Solaris di Stanislaw Lem è soggetto di analisi per Riccardo Gramantieri. Di Robert Sheckley, invece, si occupa Giuseppe Panella, con Renato Pestriniero e Annamaria Fassio a scrivere rispettivamente su Clifford D. Simak e Jack Vance, in un’ampia sezione di saggi che comprende scritti di Gianfranco de Turris su J.R.R. Tolkien, di Carlo Menzinger sui dinosauri e di Claudio Asciuti con un prezioso testo su Jorge Luis Borges quale creatore di “altri mondi”.

La parte narrativa presenta storie di Vincenzo Bosica, Giuseppe Magnarapa, Giuseppe Picciariello, Pierluigi Larotonda e Andrea Coco oltre allo scrittore uruguayano Ramiro Sanchiz, per quindi concludere sugli interventi e le recensioni con Walter Catalano a proposito “Del sublime immondo”, Maurizio Landini sulla fantascienza militare e, infine, l’intervista a Maurizio Cometto da parte di Renzo Montagnoli. In copertina, una splendida illustrazione di Franco Brambilla con una tavola per Delany City.

Nel frattempo, già si preannuncia in prospettiva un prossimo numero 7 dedicato al tema delle Distopie, arricchendosi della presenza di Romolo Runcini con un saggio su Aldous Huxley, un inedito di Bordoni su Margaret Atwood, un’intervista a Douglas Preston e ancora saggistica di Asciuti, de Turris, Gramantieri, Panella e Domenico Gallo.

La rivista è distribuita in abbonamento postale, o in alcune librerie fiduciarie indicate sulla pagina ufficiale di IF – Insolito e Fantastico, cui rimandiamo per ogni approfondimento. La campagna abbonamenti a IF per il 2011 è in corso a soli 30.00 Euro per quattro numeri. A chi sottoscrive o rinnova l’abbonamento è riservata una copia omaggio del romanzo In nome del padre di Carlo Bordoni (Baroni Editore, 2001). Per informazioni e richieste: rivistaif@yahoo.it.

Altrimondi
IF – Insolito e Fantastico #6
a cura di Carlo Bordoni
Edizioni Tabula Fati, 2011
brossura, illustrazioni in b/n, 128 pagine, €8.00

Andrea Bonazzi

venerdì 17 giugno 2011

Hypnos #8 con Stefan Grabiński e Shirley Jackson

Hypnos #8, 2011, copertinaÈ una primavera succulenta quella che ci propone l’ottava uscita di Hypnos, la Rivista di Letteratura e Fantastico come sempre curata dal lungimirante Andrea Giusto.

Il numero si apre con “L’area” e “Nello scompartimento”, due racconti di Stefan Grabiński, il “Poe polacco”, autore che possiamo leggere di nuovo in italiano grazie alla magistrale (e provvidenziale!) traduzione curata dal nostro Andrea Bonazzi.

Le prime traduzioni di Grabiński, scrittore oggi quasi sconosciuto in Italia, si ebbero proprio qui nel nostro Bel Paese intorno agli anni 20. Grabiński, scomparso nel 1936 e dimenticato anche in patria dopo un certo effimero successo legato a un solo libro, fu autore di straordinari racconti fantastici nei quali forze terribili e misteriose ribollono sotto la patina della quotidianità. Andrea Bonazzi, inoltre, è l’autore del godibilissimo e al tempo stesso dettagliato saggio “Stefan Grabiński. Lunga amnesia italiana per un grande autore del fantastico”, in cui si affaccia anche una proposta di analisi comparativa con i grandi Maestri del Weird, Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft.

E ancora sono presentati i racconti “Bollettino” e “L’autobus” di Shirley Jackson, ispiratrice di Stephen King e Richard Matheson con le sue moderne storie di inquietudine, qui introdotta da Andrea Giusto per la traduzione di “Federicus”, e Frank Roger con “L’implosione di un gastrocrate: esperimento di autofagia” nella versione italiana di Dyane Alexander. L’illustratore Gino Carosini, veterano del Fandom italiano e autore anche dello splendido disegno in copertina, ci racconta con parole e immagini “Lorenzo Stecchetti”, pseudonimo della poliedrica personalità di Olindo Guerrini.

Informazioni e contatti su www.hypnosweb.com. Qui sotto riportiamo i contenuti del fascicolo, che può essere acquistato al prezzo di tre Euro direttamente in rete tramite le pagine del DelosStore.

Editoriale: Metamorfosi – Andrea Giusto
L’area (Dziedzina / The Area) – Stefan Grabiński
Nello scompartimento (W przedziale / In the Compartment) – Stefan Grabiński
Stefan Grabiński. Lunga amnesia italiana per un grande autore del fantastico – Andrea Bonazzi
Olindo Guerrini, in arte… – Gino Carosini
Il canto dell’odio – Olindo Guerrini [Lorenzo Stecchetti]
L’implosione di un gastrocrate: esperimento di autofagia (De implosie van een gastrocraat: een experiment in autofagie / The Implosion of a Gastrocraft. An Experiment in Autophagy) – Frank Roger
La signora dell’orrore – Andrea Giusto
Comunicato (The Bullettin) – Shirley Jackson
L’autobus (The Bus) – Shirley Jackson


Hypnos #8
a cura di Andrea Giusto
Hypnos Edizioni, primavera 2011
fascicolo, illustrazioni in b/n, 60 pagine, €3.00

Tatiana Martino

sabato 11 giugno 2011

Fungi #20: un quarto di secolo di fantasy e weird fiction

Fungi #20, 2011, copertinaPubblicato negli Stati Uniti a partire dal 1984, in uscite decisamente irregolari e intermittenti con lunghe pause fra una sospensione e l’altra, il “magazine di fantasy e weird fictionFungi torna alle stampe con un corposo numero 20 a festeggiare il superamento del proprio venticinquennale, e a ben dieci anni di distanza dalla sua ultima, precedente apparizione. Il ritorno della rivista, curata da Pierre V. Comtois sotto il marchio della Fungoid Press, avviene grazie alle moderne tecniche di stampa e distribuzione on demand, che consentono maggiore diffusione per mezzo delle grandi catene librarie online con l’edizione di una ricca brossura in oltre 180 pagine d’ampio formato.

Fra i contenuti, l’omaggio ai 90 anni del venerabile Ray Bradbury e tanta nuova e vecchia narrativa weird, horror, fantasy e di fantascienza fra nuove nuovi e classiche riproposte da R.H. Benson a C.A. Smith, da H.P. Lovecraft a Frank Belknap Long sino a Thomas Ligotti. Oltre ai racconti di Richard A. Lupoff, E.P. Berglund e tanti altri, Robert M. Price ci propone una nuova avventura del barbaro Thongor di Lemuria creato a suo tempo da Lin Carter, mentre uno speciale è dedicato a Ramsey Campbell con la ristampa di un paio di sue rare storie.

A completare il tutto le sezioni di poesia fantastica, interventi critici su C.S Lewis e sull’illustratore Robert Logrippo, in copertina con la sua tavola per l’edizione 1971 del romanzo The Boat of the Glen Carrig di Hodgson. Numerose le illustrazioni in bianco e nero a ospitare i disegni di Theodore Kittleson, Marie Melechinsky, Steve Lines e Toren Atkinson.

Informazioni presso la pagina web del curatore su pierrevcomtois.com. Qui a seguito, il lungo indice dei materiali presentati in questo numero.

Fiction:
Locust Time – Dale Phillips
Forced Conclusion – Pierre V. Comtois
Walking in Longnight – Colleen Drippe
The Tree – H.P. Lovecraft
A Future Odissey – RonHilger
A Good Service – Adam Walter
The Eye Above the Mantle – Frank Belknap Long
Moss Covered Stones – Colleen Drippe
Sergeant Ghost – Richard A. Lupoff
Witch Queen of Lemuria – Robert M. Price
Living the Good Lives – E.P. Berglund
Stacks – Joshua Shapiro
Hounded by Night – Andrew M. Seddon
The Watcher – R.H. Benson
The Hollow Man – Don Webb
Annabel Lee – Glynn Barrass
Sect of the Idiot – Thomas Ligotti
Full Circle – Leah M. Cyr
Novelette:
A Kaleidoscope of Shadows – August Jacobs
How the Universe Got Even With Me, or I Kicked a Crab – C. George Porter
Midnight Corridor – R.J. Zimmerman

Special Ramsey Campbell section:
The Sentinels – Ramsey Campbell
The Hollow in the Woods – Ramsey Campbell

Special Spotlight on David Daniel:
In the Spotlight: David Daniel – Pierre V. Comtois
David Daniel and the Spiral of Time – Ed Ford
Antipodes – David Daniel
Adonis Days – David Daniel
Fallen World – David Daniel

Ray Bradbury Tribute:
Ray Bradbury at 90: A Literary Legend Commences His Tenth Decade – James E. Person, Jr.
What Age Is This? – Ray Bradbury
Bradbury’s Credo – Gregorio Montejo
Ray – Henry J. Vester III

Non Fiction:
Bob Logrippo: Nightmare Scenarist – Pierre V. Comtois
C.S. Lewis and American Pulp Science Fiction – Dale Nelson

Poetry:
The Graveyard Tree – John Grey
Finding the Old Man in the House – John Grey
The Corpse and the Skeleton – Clark Ashton Smith
Frankenstein – John Grey
The Black Lake/A Phantasy – Clark Ashton Smith


Fungi #20
a cura di Pierre V. Comtois
Fungoid Press, spring 2011
brossura, illustrazioni in b/n, 186 pagine, $15.00
ISBN 9781602647589

Andrea Bonazzi

martedì 17 maggio 2011

Weird Tales in italiano: il primo numero

Weird Tales Italia #1, aprile/maggio 2011, copertinaUn iniziale annuncio ne dava l’uscita in edicola al 15 di marzo, con allegato il DVD Post Mortem. A colloquio con i maestri della paura di Mick Garris, e non pochi – possiamo immaginare – avranno assillato i propri giornalai per settimane chiedendone notizia inutilmente (a scanso di equivoci: no, in edicola Weird Tales non c'è proprio arrivata). Reticente, se non praticamente nulla, l’informazione da parte di casa editrice o redazione: su qualche forum si era parlato di un rinvio, l’anteprima web della copertina cambiava poi datazione da “marzo/aprile” ad “aprile/maggio” ma l’unica comunicazione “ufficiale” è stata, infine, l’esortazione ad abbonarsi e ad acquistare direttamente attraverso il sito Internet, o presso un paio di librerie fiduciarie, senza più pronunciarsi in modo univoco sulla distribuzione.

Arriva così il numero d’esordio dell’edizione italiana di Weird Tales, sotto la direzione editoriale e artistica di Dario Gulli e con Luigi Boccia quale direttore di testata, un bimestrale che riprende i contenuti dello storico “unique magazine” nella sua ultima incarnazione pubblicata dall’americana Wildside Press a partire dal 2007. Illustrazioni, articoli, saggistica, recensioni, poesia fantastica e ovviamente narrativa breve weird e dark fantasy, il tutto selezionato e tradotto nella nostra lingua dalle uscite originali Wildside e integrato, fin da questo primo fascicolo, con materiale in Italiano.

Tanith Lee, Michael Bishop e la prima parte di un racconto di Michael Moorcock spiccano nel sommario del primo Weird Tales. L’isolito, il fantastico e il bizzarro. E ancora le brevi interviste a Neil Gaiman e a Joe R. Lansdale, una sorta di compendio delle 85 personalità più weird degli ultimi decenni secondo i lettori statunitensi di Weird Tales, appuntamenti fissi e classici come quello sui luoghi lovecraftiani secondo Kenneth Hite, quindi un’intervista e un intervento narrativo di Valerio Evangelisti, oltre a rubriche e recensioni a firma di Gianfranco de Turris ed Errico Passaro. Un peccato la mancanza dei riferimenti e titoli originali per le opere, tradotte da Nicola Lombardi e Giuseppe Bonaccorso.

Il sito ufficiale della rivista per l’Italia è weirdtales.it, mentre occorre rivolgersi alle pagine web dedicate di MyLightstore per l’abbonamento o per acquisti, con il preannunciato DVD che viene dichiarato “disponibile prossimamente”. Qui a seguito l’indice del contenuti del n° 1 [fra parentesi quadra le informazioni aggiunte]:

Racconti:
Il Cuore di Ghiaccio [The Heart of Ice, 2008] – Tanith Lee
Le Fusa [Purr, 2008] – Michael Bishop
Petali Neri [Black Petals, 2008, prima parte] – Michael Moorcock
L’isola delle vergini [2007] – Valerio Evangelisti

Poesia:
Tu sei una macchia [You're a Stain, 2009] – Michael Phillips

Weirdcraft:
llustrazione di Maya Kato

Approfondimenti:
Incontro con J.R. Lansdale – intervista di Luigi Boccia
Neil Gaiman – intervista di Bill Baker
Speciale: Gli 85 Autori più Weird degli ultimi anni – aa.vv.
Valerio Evangelisti – intervista di Giuseppe Bonaccorso

Rubriche:
Editoriale – Dario Maria Gulli e Luigi Boccia
Orrorismi – Gianfranco de Turris
Harvey & Pelican – Harvey Pelican & Co.
Nei labirinti di Lovecraft – Kenneth Hite
Strane pagine – Michael Swanwick
La cripta – Darrel Schweitzer
La biblioteca – Errico Passaro
Weirdism – S. Geigen-Miller


Weird Tales #1
L’isolito, il fantastico e il bizzarro
Fun Factory Entertainment, aprile/maggio 2011
fascicolo, illustrazioni in bianco e nero, 80 pagine, €6.90 (senza allegato DVD)

Andrea Bonazzi

sabato 9 aprile 2011

Lovecraft eZine: narrativa lovecraftiana online

Lovecraft eZine, copertinaUn magazine mensile e gratuito di narrativa breve interamente dedicata all’orrore lovecraftiano: questa è Lovecraft eZine, rivista online americana curata da Mike Davis con Bruce L. Priddy che dallo scorso febbraio, puntuale in rete ai primi di ogni mese, presenta racconti originali di nuovi e consolidati autori nello spirito e nella tradizione weird horror di H.P. Lovecraft.

Giunta al terzo numero con la proposta di autentici veterani del genere come Wilum H. Pugmire e Joseph S. Pulver, alla e-zine si affiancano le pagine informative di un blog tematico aggiornato diverse volte a settimana.

Questi i titoli al completo sinora pubblicati e singolarmente accessibili sul sito:

Issue #1 – February 2011
Sledding and Starlings – Bruce L. Priddy
Rickman’s Plasma – William Meikle
The Brown Tower – John Prescott
The Crane Horror – Bruce Durham

Issue #2 – March 2011
Some Distant Baying Sound – W.H. Pugmire
A Different Morecambe – Simon Kurt Unsworth
False Light – Adrian Chamberlin
Allure – Josh Wagner

Issue #3 – April 2011
Cockroaches – Amanda Underwood
A Meeting on the Trail To Hot Iron – Joseph S. Pulver
Things We Are Not – Brandon H. Bell
Descent Into Shadow and Light – W.H. Pugmire
The Slickens – Jeremy Russell
The Town of Autumn: Chapter 1 – Mike Davis

Il tutto all'indirizzo di Lovecraft eZine. A Free Online Magazine Featuring Lovecraftian Horror.

Andrea Bonazzi