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lunedì 21 marzo 2011

La mezzanotte weird di Radio3

Il racconto di mezzanotte, logo“Finalmente potrà vedere la testa di Medusa, quella vera recisa dalla spada di Perseo, ma senza il rischio di essere trasformato in pietra perché quel vecchio dal pallore mortale, dalla postura eretta, con i lineamenti raggrinziti come avorio scolpito, con quei capelli riccioluti e lunghi, gli occhi fiammeggianti, così simile a Caronte, gli ha garantito che lui sa cosa si deve fare”.

Questa la presentazione de La Gorgone di Clark Ashton Smith, breve adattamento radiofonico del racconto “The Gorgon” (apparso su Weird Tales nell’aprile del 1932), in onda alla mezzanotte di giovedì 24 marzo su Rai Radio3, con le voci di Alessandro Esposito e Carlo Ratti per la serie dei Racconti di Mezzanotte.

Già qualche tempo fa ci eravamo occupati della trasmissione radio della Rai, che per i suoi notturni appuntamenti con la narrativa breve aveva dato voce a un paio dei racconti di C.A. Smith con Il grande dio Auto e Il vino dell’Atlantide. Il tutto nel corso di un programma sempre più attento ai temi del fantastico, con la proposta di non pochi titoli di genere nei soli primi mesi di quest’anno.

Compresse nei dieci minuti circa di ogni singola serata, fra le riduzioni letterarie del palinsesto passato e prossimo dei Racconti di Mezzanotte troviamo opere decisamente weird come I ratti del cimitero e Con questi regali di Henry Kuttner, Casa Carver di Carl Jacobi o Ballata in nero di Charles Beaumont, oltre a storie di Robert W. Chambers, Mary Elizabeth Counselman e Harold Lawlor. Nomi d’epoca e contemporanei fra il weird tale e la fantascienza come Eando Binder, Emil Petaja, Gordon Dickson, William Nolan, Lewis Shiner e Richard Matheson, o ancora i più fantastici, sofisticati e letterari Giovanni Papini, Dino Buzzati, Leopoldo Lugones e Silvina Ocampo.

A fianco delle nuove produzioni, come riporta la pagina ufficiale del programma, “si ripropongono alcuni dei Racconti di mezzanotte trasmessi tra il 1979 e il 1987, trecento e più novelle gialle e noir, d'avventura e del mistero, lette e interpretate dalle voci più belle di quell’epoca radiofonica”.

Per maggiori informazioni, ma soprattutto per riascoltare o scaricare singolarmente tutte le puntate, rimandiamo alla homepage de I racconti di mezzanotte su www.radio3.rai.it.

Andrea Bonazzi

venerdì 14 gennaio 2011

Mezzanotte: c’è Clark Ashton Smith alla radio

Clark Ashton Smith nella sua casa ad Auburn, 1941, foto“Il Black Falcon era la nave più veloce e la più potenete di tutte quelle che issavano la bandiera nera dei pirati. Quando la tempesta arrivò, i trentasei bucanieri trovarono riparo nell’Isola Segreta e lì procedettero all’interramento dell’enorme bottino. Quando, passata la tempesta, iniziarono a caricare a bordo i barili pieni della refurtiva, scorsero uno strano oggetto adagiato sulla sabbia, per metà dentro e per metà fuori...”

Soltanto ieri si ricordava il 118° compleanno di Clark Ashton Smith (nato il 13 gennaio 1893 e scomparso il 14 agosto del 1961) e proprio questa notte, su Rai Radio3 per la serie dei Racconti della Mezzanotte, si annuncia in programmazione una riduzione radiofonica del suo racconto “Il vino dell’Atlantide” (“A Vintage from Atlantis”, 1933), con Toni Bertorelli e Ferruccio Casacci per la regia di Beppe Navello. Il file della puntata, in formato RealAudio, resterà per qualche tempo riascoltabile e scaricabile dalle pagine dedicate sul sito di Radio3 Rai.

Il programma non è affatto nuovo all’adattamento di racconti anche di genere fantastico, usualmente compressi nei dieci minuti circa di ogni trasmissione. “Il grande dio Auto” (“The Great God Awto”, 1940), un’altra breve storia di C.A. Smith questa volta a carattere satirico, è andata in onda il 12 aprile scorso ed è fortunatamente ancora reperibile in formato Mp3 fra gli archivi web di MediaFire.

Andrea Bonazzi

sabato 2 ottobre 2010

Voci dall’ultimo H.P. Lovecraft Film Festival a Portland

H.P. Lovecraft Film Festival, Portland 2010, locandina
È iniziato ieri e si concluderà domani l’ultimo H.P. Lovecraft Film Festival a Portland. Ultimo appuntamento in Oregon per la storica manifestazione creata e diretta da Andrew Migliore, a quanto pare destinata a trasferirsi a Los Angeles in una nuova e ufficiale incarnazione del festival, condotta da Aaron Vanek, al suo esordio con la sua prima edizione nel settembre scorso.

Fulcro – e non solo per il cinema – delle attività dedicate alla figura di H.P. Lovecraft, la kermesse rappresenta l’appuntamento annuale per eccellenza, il luogo d’incontro per i lovecraftiani e gli appassionati di Weird e orrore cosmico sparsi per globo… Persino quelli che non possono presenziarvi in carne, ossa e pseudopodi.

Anche noi lovecraftofili rimasti qui, spiaggiati a un continente e un oceano e un mezzo Mar Mediterraneo di distanza, possiamo così seguire in “tempo reale” le attività festivaliere attraverso i telegrafici commenti dal vivo via Twitter, e ascoltare voci e interviste dal live broadcast sul sito web She Never Slept, in diretta con Alanna Quinn alle otto di sera (ora del Pacifico, qui le cinque del mattino), o in assai più comodo “tempo irreale” tramite il podcast disponibile via BlogTalkradio sulle pagine di sheneverslept.com.

Tutte le informazioni sullo HPL Film Festival e i suoi programmi sono reperibili al sito ufficiale www.hplfilmfestival.com.

Andrea Bonazzi